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TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
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Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Zuppardo, Matteo

(Mineo [Catania], 1400 ca. - Mineo [Catania], sec. XV ex.)

Alfonseis

di Daniela Pietragalla

Notizie generali

Datazione: 1455/1457
Lingua/Dialetto: latino
Tipologia testuale: prosa
Genere: epica, poesia eroicomica, cantari
Nota metrica: es.


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (1)
1. Madrid (Spagna), Biblioteca Nacional, 1570 (giÓ M. 66) = Madrid BN 1570

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


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Storia della tradizione
Il poema epico in dieci libri, in esametri, Alfonseis, scritto dal notaio siciliano Matteo Zuppardo in onore del re di Napoli Alfonso d'Aragona, è tradito da un solo manoscritto, Madrid BN 1570, e, prima dell'edizione critica di Albanese 1990, era pressoché sconosciuto e mai approdato alla stampa. Il testimone Madrid BN 1570, di provenienza italiana, è un codice monografico «opera di un copista di professione ma non molto raffinato» e «presenta una diffusa e puntuale rete di correzioni dovute ad una mano diversa da quella del copista» (Albanese 1990, p. 82). Gli interventi del revisore mirano a correggere errori meccanici e grafie anomale, colmano evidenti lacune sanando anche corruttele non sempre immediatamente individuabili: così «la complessiva qualità di questa revisione, puntuale e analitica sì, ma non omogeneamente sorretta da una organica e consapevole visione dei problemi grafici e linguistici che il testo presenta, e la constatazione che (...)  non sembra plausibile pensare a mere congetture di un qualunque lettore, autorizzano a vedere in atto nel ms. un processo di collazione con l'antigrafo ad opera di un revisore specificamente impegnato in questo compito» (Albanese 1990, p. 83). Il manoscritto, «rivisto e corretto quasi certamente sotto l'egida dello stesso Zuppardo» (Albanese 1990, pp. 83-84), non è tuttavia un codice di dedica, secondo l'editrice Gabriella Albanese, per il carattere «informale e cursorio» delle correzioni, per il «bifolio di guardia occasionalmente recuperato in mezzo a materiali di riuso» e, soprattutto, per la «vistosa carenza di una solenne epistola dedicatoria ufficiale» (Albanese 1990, p. 84). L'edizione critica di Albanese 1990 è stata condotta sul codex unicus rispettando la divisione originaria dei 2817 esametri in dieci libri e mantenendo la facies grafo-linguistica del poema.

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Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Albanese 1990 = Matteo Zuppardo, Alfonseis, a cura di Gabriella Albanese, Palermo, Centro di Studi filologici e linguistici siciliani, 1990

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