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TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
TLIon - Tradizione della letteratura italiana online

Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Anonimo

Elucidario (Volgarizzamento dal francese)

di Cristiano Lorenzi

Notizie generali

Volgarizzamento di:
Onorio di Regensburg, Elucidarium (latino)

Datazione: sec. XIII fine/XIV inizio
Lingua/Dialetto: veronese
Tipologia testuale: prosa
Genere: letteratura didattica e/o religiosa


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (31)
1. Bergamo, Biblioteca Civica Angelo Mai, MA 426 (giÓ sigma 3 8) = Bg BC MA 426

Datazione: sec. XV seconda metÓ


Ms. non esaminato direttamente


2. Bologna, Biblioteca Universitaria, 157 = Bo BU 157

Datazione: sec. XV seconda metÓ


Ms. non esaminato direttamente


3. Firenze, Biblioteca Marucelliana, C 164 = Fi BM C 164

Datazione: sec. XV seconda metÓ


Ms. non esaminato direttamente


4. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Gaddi, 115 = Fi BML Gaddi 115

Datazione: sec. XIV seconda metÓ


Ms. non esaminato direttamente


5. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Gaddi, 143 = Fi BML Gaddi 143

Datazione: sec. XIII fine/XIV inizio


Ms. non esaminato direttamente


6. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Palatino, 114 = Fi BML Pal. 114

Datazione: 1443


Ms. non esaminato direttamente


7. Firenze, Biblioteca Moreniana, Palagi, 104 = Fi BMo Palagi 104

Datazione: sec. XV fine


Ms. non esaminato direttamente


8. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, XXXIV 44 = Fi BNC XXXIV 44

Datazione: sec. XIV


Ms. non esaminato direttamente


9. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, XXI 168 = Fi BNC XXI 168

Datazione: sec. XIV/XV


Ms. non esaminato direttamente


10. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, II IX 134 = Fi BNC II IX 134

Datazione: sec. XV seconda metÓ


Ms. non esaminato direttamente


11. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, II II 388 = Fi BNC II II 388

Datazione: sec. XV fine


Ms. non esaminato direttamente


12. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, II VIII 49 = Fi BNC II VIII 49

Datazione: sec. XIII fine


Ms. non esaminato direttamente


13. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, XXXIV 74 = Fi BNC XXXIV 74

Datazione: sec. XIV


Ms. non esaminato direttamente


14. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Nuove Accessioni, 509 = Fi BNC N.A. 509

Datazione: sec. XIV


Ms. non esaminato direttamente


15. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1417 = Fi BR 1417

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


16. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1382 = Fi BR 1382

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


17. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1307 = Fi BR 1307

Datazione: sec. XV fine


Ms. non esaminato direttamente


18. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1329 = Fi BR 1329

Datazione: 1459


Ms. non esaminato direttamente


19. Lucca, Archivio di Stato, ms. 93 n░ 12 = Lu AS 93 n░ 12

Datazione: sec. XIII


Ms. non esaminato direttamente


20. Milano, Biblioteca Ambrosiana, Trotti 305 = Mi BA Trotti 305

Datazione: 1472


Ms. non esaminato direttamente


21. Milano, Biblioteca Ambrosiana, D 60 inf. = Mi BA D 60 inf.

Datazione: sec. XV prima metÓ


Ms. non esaminato direttamente


22. Modena, Biblioteca Estense, Italiano, 351 (giÓ alfa P 5 12) = Mo BE It. 351

Datazione: sec. XV prima metÓ


Ms. non esaminato direttamente


23. Oxford (Regno Unito), Bodleian Library, Bodl. 1025 = Oxford BL Bodl. 1025

Datazione: sec. XVII


Ms. non esaminato direttamente


24. Oxford (Regno Unito), Bodleian Library, Canonici italiano, 256 = Oxford BL Can. Ital. 256

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


25. Oxford (Regno Unito), Bodleian Library, Canonici italiano, 199 = Oxford BL Can. Ital. 199

Datazione: sec. XIV prima metÓ


Ms. non esaminato direttamente


26. Padova, Biblioteca Universitaria, 470 = Pd BU 470

Datazione: sec. XV fine


Ms. non esaminato direttamente


27. Padova, Biblioteca Universitaria, 1127 = Pd BU 1127

Datazione: sec. XIV prima metÓ


Ms. non esaminato direttamente


28. Pavia, Biblioteca Universitaria, Aldini, 256 = Pv BU Aldini 256

Datazione: sec. XV prima metÓ


Ms. non esaminato direttamente


29. Roma, Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Rossi, 27 = Rm BANLC Rossi 27

Datazione: sec. XV seconda metÓ


Ms. non esaminato direttamente


30. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Italiano, I 29 (= 5022) = Ve BNM It. I 29

Datazione: 1442


Ms. non esaminato direttamente


31. Verona, Biblioteca Capitolare, CCCLXXXVIII (322) = Vr BC CCCLXXXVIII

Datazione: sec. XIV


Ms. non esaminato direttamente


Indice della scheda


Storia della tradizione

Come ha indagato Degli Innocenti 1979 e Degli Innocenti 1982a, la tradizione manoscritta del volgarizzamento dal francese dell'Elucidarium di Onorio d'Autun è costituita dai seguenti 25 codici: Bg BC MA 426 (Bg2), Bo BU 157 (Bo1), Fi BML Pal. 114 (FL1), Fi BML Gadd. 143 (FL2), Fi BML Gadd. 115 (FL3), Fi BM C 164 (FMa1), Fi BMo Palagi 104 (FMo1), Fi BNC XXXIV 74 (FN1), Fi BNC II VIII 49 (FN2), Fi BNC II II 388 (FN3), Fi BNC II IX 134 (FN4, con testo spesso riassunto), Fi BNC XXI 168 (FN5), Fi BNC NA 509 (FN6), Fi BNC XXXIV 44 (FN7), Fi BR 1329 (FR1, con testo talvolta abbreviato), Fi BR 1307 (FR2), Fi BR 1382 (FR3), Fi BR 1417 (FR4), Oxford, BL Can. Ital. 199 (Ox1), Oxford BL Bodl. 1025 (Ox2, copia di una cinquecentina), Pd BU 1127 (Pd1), Pd BU 470 (Pd2), Rm BANLC Rossi 27 (RC1), Ve BNM It. I 29 (Ve1), Vr BC CCCLXXXVIII (Vr, segnalato da Donadello 2003, p. XXIII n. 44; descriptus di Ox1). A essi si aggiungono un frammento di due carte di un codice di area lucchese conservato presso l'Archivio di Stato di Lucca (Lu AS 93 n° 12: vd. Fumi 1901 e Ciccarello Di Blasi 1986), e altri cinque codici che fino alla q. II 76 seguono uno dei volgarizzamenti dal latino (vd. la relativa scheda), e di lì in poi il nostro (Mi BA D 60 inf. [MA2], Mi BA Trotti 305 [MA3], Mo BE It. 351 [Mo1], Oxford BL Can. Ital. 256 [Ox3] e Pv BU Aldini 256 [Pv1]).

Degli Innocenti 1982a si è incaricato anche di sondare l'intricata tradizione, giungendo ad alcune importanti conclusioni. Tutti i testimoni sembrano far capo a un'unica traduzione di area italiana (che deriva a sua volta dalla «Traduction I» francese dell'Elucidarium, per la quale cfr. Lefèvre 1954, pp. 272-280), in quanto i codici condividono una vasta lacuna (qq. II 44-76) e diversi errori. Secodo Degli Innocenti 1982a, p. 204, inoltre, «il Lucidario italiano tradotto dal francese, così come oggi lo possediamo, è un rifacimento di cui esistono tre principali redazioni» , indicate con le lettere γ, ε e β nel complesso stemma proposto dallo studioso.

Il Lucidario γ, costituito da FL1, FN1, Ox1 e, nella seconda parte da Pd1, rappresenterebbe il rifacimento più antico (corredato di numerose aggiunte) di una prima traduzione italiana di cui non ci resta traccia. Esso poi contaminò in vario modo il resto della tradizione, dando origine alla forma β (il cui testimone più autorevole è FN2), che ebbe grandissima fortuna, e alla forma ε (tra i cui codici spiccano FL2 e nella prima parte Pd1). Risulta evidente, dunque, che sotto l'aspetto filologico maggior interesse riveste la redazione γ: essa fu elaborata in ambiente settentrionale, probabilmente in veneto, come documenta il testimone più importante di tale rifacimento, vale a dire Ox1 (scritto in veronese), che proprio per questo è stato scelto per l'edizione integrale del testo da parte di Donadello 2003.

Lo stesso Donadello 2003, riprendendo la questione (pp. XXIII-XXX), ha proposto, tra le altre cose, una diversa spiegazione per giustificare la lacuna che coinvolge tutti i testimoni: «si può pensare [...] che tale lacuna fosse causata non da un guasto meccanico (perdita di fogli nell'archetipo), ma che sia stata la conseguenza della perdita dell'originale intero (venuto a mancare, per un qualche motivo, all'altezza della q. II 44): il completamento della traduzione sarebbe stato condotto in seguito su un altro manoscritto francese, forse reperito all'occorrenza» (p. XXVI). Ciò darebbe conto di un altro fatto notato dallo stesso Donadello (e solo parzialmente percettibile dalle osservazioni di Degli Innocenti): ossia che i legami di collateralità tra i codici paiono talvolta mutare tra la prima e la seconda parte del testo. Ne consegue che la tradizione del Lucidario sarebbe in qualche modo duplice, obbligando a rivedere, almeno in parte, lo stemma tracciato da Degli Innocenti.

Indice della scheda


Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Donadello 2003 = Lucidario. Volgarizzamento veronese del XIV secolo, a cura di A. Donadello, Roma-Padova, Antenore, 2003.

Bibliografia filologica
Ciccarello Di Blasi 1986 = M.G. Ciccarello Di Blasi, Frammento di un Lucidario lucchese del sec. XIII, in «Cultura Neolatina», XLVI (1986), pp. 43-55.

D'Agostino 2001 = Alfonso D'Agostino, La prosa delle Origini e del Duecento, in Ciociola 2001, pp. 91-135.

Degli Innocenti 1979 = M. Degli Innocenti, I volgarizzamenti italiani dell'«Elucidarium» di Onorio Augustodunense, in «Italia Medioevale e Umanistica», XXII (1979), pp. 239-318.

Degli Innocenti 1982a = M. Degli Innocenti, La tradizione manoscritta dei volgarizzamenti italiani dell'«Elucidarium» di Onorio Augustodunense, in «Studi Medievali», III s., XXIII (1982), pp. 193-229.

Altra bibliografia
Bertoni 1921 = G. Bertoni, Il Lucidario italiano, in Id., Studi su vecchie e nuove poesie e prose d'amore e di romanzi, Modena, Orlandini, 1921, pp. 241-251.

Donadello 2002 = A. Donadello, Note sulla lingua del Lucidario veneto Laur. Gadd. 115, in Antichi testi veneti, a cura di A. Daniele, Padova, Esedra, 2002, pp. 95-103.
(studio linguistico di Fi BML Gadd. 115)

Indice della scheda