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TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
TLIon - Tradizione della letteratura italiana online

Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Bruni, Leonardo

(Arezzo, sec. XIV ex. - Firenze, 1444)

Laudatio florentine urbis

di Daniela Pietragalla

Notizie generali

Volgarizzamenti:
Lazzaro da Padova, Panegirico della città di Firenze

Datazione: 1404
Lingua/Dialetto: latino
Tipologia testuale: prosa
Genere: retorica


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (43)
1. Arezzo, Biblioteca Cittą di Arezzo, 129 = Ar BCA 129

Datazione: sec. XV secondo quarto

La Laudatio, adespota e anepigrafa, è l'unica opera trascritta nel codice


Ms. non esaminato direttamente


2. Bologna, Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio, A. 191 = Bo BCA A 191

Datazione: sec. XV secondo quarto
Localizzazione: cc. 15r-30r

La Laudatio è preceduta dal De liberis educandis di Guarino


Ms. non esaminato direttamente


3. Brescia, Biblioteca Civica Queriniana, A VII 3 = Bs BCQ A VII 3

Datazione: sec. XV metą
Localizzazione: cc. 150r-154v

La Laudatio si trova in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


4. Brescia, Biblioteca Civica Queriniana, B VI 4 = Bs BCQ B VI 4

Datazione: sec. XV fine
Localizzazione: cc. 130r-152r




Ms. non esaminato direttamente


5. Chicago (Stati Uniti D'America), Regenstein Library, 32 = Chicago RL 32

Datazione: sec. XV metą
Localizzazione: cc. 9v-20v

La Laudatio si trova in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


6. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Chigi, J V 176 = CV BAV Chigi J V 176

Datazione: sec. XV terzo quarto
Localizzazione: cc. 131r-153r

La Laudatio si trova in una miscellanea di testi di Aulo Gellio, Floro, Festo e dello stesso Bruni

Ms. non esaminato direttamente


7. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Ottoboniano latino, 1267 = CV BAV Ottob. lat. 1267

Datazione: sec. XV seconda metą
Localizzazione: cc. 46r-62v

La Laudatio si trova in una miscellanea di traduzioni, anche bruniane, di testi classici

Ms. non esaminato direttamente


8. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Ottoboniano latino, 1901 = CV BAV Ottob. lat. 1901

Datazione: sec. XV metą
Localizzazione: cc. 84r-109r

La Laudatio si trova in una silloge di testi bruniani

Ms. non esaminato direttamente


9. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Palatino latino, 1598 = CV BAV Pal. lat. 1598

Datazione: 1439
Localizzazione: cc. 33r-57v

La Laudatio si trova nell'ambito di una ricca silloge bruniana; l'unica opera non bruniana trascritta nel codice è, adespoto e anepigrafo, il De magistratibus romanorum di Giacomo da Pesaro

Ms. non esaminato direttamente


10. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Urbinate latino, 1164 = CV BAV Urb. lat. 1164

Datazione: sec. XV seconda metą
Localizzazione: cc. 65r-98v

La Laudatio si trova nell'ambito di una ricca silloge bruniana

Ms. non esaminato direttamente


11. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 1560 = CV BAV Vat. lat. 1560

Datazione: sec. XV terzo quarto
Localizzazione: cc. 76v-99v

La Laudatio si trova in una silloge di opere bruniane

Ms. non esaminato direttamente


12. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 2066 = CV BAV Vat. lat. 2066

Datazione: sec. XV seconda metą
Localizzazione: cc. 72r-98v

La Laudatio si trova in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


13. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 5116 = CV BAV Vat. lat. 5116

Datazione: sec. XV metą
Localizzazione: cc. 1r-42v

La Laudatio è seguita dall'Isagogicon dello stesso Bruni

Ms. non esaminato direttamente


14. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 5221 = CV BAV Vat. lat. 5221

Datazione: sec. XV seconda metą
Localizzazione: cc. 31r-44v

La Laudatio si trova in una miscellanea di testi umanistici

Ms. non esaminato direttamente


15. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, LII 11 = Fi BML LII 11

Datazione: sec. XV ultimo quarto
Localizzazione: cc. 1r-21v

La Laudatio si trova in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


16. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, LXV 15 = Fi BML LXV 15

Datazione: sec. XV prima metą
Localizzazione: cc. 133v-156r

La Laudatio si trova in una miscellanea contenente una silloge di testi bruniani e il De ingenuis moribus di Pier Paolo Vergerio

Ms. non esaminato direttamente


17. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, XC inf. 13 = Fi BML XC inf. 13

Datazione: sec. XV primo quarto
Localizzazione: cc. 54r-61r

Il codice contiene soprattutto opere di Petrarca

Ms. non esaminato direttamente


18. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Ashburnham, 886 = Fi BML Ashb. 886

Datazione: 1461
Localizzazione: cc. 107r-140v

La Laudatio si trova in una silloge di testi bruniani

Ms. non esaminato direttamente


19. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Ashburnham, 1702 = Fi BML Ashb. 1702

Datazione: 1456
Localizzazione: cc. 1r-27r

La Laudatio si trova in una miscellanea umanistica

Ms. non esaminato direttamente


20. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Ashburnham, 1918 = Fi BML Ashb. 1918

Datazione: sec. XV primo quarto

La Laudatio è l'unica opera trascritta nel codice

Ms. non esaminato direttamente


21. Firenze, Biblioteca Moreniana, Palagi, filza 427, inserto I, doc. 3 = Fi BMo Palagi, filza 427, inserto I, doc. 3

Datazione: sec. XV seconda metą

Si tratta di un codice non segnalato da Hankins 1997. La Laudatio è adespota e anepigrafa

Ms. non esaminato direttamente


22. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Magliabechiano, VII 1162 = Fi BNC Magl. VII 1162

Datazione: 1463
Localizzazione: cc. 91r-116v

La Laudatio si trova in una miscellanea contenente i carmi di Properzio.

Ms. non esaminato direttamente


23. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Magliabechiano, VIII 1490 = Fi BNC Magl. VIII 1490

Datazione: sec. XVI/XVII
Localizzazione: cc. 351r-373v

La Laudatio si trova in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


24. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 704 = Fi BR 704

Datazione: 1453/1456
Localizzazione: cc. 93r-124r

La Laudatio si trova in una miscellanea contenente anche una silloge bruniana

Ms. non esaminato direttamente


25. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 705 = Fi BR 705

Datazione: sec. XV terzo quarto
Localizzazione: cc. 1r-30r

La Laudatio è seguita da un voglarizzamento curato da frate Lazzaro da Padova

Ms. non esaminato direttamente


26. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 848 = Fi BR 848

Datazione: sec. XV fine
Localizzazione: cc. 32r-58r

La Laudatio era preceduta dal Rerum suo tempore gestarum commentarius dello stesso Bruni

Ms. non esaminato direttamente


27. Genova, Biblioteca Durazzo, 202 (gią B. V. 14) = Ge BD 202

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 15r-31r

La Laudatio è seguita da altri testi bruniani. Baldassarri 2000, a differenza di Hankins 1997, ritiene che il copista del manoscritto non possa essere identificato con Rinuccio Aretino

Ms. non esaminato direttamente


28. Holkham Hall (Regno Unito), Library of the Earl of Leicester, 478 = Holkham Hall LEL 478

Datazione: sec. XV fine
Localizzazione: cc. 117r-135v

La Laudatio è situata in una silloge di testi bruniani

Ms. non esaminato direttamente


29. London (Regno Unito), British Library, Harley, 2492 = London BL Harley 2492

Datazione: sec. XV seconda metą

Si tratta di un codice smarrito alcuni anni fa

Ms. non esaminato direttamente


30. Milano, Biblioteca Ambrosiana, C 145 inf. = Mi BA C 145 inf.

Datazione: sec. XV ultimo quarto
Localizzazione: cc. 1r-25r

La Laudatio si trova in una miscellanea di orazioni umanistiche

Ms. non esaminato direttamente


31. Milano, Biblioteca Ambrosiana, M 44 sup. = Mi BA M 44 sup.

Datazione: 1436
Localizzazione: cc. 1r-20r

La Laudatio si trova in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


32. Padova, Biblioteca Capitolare, B 62 = Pd BCa B 62

Datazione: 1465
Localizzazione: cc- 30r-42v

La Laudatio si trova in una miscellanea contenente anche testi di Petrarca e Vergerio

Ms. non esaminato direttamente


33. Padova, Biblioteca del Seminario, 148 = Pd BS 148

Datazione: sec. XV metą
Localizzazione: cc. 1r-48v

La Laudatio si trova in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


34. Palermo, Biblioteca Comunale, 2 Qq C 197 = Pa BC 2 Qq C 197

Datazione: sec. XVII
Localizzazione: pp. 49-87

La Laudatio si trova in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


35. Paris (Francia), Bibliothčque Nationale de France, Italien, 353 = Paris BNF Ital. 353

Datazione: sec. XV/XVII
Localizzazione: cc. 189r-202v

La Laudatio si trova in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


36. Paris (Francia), Bibliothčque Nationale de France, Latin, 7825 = Paris BNF Lat. 7825

Datazione: sec. XV terzo quarto
Localizzazione: cc. 29r-59v

La Laudatio si trova in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


37. Paris (Francia), Bibliothčque Nationale de France, Latin, 17888 = Paris BNF Lat. 17888

Localizzazione: pp. 299-322

La Laudatio si trova in una silloge bruniana che avrebbe dovuto essere data alle stampe da Philibert de la Mare

Ms. non esaminato direttamente


38. Paris (Francia), Bibliothčque Nationale de France, Moreau, 848 = Paris BNF Moreau 848

Datazione: 1642
Localizzazione: cc. 11r-42r


Ms. non esaminato direttamente


39. Torino, Archivio di Stato, J a VI 35 = To AS J a VI 35

Datazione: sec. XV seconda metą
Localizzazione: cc. 55r-98v


Ms. non esaminato direttamente


40. Torino, Biblioteca Nazionale Universitaria, G VII 5 = To BNU G VII 5

Datazione: sec. XVI
Localizzazione: cc. 52r-95v


Ms. non esaminato direttamente


41. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Latino, XI 87 (gią 4156) = Ve BNM Lat. XI 87

Datazione: sec. XV metą

La Laudatio è l'unica opera trascritta nel codice

Ms. non esaminato direttamente


42. Wien (Austria), Österreichische Nationalbibliothek, 419 = Wien ÖN 419

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 229r-250v

La Laudatio si trova in una miscellanea contenente anche una piccola silloge bruniana

Ms. non esaminato direttamente


43. Wien (Austria), Österreichische Nationalbibliothek, 3092 = Wien ÖN 3092


A differenza di quanto segnalato da Hankins 1997, p. 221, il codice non riporta il testo della Laudatio, ma soltanto quello del De studiis et litteris

Ms. non esaminato direttamente


Tradizione indiretta

Indice della scheda


Storia della tradizione
La Laudatio florentine urbis, panegirico in onore di Firenze, fu composta nell'estate del 1404 e rimessa in circolazione da Bruni presumibilmente intorno agli anni Trenta: in ogni caso questa riproposta editoriale - che per Baldassarri 2000, pp. LXXXVI-LXXXVII, non può essere datata con precisione al 1434, come aveva ritenuto invece Petraglione 1907 seguito poi da quasi tutta la critica bruniana - non fu, secondo Baldassarri, una nuova redazione. Dopo aver avuto una notevole diffusione, l'opera - di cui esiste un volgarizzamento quattrocentesco curato da fra' Lazzaro da Padova e pubblicato da Toffol 1974 - è approdata alla stampa soltanto nell'Ottocento ed è stata poi più volte pubblicata in edizione critica: il testo si legge, infatti, in Zaccaria 1967, Baron 1968, Viti 1996 e, da ultimo, in Baldassarri 2000 che ha apportato alcune modifiche alle edizioni precedenti. La Laudatio è stata tramandata da 42 testimoni manoscritti: Ar BC 129[=A], Bo BA A 191 [=B],Chicago RL 32 [=C], Ge BD 202 [=D],Fi BNC Magl. VII 1162 [=F1], Fi BNC Magl. VIII 1490 [=F2], Holkham Hall LEL 478 [=Le], Fi BML LII 11 [=L1], Fi BML LXV 15 [=L2], Fi BML XC inf. 13 [=L3],  Fi BML Ashb. 886 [=L4], Fi BML Ashb. 1702 [=L5], Fi BML Ashb. 1918 [=L6],  Ve BNM Lat. XI 87 [=Ma], Fi Bmo Fondo Palagi, filza 427, inserto I, doc. 3 [=Mo], Mi BA C 145 inf. [=M1], Mi BA M 44 sup. [=M2], Paris BNF ital. 353 [=N1], Paris BNF lat. 7825 [=N2], Paris BNF lat. 17888 [=N3], Paris BNF Moreau 848 [=N4],  Wien ÖN 419 [=O], Pa BC 2 Qq c 197 [=Pa], Pd BCa B 62 [=P1], Pd BS 148 [=P2], Bs BC A VII 3 [=Q1], Bs BC B VI 4 [=Q2], Fi BR 704 [=R1], Fi BR 705 [=R2], Fi BR 848 [=R3], To AS J a VI 35 [=T1], To BNU G VII 5 [=T2],  CV BAV Chigi J V 176[=V1], CV BAV Chigi J VI 215 [=V2], CV BAV Ottob. lat. 1267 [=V3],  CV BAV Ottob. lat. 1901 [=V4], CV BAV Pal. lat. 1598 [=V5], CV BAV Urb. lat. 1164 [=V6], CV BAV Vat. lat. 1560 [=V7], CV BAV Vat. lat. 2066[=V8], CV BAV Vat. lat. 5116 [=V9] e CV BAV Vat. lat. 5221 [=V10]. A questi codici deve essere aggiunto un altro manoscritto, London BL Harley 2492, che purtroppo è andato perduto pochi anni fa; invece il manoscritto  Wien ÖN 3092, a differenza di quanto segnalato da Hankins 1997, p. 221, non riporta il testo della Laudatio e deve essere, dunque, escluso dal computo dei testimoni. Sulla base dell'analisi dei testimoni manoscritti, Baldassarri 2000, p. XXV, ha tratto delle conlusioni importanti sulla circolazione dell'opera: «è nella penisola che si è svolta quasi per intero la tradizione manoscritta, per lo più ad opera di notai, impiegati di cancelleria, ricchi privati con interessi umanistici, studenti». I principali ambiti di diffusione furono innanzitutto Firenze, poi i circoli umanistici e le corti dell'Italia settentrionale e la curia romana, negli anni compresi tra il 1430 e la fine del secolo, periodo a cui risale la maggior parte dei testimoni.  L'edizione di Zaccaria 1967 si basava sul codice CV BAV Vat. lat. 1560, quella di Baron 1968 sui codici Fi BML LXV 15, Fi BML XC inf. 13, CV BAV Chigi J VI 215, CV BAV Ottob. lat. 1901 e CV BAV Pal. lat. 1598 (cfr. Ciociola 2001, p. 455), mentre l'edizione di Viti 1996 si basava principalmente sui testimoni Fi BML LXV 15, Fi BML XC inf. 13Fi BML Ashb. 1918, databili al primo quarto del Quattrocento. Attraverso una capillare collazione e classificazione dell'intera tradizione manoscritta, Baldassarri 2000 ha ricostruito lo stemma codicum malgrado la consapevolezza che «la considerevole fortuna della Laudatio e la sua circolazione in presenza dell'autore fanno sì che, come per la maggior parte delle opere umanistiche di grande successo, la contaminazione renda arduo ricostruire con assoluta chiarezza i rapporti fra i testimoni» (Baldassarri 2000 p. LXII). Nei piani alti dello stemma, da un archetipo ω derivano, secondo l'editore, i rami α, ß, γ, δ, ε e il codice Paris BNF ital. 353, un testimone corrotto che non risulta consanguineo di nessuno degli altri testimoni superstiti e che, probabilmente, «doveva (...) fare parte di una zona abbastanza ampia della tradizione della Laudatio  oggi andata completamente perduta» (Baldassarri 2000 p. LXXIX). Dal ramo α derivano α1 - antigrafo della famiglia  a (costituita dai codici Fi BNC Magl. VII 1162, Fi BNC Magl. VIII 1490, Fi BML LII 11 e Holkham Hall LEL 478) e  di Fi BML LXV 15 (legato ad a da un rapporto di fratellanza e non di discendenza diretta) - ed e, una famiglia costituita dai testimoni  CV BAV Ottob. lat. 1901 e CV BAV Vat. lat. 1560. Dal ramo ß, quello «di gran lunga più ricco (e più contaminato) di tutta la tradizione della Laudatio» (Baldassarri 2000 p. L), deriva ß1 che, collaterale di Fi BML Ashb. 1702, è padre di Wien ÖN 419 e di ß2, a sua volta, ß2, padre di Ar BC 129, Chicago RL 32CV BAV Chigi J V 176 e di ß3. Da ß3 derivano, in un rapporto di fratellanza, Fi BML Ashb. 886, Fi BR 704, Fi BR 848, CV BAV Vat. lat. 2066, la famiglia f  (costituita da Fi BR 705 e CV BAV Vat. lat. 5221) e ß4, quest'ultimo padre di CV BAV Pal. lat. 1598 (da cui discende direttamente CV BAV Urb. lat. 1164) e di θ (antigrafo, questo, dei codici fratelli To AS J a VI 35 e, To BNU G VII 5). Dal ramo γ, anch'esso contaminato, derivano Bo BA A 191 - uno dei testimoni più antichi e più corretti la cui redazione quasi perfetta «rende difficile collocare all'interno della tradizione»  (Baldassarri 2000 p. LXVII) - e γ1, padre di b (sigla dell'accordo di Paris BNF lat. 17888 e di Paris BNF Moreau 848) e di c (sigla dell'accordo di Paris BNF lat. 7825 e di CV BAV Vat. lat. 5116). Dal ramo δ derivano, in un rapporto di fratellanza, Bs BC A VII 3 e δ1, padre del corrotto testimone Ge BD 202  e di δ2, antigrafo, quest'ultimo, di Pa BC 2 Qq c 197 e di g (sigla dell'accordo di Pd BCa B 62 e di Pd BS 148). Dal ramo ε, la cui fascia più alta è una delle zone più corrette della tradizione, derivano in un rapporto di fratellanza, Fi BML XC inf. 13, Fi BML Ashb. 1918, Ve BNM Lat. XI 87, Mi BA M 44 sup., CV BAV Ottob. lat. 1267 e ε1, padre quest'ultimo di Fi Bmo Fondo Palagi, filza 427, inserto I, doc. 3 e di ε2, da cui discendono i testimoni, tra loro collaterali, Bs BC B VI 4 e d (sigla dell'accordo di Mi BA C 145 inf. e di CV BAV Chigi J VI 215). Su base stemmatica, Baldassarri 2000, pp. LXXXII-LXXXIII, esclude alcune lezioni non d'autore accolte nelle precedenti edizioni ripristinandone poi altre. In conclusione, rispetto alla più recente edizione, quella di Paolo Viti, Baldassarri, nei criteri di edizione, segnala quattordici varianti da lui introdotte: dieci sostituzioni, tre integrazioni e un'espunzione. La Laudatio florentine urbis, tramandata da un consistente numero di manoscritti e volgarizzata da fra' Lazzaro da Padova, è stata stampata soltanto alla fine dell'Ottocento da Kirner 1889 e Klette 1889 e pubblicata in edizione critica da Zaccaria, Baron e Viti e, da ultimo, nel 2000 da Baldassarri.

Indice della scheda


Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Baldassarri 2000 = Leonardo Bruni, Laudatio florentine urbis, a cura di Stefano Ugo Baldassarri, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2000

Edizioni significative
Baron 1968 = Hans Baron, From Petrarch to Leonardo Bruni. Studies in Humanistic and Politic Literature, Chicago-London, The Univ. of Chicago Press, 1968, pp. 217-263
pp. 217-263

Toffol 1974 = Leonardo Bruni, Panegirico della cittą di Firenze. Testo italiano a fronte di Frate Lazaro da Padova, a cura di G. Toffol, Firenze 1974

Viti 1996 = Leonardo Bruni, Opere letterarie e politiche, a cura di Paolo Viti, Torino, Utet, 1996, pp. 78-143
pp. 78-143

Zaccaria 1967 = Vittorio Zaccaria, Pier Candido Decembrio e Leonardo Bruni (notizie dall'epistolario del Decembrio), in «Studi Medievali», s. III, VIII (1967), pp. 529-554
pp. 529-554

Altre edizioni
Kirner 1889 = Leonardo Bruni, Dialogi ad Petrum Paulum Histrum, a cura di G. Kirner, Livorno 1889
pp. 29-32

Klette 1889 = Leonardi Aretini ad Petrum Paulum Histrum dialogus, in T. Klette, Beiträge zur Geschichte und Litteratur der Italienischen Gelehrtenrenaissance, II, Greifswald 1889, pp. 39-83
pp. 84-105

Bibliografia filologica
Ciociola 2001 = La tradizione dei testi, coordinato da Claudio Ciociola, vol. X della StoLI (2001).
pp. 455-456

Hankins 1997 =

James Hankins, Repertorium Brunianum. A critical Guide to the Writings of Leonardo Bruni. Handlist of Manuscripts, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1997.


Altra bibliografia
Petraglione 1907 = G. Petraglione, Il "De laudibus Mediolanensium urbis panegyricus" di Pier Candido Decembrio, in «Archivio Storico Lombardo», s. IV, 8 (1907), pp. 5-45
pp. 5-45

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