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TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
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Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Facio, Bartolomeo

(La Spezia, 1400 ca. - Napoli, 1457)

Invective

di Daniela Pietragalla

Notizie generali

Datazione: 1446
Lingua/Dialetto: latino
Tipologia testuale: prosa
Genere: invettiva


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (6)
1. Berlin (Germania), Staatsbibliothek zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz, Lat. oct. 176 = Berlin SBPK Lat. oct. 176

Datazione: sec. XV fine

Secondo Regoliosi 1980, p. 392, nota 4, il codice, ritenuto monografico da Rao 1978, p. 49, contiene anche stralci dai commenti di Beroaldo e deve perciò essere datato alla fine e non alla metà del dec. XV

Ms. non esaminato direttamente


2. Cambridge (Regno Unito), University Library, Additional, 6188 = Cambridge UL add. 6188

Datazione: sec. XV metą

Le Invective di Facio sono esemplate nella prima parte del codice

Ms. non esaminato direttamente


3. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 6850 = CV BAV Vat. lat. 6850

Datazione: sec. XV metą

Questo codice miscellaneo contiene la prima parte delle Invective

Ms. non esaminato direttamente


4. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 7179 = CV BAV Vat. lat. 7179

Datazione: sec. XV/XVII
Descrizione: secc. XV, XVI e XVII

E' la continuazione del manoscritto Vat. lat. 6850, con il quale costituiva un tempo un unico codice, e contiene il testo delle Invective fino alla fine

Ms. non esaminato direttamente


5. Oxford, Balliol College Library, 131 = Oxford BCL 131

Datazione: sec. XV metą

Le Invective di Facio sono esemplate nella terza parte del codice

Ms. non esaminato direttamente


6. Roma, Biblioteca Angelica, 1374 = Rm BA 1374

Datazione: sec. XV/XVI

Il testo incompleto delle Invective di Facio è esemplato nella parte del codice risalente al XV secolo

Ms. non esaminato direttamente


Tradizione indiretta
Lorenzo Valla, Antidotum in Facium

Indice della scheda


Storia della tradizione

Le quattro Invective dell'umanista Bartolomeo Facio, che costituiscono un violento attacco a Lorenzo Valla, furono composte presso la corte aragonese di Napoli nel 1446 (per una dettagliata discussione sulla cronologia dell'opera, cfr. Regoliosi 1981, pp. XLIII-XLV). L'edizione critica del testo, che in epoca moderna era stato pubblicato soltanto da Roberto Valentini in una edizione piuttosto difettosa (Valentini 1906), è stata allestita in tempi abbastanza recenti da Rao (Rao 1978), con risultati che alcuni studiosi (Regoliosi 1980; Ribuoli 1981) hanno tuttavia ritenuto insoddisfacenti.
Le Invective, di cui manca l'autografo, sono tradite da sei manoscritti quattrocenteschi: Rm BA 1374 [=A], Berlin SBPK Berol. Lat. oct. 176 [=B], Cambridge UL add. 6188 [=C], Oxford BCL 131 [=O], CV BAV Vat. lat. 6850 [=P] e CV BAV Vat. lat. 7179 [=V]. In realtà, i due codici della Biblioteca Vaticana, CV BAV Vat. lat. 6850 e CV BAV Vat. lat. 7179, sono un unico esemplare, diviso per un errore di rilegatura.
Sui testimoni Oxford BCL 131 e CV BAV Vat. lat. 7179 si era basata l'edizione di Valentini, criticata da Rao 1978 (p. 46) in quanto filologicamente scorretta: «Valentini used only two manuscripts, unfortunately not the very best, and missed the opportunity (or neglected his duty) to provide his readers with a collation of the two texts, which would have resulted in a more correct edition». Tuttavia, anche se l'intento di Rao era quello di stabilire un testo critico attendibile, secondo Regoliosi 1980 (pp. 392-393) «la meta non è del tutto raggiunta, perché gli ampi elenchi di errori dei singoli manoscritti (...) non conducono alla costituzione di alcuno 'stemma'», al punto che per Ribuoli 1981 (p. 349) il testo allestito da Rao non segna «rispetto a quello curato dal Valentini, quel progresso che era nelle intenzioni dell'autore». Rao ritiene che tutti gli esemplari delle Invective siano tra loro indipendenti e che, dunque, non si possa parlare di differenti famiglie di testimoni; soltanto Berlin SBPK Berol. Lat. oct. 176 e Oxford BCL 131, affini anche per caratteristiche esterne, sembrano accomunati da un numero consistente di errori e lezioni comuni che lascia supporre la derivazione dei due codici da un unico esemplare. Il testo critico delle Invective è comunque quello di Cambridge UL add. 6188, scelto da Rao per la sua correttezza, ovvero perché «il più esente da errori di trascrizione» (Regoliosi 1980, p. 393): in questo modo, l'edizione Rao ricalca la linea metodologica di Valentini, in quanto è costruita su un singolo testimone, scelta questa non molto fortunata (cfr. Regoliosi 1980, p. 393), considerata l'inattendibilità di molte lezioni di Cambridge UL add. 6188.
Attraverso il ricorso a nuove collazioni, infatti, Ribuoli 1981 (pp. 342-349) ha emendato pesantemente il testo critico stabilito da Rao e, dopo aver analizzato gli errori dei testimoni, è giunto alla costruzione di uno stemma, che mancava invece nell'edizione di Rao. La costituzione di uno stemma è autorizzata dal fatto che «alcuni errori comuni all'intera tradizione assicurano che tutti i manoscritti superstiti sono derivati da un archetipo comune perduto (ω)» e dalla presenza di «errores coniunctivi di B con O (ß), di A con PV (γ) e, infine, di C con il progenitore di A e PV (α)», malgrado alcuni errori che sembrano congiungere γ e ß isolando Cambridge UL add. 6188 (Ribuoli 1981, pp. 342 e 353 nota 22). Il risultato, dunque, è il raggruppamento dei codici in due gruppi principali e un sottogruppo derivanti tutti da un archetipo comune ω:

Secondo Ribuoli, inoltre, l'esame degli errori dell'edizione settecentesca delle Invective, Bettinelli 1743, citata da Rao con la sigla a, «dimostra (...) la derivazione di essa da C, confermata dalla soscrizione  Bononie che si legge in calce alla quarta invettiva solo in C e in a»;per questo motivo, «si sarebbe dunque dovuto eliminare a  come testis desriptus» (Ribuoli 1981, p. 342). I numerosi interventi correttivi di Ribuoli sull'edizione di Rao riguardano i punti in cui il testo critico «si allontana, senza che ciò risulti dall'apparato, da quello giusto concordemente tradito da tutti i testimoni» e i casi in cui «l'editore ha accolto nel testo lezioni che l'apparato dice proprie di parte della tradizione, ma che ad un esame diretto dei codici si rivelano non attestate» (Ribuoli 1981, p. 343).
Una importante testimonianza indiretta delle Invective da valutare con attenzione è fornita dalle numerose citazioni del testo faciano presenti nell' Antidotum in Facium, l'opera che Valla scrisse come immediata risposta all'attacco polemico di Facio, pubblicata in edizione critica da Regoliosi 1981. Valla, infatti, cita più volte alla lettera molti passi delle Invective, «così che  egli ripresenta, spezzettato ma nella quasi integralità, un nuovo esemplare dello scritto faciano» (Regoliosi 1980, p. 393). Il fatto che Valla citi alcuni luoghi delle Invective  che non sono attestati dalla tradizione può far ipotizzare, secondo Regoliosi 1980, oltre che un lavoro di revisione dell'autore, la presenza di una diversa linea, oggi perduta, della tradizione stessa. Per quanto concerne, invece, le varianti del testo delle Invective tradito indirettamente da Valla, «se in molti casi è probabile che il Valla abbia trasmutato a suo piacimento il discorso del rivale, omettendo per brevità alcune frasi, trasponendo dei passi, cambiando qualche termine, senza lo scrupolo moderno dell'integrale rispetto della tradizione, in molti altri, invece, la sua lezione coincide con quella scartata dal Rao e confinata in apparato (...)» (Regoliosi 1980, p. 395): si tratta, cioè, delle lezioni di Berlin SBPK Berol. Lat. oct. 176 e Oxford BCL 131, in particolare di Oxford BCL 131. La conseguenza di ciò, sempre secondo Regoliosi 1980, è che le varianti valliane, le quali, stando a ben documentate circostanze esterne, derivano da un testo delle Invective molto vicino all'autore, dovrebbero essere assunte nel testo critico al posto di quelle di Cambridge UL add. 6188 (scelte dall'editore Rao senza valide motivazioni filologiche), anche perché consentono di risolvere parecchi luoghi dubbi del testo faciano, secondo quanto rileva anche Ribuoli 1981, p. 344.
Un problema particolare e delicato segnalato dallo stesso Ribuoli 1981 (pp. 344-345) riguarda le citazioni, nel testo delle Invective, di passi tratti dall'opera storica di Valla, Gesta Ferdinandi regis Aragonum, pubblicata in edizione critica da Besomi 1973: le citazioni errate di Facio non dovrebbero essere corrette dall'editore delle Invective, ma, dal momento che Valla nell'Antidotum fa sempre riferimento al testo faciano anche per i passi dei Gesta in esso citati, è probabile che le lezioni dei Gesta citate nell'Antidotum derivino dalla copia delle Invective in possesso di Valla.  Così le errate citazioni dai Gesta nella tradizione manoscritta delle Invective sono «da ritenere proprie solo di tale tradizione e non del Facio stesso (...) qualora non figurino anche nelle medesime citazioni come si leggono nelle Recriminationes [sc. Antidotum ]. Si tratterà quindi di casi (...) in cui (...) le Recriminationes del Valla conservano il testo giusto dell'opera di Facio contro tutta la superstite tradizione manoscritta» (Ribuoli 1981, p. 345).
Le Invective di Facio hanno avuto una discreta circolazione manoscritta per lo più a ridosso della loro composizione ma, a differenza dell'Antidotum in Facium di Valla, sono approdate ad una stampa parziale soltanto nel XVIII secolo (per una valutazione di questa frammentaria edizione, cfr. Ribuoli 1981, p. 342). Alla stampa settecentesca sono seguite l'edizione di Valentini 1906 e l'edizione Rao 1978, entrambe caratterizzate, come abbiamo visto, da una serie rilevante di problemi ecdotici.

Indice della scheda


Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Rao 1978 = Bartolomeo Facio, Invective. Edizione critica a cura di Ennio I. Rao, Napoli, Societą Editrice  Napoletana, 1978

Edizioni significative
Valentini 1906 = Roberto Valentini, Le invettive di Bartolomeo Facio contro Lorenzo Valla tratte dal cod. Vat. lat. 7179 e Oxoniense CXXXI, in "Atti della R. Accademia dei Lincei", V (1906), pp. 493-550

Altre edizioni
Bettinelli 1743 =  Miscellanea di varie operette reverendissimo Padre, il P. M. Calisto M. Palombello consultore, VII, Venezia, Bettinelli, 1743, pp. 331-364 [comprende, secondo Rao1978 (p. 59), parte della prima Invectiva e tutta la quarta, dunque, secondo Ribuoli 1981,  p. 342, «solo le pp. 61-67, 9; 89; 11-95, 13 e 121-124 R.» (sc. edizione Rao 1978)]
Comprende, secondo RAO 1978 (p. 59), parte della prima Invectiva e tutta la quarta, dunque, secondo RIBUOLI 1981, p. 342, «solo le pp. 61-67, 9; 89; 11-95, 13 e 121-124 R. (sc. edizione RAO 1978)

Bibliografia filologica
Ciociola 2001 = La tradizione dei testi, coordinato da Claudio Ciociola, vol. X della StoLI (2001).
p. 486

Regoliosi 1980 = Mariangela Regoliosi, Per la tradizione delle 'Invective in Laurentium Vallam' di Bartolomeo Facio, in «Italia medievale e umanistica», 23 (1980), pp. 389-397

Ribuoli 1981 = Riccardo Ribuoli, Polemiche umanistiche: a proposito di due recenti edizioni, in «Res publica litterarum», IV (1981), pp. 339-354

Altra bibliografia
Besomi 1973 = Laurentii Valle Gesta Ferdinandi regis Aragonum, a cura di O. Besomi, Padova, Antenore, 1973.

Regoliosi 1981 = Laurentii Valle Antidotum in Facium, a cura di M. Regoliosi, Padova, Antenore, 1981.

Indice della scheda