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TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
TLIon - Tradizione della letteratura italiana online

Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Beccadelli, Antonio (detto il Panormita)

(Palermo, 1394 - Napoli, 1471)

Hermaphroditus

di Daniela Pietragalla

Notizie generali

Datazione: 1425/1426
Lingua/Dialetto: latino
Tipologia testuale: poesia
Nota metrica: dist. eleg.


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (103)
1. Berlin (Germania), Deutsche Staatsbibliothek, Hamilton, 258 = Berlin DS Hamilton 258

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


2. Berlin (Germania), Deutsche Staatsbibliothek, Hamilton, 479 = Berlin DS Hamilton 479

Datazione: 1469
Localizzazione: 1r-17v

Inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


3. Berlin (Germania), Staatsbibliothek zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz, Lat. fol. 557 (già Morbio 403) = Berlin S Lat. fol. 557

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi

Ms. non esaminato direttamente


4. Berlin (Germania), Staatsbibliothek zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz, Lat. oct. 174 = Berlin S Lat. oct. 174

Datazione: 1473

Contiene carmi sparsi

Ms. non esaminato direttamente


5. Berlin (Germania), Staatsbibliothek zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz, Lat. qu. 508 = Berlin S Lat. qu. 508

Datazione: 1466

Contiene carmi sparsi

Ms. non esaminato direttamente


6. Berlin (Germania), Staatsbibliothek zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz, Lat. qu. 427 (già Manzoni 77) = Berlin S Lat. qu. 427

Datazione: sec. XV
Localizzazione: 1r-12v

Il codice è fortemente danneggiato dalla perdita di interi fogli

Ms. non esaminato direttamente


7. Berlin (Germania), Staatsbibliothek zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz, Lat. qu. 601 = Berlin S Lat. qu. 601

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi

Ms. non esaminato direttamente


8. Bern (Svizzera), Burgerbibliothek, 527 = Bern B 527

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi

Ms. non esaminato direttamente


9. Bologna, Biblioteca Universitaria, 240 = Bo BU 240

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 76r-98v

Inserito in una miscellanea di testi erotici

Ms. non esaminato direttamente


10. Budapest (Ungheria), Országos Szechényi Könyvtar, Clmae, 367 (già Quart.lat. 2480) = Budapest OSK Clmae 367

Datazione: 1522

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


11. Cambridge (Regno Unito), University Library, Add., 6148 = Cambridge UL Add. 6148

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 1r-16v

L'Hermaphroditus è seguito dall'epistola ovidiana di Saffo a Faone

Ms. non esaminato direttamente


12. Cape Town (Sudafricana Repubblica), South African Library, Grey, 3 c 12 = Cape Town SAL Grey 3 c 12

Datazione: sec. XV
Localizzazione: inizia a c. 99r

L'Hermaphroditus, inserito in una miscellanea, è inframezzato da altri testi

Ms. non esaminato direttamente


13. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Barberiniano latino, 42 = CV BAV Barb. lat. 42

Datazione: 1466

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


14. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Ottoboniano latino, 1955 = CV BAV Otto. lat. 1955

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


15. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Ottoboniano latino, 2112 = CV BAV Ottob. lat. 2112

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 14r-30r

L'Hermaphroditus, adespoto e anepigrafo, si legge all'interno di una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


16. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Urbinate latino, 368 = CV BAV Urb. lat. 368

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 147r-165r

Inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


17. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Urbinate latino, 643 = CV BAV Urb. lat. 643

Datazione: 1461

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


18. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 1610 = CV BAV Vat. lat. 1610

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 38r-55r

L'Hermaphroditus è inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


19. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 2864 = CV BAV Vat. lat. 2864

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 1r-25r

I carmi del secondo libro presentano un ordinamento anomalo dovuto forse alla caduta di alcune carte nell'exemplar

Ms. non esaminato direttamente


20. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 2951 = CV BAV Vat. lat. 2951

Datazione: sec. XV/XVI

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


21. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 3145 = CV BAV Vat. lat. 3145

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


22. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 3164 = CV BAV Vat. lat. 3164

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 24v-51r

L'Hermaphroditus è inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


23. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 3374 = CV BAV Vat. lat. 3374

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 4v-29v

L'Hermaphroditus è inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


24. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 5221 = CV BAV Vat. lat. 5221

Datazione: sec. XV seconda metà

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


25. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 5245 = CV BAV Vat. lat. 5245

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


26. Coburg (Germania), Landesbibliothek, S IV 2, 41 = Coburg L S IV 2, 41

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 1r-12r

Contiene ampie sezioni dell'Hermaphroditus, con carmi consecutivi alle cc. 1r-12r

Ms. non esaminato direttamente


27. Ferrara, Biblioteca Comunale Ariostea, Antonelli, 393 = Fe BC Anton. 393

Datazione: sec. XV/XVI

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


28. Firenze, Biblioteca Marucelliana, B I 21 = Fi BM B I 21

Datazione: sec. XVIII fine
Localizzazione: cc. 2r-34r

L'Hermaphroditus è accompagnato dalle lettere di Guarino e di Poggio sull'opera stessa

Ms. non esaminato direttamente


29. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, XXXIII 22 = Fi BML XXXIII 22

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 2v-34r

L'Hermaphroditus è inserito in una miscellanea. Il codice è di mano di Giacomo Curlo

Ms. non esaminato direttamente


30. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, XXXIV 53 = Fi BML XXXIV 53

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 116r-135v

L'Hermaphroditus è inserito in una miscellanea prevalentemente poetica

Ms. non esaminato direttamente


31. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, XXXIV 54 = Fi BML XXXIV 54

Datazione: sec. XV

Il manoscritto, esemplato da Giacomo Curlo, contiene soltanto l'Hermaphroditus, di cui rappresenta il codice di dedica

Ms. non esaminato direttamente


32. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, XXXIV 55 = Fi BML XXXIV 55

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 1r-19v

L'Hermaphroditus è inserito in una miscellanea. Il codice è descriptus di Fi BML XXXIV, 53

Ms. non esaminato direttamente


33. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, XC inf. 1 = Fi BML XC inf. 1

Datazione: 1434

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


34. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Acquisti e doni, 304 = Fi BML Acq. e doni 304

Datazione: 1790
Localizzazione: cc. 2r-32v

Inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


35. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Ashburnham, 273 = Fi BML Ashb. 273

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


36. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Conventi soppressi, G VIII 1438 = Fi BNC Conv. soppr. G VIII 1438

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


37. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Magliabechiano, VII 927 = Fi BNC Magl. VII 927

Datazione: sec. XVII
Localizzazione: cc. 1r-18r

L'Hermaphroditus è seguito da alcuni testi poetici

Ms. non esaminato direttamente


38. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Magliabechiano, VII 1095 = Fi BNC Magl. VII 1095

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


39. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Magliabechiano, VII 1120 = Fi BNC Magl. VII 1120

Datazione: 1454
Localizzazione: cc. 28r-48r


Ms. non esaminato direttamente


40. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Panciatichiano, 146 = Fi BNC Panc. 146

Datazione: 1475
Localizzazione: cc. 58r-79r

L'Hermaphroditus, adespoto e anepigrafo, è inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


41. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 636 = Fi BR 636

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 47r-69v

Inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


42. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1206 = Fi BR 1206

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 122r-123v

Contiene ampie sezioni dell'Hermaphroditus con carmi consecuitivi alle cc. 122r-123v

Ms. non esaminato direttamente


43. Gotha (Germania), Forschungs-und Landesbibliothek, Chart., B 1047 = Gotha FL Chart. B 1047

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 71v-84r

L'Hermaphroditus, inserito in una miscellanea, è privo di alcuni carmi

Ms. non esaminato direttamente


44. Holkham Hall (Regno Unito), Library of the Earl of Leicester, 432 = Holkham Hall LEL 432

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 1r-24r

Seguito da alcuni testi poetici

Ms. non esaminato direttamente


45. Leiden (Paesi Bassi), Bibliotheek der Rijksuniversiteit, Voss. lat., O 59 = Leiden BR Voss. lat. O 59

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


46. Leiden (Paesi Bassi), Bibliotheek der Rijksuniversiteit, Voss. lat., O 96 = Leiden BR Voss. lat. O 96

Datazione: sec. XV/XVI

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


47. Leipzig (Germania), Universitätsbibliothek, DCCCLIX (già Stadtbibl. Rep. IV 4° 98 a) = Leipzig U DCCCLIX

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 2r-20r

Inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


48. London (Regno Unito), British Library, Additional, 33789 = London BL Add. 33789

Datazione: sec. XVIII

Il codice contiene esclusivamente l'Hermaphroditus.

Ms. non esaminato direttamente


49. London (Regno Unito), British Library, Arundel, 373 = London BL Arundel 373

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


50. London (Regno Unito), Wellcome Library, 126 = London WL 126

Datazione: sec. XVI/XVII

Il codice contiene esclusivamente l'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


51. Lucca, Biblioteca Statale, 1460 = Lu BS 1460

Datazione: 1449

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


52. Lübeck (Germania), Bibliothek der Hansestadt, Theol. lat., 155 = Lubecca BH Theol. lat. 155


Il codice, segnalato da Kristeller 1963-1989, p. 599b, non si trova più a Lubecca

Ms. non esaminato direttamente


53. Manchester (Regno Unito), John Rylands University Library, 3 f 32 = Manchester JRUL 3 f 32

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


54. Milano, Biblioteca Ambrosiana, C 64 sup. = Mi BA C 64 sup.

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


55. Milano, Biblioteca Ambrosiana, O 23 sup. = Mi BA O 23 sup.

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 1r-24r

L'Hermaphroditus è inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


56. Milano, Biblioteca Ambrosiana, V 32 sup. = Mi BA V 32 sup.

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


57. Milano, Biblioteca Nazionale Braidense, AD X 43 = Mi BNB AD X 43

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 91r-93r e 97r-98v

Contiene ampie sezioni dell'Hermaphroditus con carmi consecutivi alle cc. 91r-93r e alle cc. 97r-98v

Ms. non esaminato direttamente


58. Milano, Biblioteca Nazionale Braidense, AD X 44 = Mi BNB AD X 44

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


59. Milano, Biblioteca Nazionale Braidense, AE XII 10 = Mi BNB AE XII 10

Datazione: sec. XIV/XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


60. Modena, Biblioteca Estense, Latino, 134 = Mo BE Lat. 134

Datazione: sec. XV/XVI

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


61. München (Germania), Bayerische Staatsbibliothek, Clm 78 = München BS Clm 78

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


62. Napoli, Biblioteca Nazionale «Vittorio Emanuele III», IV F 19 = Na BN IV F 19

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 130r-144v

L'Hermaphroditus è inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


63. Olomouc (Cecoslovacchia), Státní Vedecká Knihovna, M I 167 = Olomouc SVK M I 167

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


64. Orvieto, Biblioteca Comunale “Luigi Fumi“, Tordi, cart. 453 (già 8521 XIV O 66) = Orvieto BC Tordi cart. 453

Datazione: sec. XVIII

Il codice costituisce un tutt'uno con il manoscritto Orvieto BC Tordi cart. 392; l'Hermaphroditus è contenuto nel manoscritto 392



Ms. non esaminato direttamente


65. Oxford (Regno Unito), Bodleian Library, Canonici miscellanea, 308 = Oxford BL Canon. misc. 308

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


66. Oxford (Regno Unito), Bodleian Library, D'Orville, 167 (già Auct. X. 1. 5. 20.) = Oxford BL D'Orville 167

Datazione: sec. XV/XVI
Localizzazione: cc. 90r-115v

Inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


67. Oxford (Regno Unito), Bodleian Library, Lat. class, d 5 = Oxford BL Lat. class d 5

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


68. Oxford (Regno Unito), Bodleian Library, Rawlinson, D 343 = Oxford BL Rawlinson D 343

Datazione: sec. XVIII

Il codice contiene esclusivamente l'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


69. Palermo, Biblioteca Centrale della Regione Siciliana (già Biblioteca Nazionale), Monreale, 17 = Pa BCRS Monreale 17

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 63r-84r

L'Hermaphroditus è inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


70. Palermo, Biblioteca Comunale, 2 Qq D 95 = Pa BC 2 Qq D 95

Datazione: 1718

Il codice contiene esclusivamente l'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


71. Palermo, Biblioteca Comunale, 2 Qq F 102 = Pa BC 2 Qq F 102

Datazione: 1738

Il codice contiene esclusivamente l'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


72. Palermo, Biblioteca Comunale, Qq C 24 = Pa BC Qq C 24

Datazione: sec. XVII

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


73. Paris (Francia), Bibliothèque Nationale de France, N. A. L. 1882 = Paris BNF N. A. L. 1882

Datazione: sec. XV/XVI

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


74. Paris (Francia), Bibliothèque Nationale de France, Latin, 6707 = Paris BNF Lat. 6707

Datazione: 1466

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


75. Paris (Francia), Bibliothèque Nationale de France, Latin, 8206 = Paris BNF Lat. 8206

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 24r-46r

L'Hermaphroditus, inserito in una miscellanea, è adespoto

Ms. non esaminato direttamente


76. Paris (Francia), Bibliothèque Nationale de France, Latin, 18553 = Paris BNF Lat. 18553

Datazione: 1722
Localizzazione: cc. 32r-50v

L'Hermaphroditus, inserito in una miscellanea, è copiato da Paris BNF lat. 8206

Ms. non esaminato direttamente


77. Parma, Biblioteca Palatina, 283 = Parma BP 283

Datazione: sec. XV fine

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


78. Pavia, Biblioteca Universitaria, 73 = Pv BU 73

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


79. Perugia, Biblioteca Comunale Augusta, I 134 = Pg BC I 134

Datazione: 1455
Localizzazione: cc. 1r-24v

Inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


80. Ravenna, Biblioteca Comunale Classense, 144 = Ra BC 144

Datazione: sec. XV
Localizzazione: pp. 283-328

Inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


81. Ravenna, Biblioteca Comunale Classense, 203 = Ra BC 203

Datazione: 1465

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


82. Roma, Biblioteca del Collegio S. Isidoro, 1/47 = Rm BCSI 1/47

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. A1r-G1v

Inserito in un'esigua miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


83. Roma, Biblioteca dell\'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Rossi, 116 = Rm BAL Rossi 116

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 206r-209r

Contiene ampie sezioni dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


84. Roma, Biblioteca Nazionale Centrale «Vittorio Emanuele II», Vittorio Emanuele, 1417 = Rm BNC Vittorio Emanuele 1417

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 50r-76r

Inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


85. Sevilla (Spagna), Biblioteca Capitular y Colombina, 5 2 49 = Sevilla BCC 5 2 49

Datazione: sec. XV

Contiene carmii sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


86. Sevilla (Spagna), Biblioteca Capitular y Colombina, 5 6 13 = Sevilla BCC 5 6 13

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


87. Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati, K V 35 = Si BCI K V 35

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 1r-18r

Inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


88. Trier (Germania), Stadtbibliothek, 1879/74 = Trier S 1879/74

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


89. Troyes (Francia), Bibliothèque Municipale, 2471 = Troyes BM 2471

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


90. Vendôme (Francia), Bibliothèque Publique, 112 = Vendôme BP 112

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


91. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Latino, XI 59 (4152) = Ve BNM Lat. XI 59

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


92. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Latino, XII 210 (4689) = Ve BNM Lat. XII 210

Datazione: sec. XVI

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


93. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Latino, XII 44 (4375) = Ve BNM Lat. XII 44

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


94. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Latino, XII 139 (4452) = Ve BNM Lat. XII 139

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


95. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Latino, XII 192 (4653) = Ve BNM Lat. XII 192

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


96. Verona, Biblioteca Capitolare, CCLXVI (già 242) = Ve BCa CCLXVI

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 1r-16r

Inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


97. Verona, Biblioteca Civica, 1366 = Vr BC 1366

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


98. Verona, Biblioteca Civica, 1393 = Vr BC 1393

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


99. Vicenza, Biblioteca Civica Bertoliana, G 7 1 87 (108) = Vi BC G 7 1 87

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


100. Wien (Austria), Österreichische Nationalbibliothek, Pal., 3192 = Wien ÖN Pal. 3192

Datazione: 1540
Localizzazione: cc. 111r-132r

Inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


101. Wolfenbüttel (Germania), Herzog-August-Bibliothek, 10 9 Aug. 4° = Wolfenbüttel HAB 10.9. Aug. 4°

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 1r-18r

Inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


102. Wolfenbüttel (Germania), Herzog-August-Bibliothek, Helmstedt, 336 = Wolfenbüttel HAB Helmstedt 336

Datazione: 1450
Localizzazione: cc. 134r-149v

Inserito in una miscellanea

Ms. non esaminato direttamente


103. Wroclaw (Repubblica di Polonia), Biblioteka Uniwersytecka, Rehdiger, 60 = Wroclaw BU Rehdiger 60

Datazione: sec. XV

Contiene carmi sparsi dell'Hermaphroditus

Ms. non esaminato direttamente


Tradizione diretta: edizioni antiche (1)
1. Antonii Bononiae Beccatelli cognomento Panhormitae epistolarum libri V. eiusdem orationes II. Carmina preterea quaedam quae ex multis ab eo is adhuc colligi potuere, Venetiis, apud Bartholomaeum Caesanum, MDLIII (ma Venezia), Bartholomaeum Caesanum, 1553 = Panormita 1553



Non esaminato direttamente


Indice della scheda


Storia della tradizione

L'Hermaphroditus, una raccolta in due libri di epigrammi erotici, fu composto da Panormita tra la fine del 1425 e l'inizio del 1426, stando ad una cronologia sostanzialmente accettata da  Donatella Coppini che ha curato l'edizione critica dell'opera nel 1990. L'Hermaphroditus ha avuto una straordinaria circolazione manoscritta: ad un gran numero di codici sopravvissuti (nessuno dei quali, però, autografo) va presumibilmente aggiunto un notevole numero di codici perduti, come induce a ritenere l'aspra censura che fin dall'inizio ha travolto l'opera di Panormita determinando il rogo sulle pubbliche piazze di molti esemplari. L'Hermaphroditus è stato tramandato per intero dai seguenti codici:  Berlin DS Hamilton 479 [= H], Berlin S Lat. Qu. 427 [= Be], Bo BU 240 [= B], Cambridge UL Add. 6148 [= Ca], Cape Town SAL Grey 3 c 12 [= A], Fi BML XXXIII, 22 [= F], Fi BML XXXIV, 53 [= L1], Fi BML XXXIV, 54 [= L], Fi BML XXXIV, 55 [= L2], Fi BML Acquisti e Doni 304 [= Ac], Fi BM B I 21 [= Mar], Fi BNC Magl. VII 927 [= Ma1], Fi BNC Magl. VII 1120 [= Ma], Fi BNC Panc. 146 [= Pan], Fi BR 636 [= R], Gotha FL Chart. B 1047 [= G], HHolkham Hall LEL 432 [= Ho], Leipzig U DCCCLIX [= Le], London BL Add. 33789 [= Br], London WL 126 [= We], Mi BA O 23 sup. [= M], Na BN IV F 19 [= N], Orvieto BC Tordi cart. 453 [= Or], Oxford BL D'Orville 167 [= Ox], Oxford BL Rawlinson D 343 [= Raw], Pa BC 2 Qq D 95 [= Q], Pa BC 2 Qq F 102 [= Q1], Pa BCRS Monreale 17 [= Pal], Paris BNF lat. 8206 [= Pa], Paris BNF Lat. 18553 [=Pa1], Pg BC I 134 [= P], Ra BC 144 [= Ra], Rm BCSI 1/47 [= I], Rm BNC Vittorio Emanuele 1417 [= Ro], Si BC K V 35 [= S], CV BAV Vat. lat. 1610 [= V3], CV BAV Vat. lat. 2864 [=V2], CV BAV Vat. lat. 3164 [=V1], CV BAV Vat. lat. 3374 [= V], CV BAV Ottob. lat. 2112 [= O], CV BAV Urb. lat. 368 [= U], Vr BCa 144 [= Ve], Wien ÖN Pal. 3192 [= Wi], Wolfenbüttel HAB 10.9. Aug. 4° [= W] e Wolfenbüttel HAB Helmstedt 336 [= W1]. Ampie sezioni dell'opera sono tramandate invece dai manoscritti Coburg L S IV 2, 41 [= C], Fi BR 1206 [= Ri], Mi BNB A.D.X 43 [= M3] e Rm BANLC Rossi 116 [= Co]. Carmi sparsi dell'Hermaphroditus si trovano nei manoscritti Berlin DS Hamilton 258 [= H1], Berlin S Lat. fol. 557 [= Be1], Berlin Lat. Qu. 508 [= Be2], Berlin S Lat. Qu. 601 [= Be3], Berlin S Lat. oct. 174 [= Be4], Bern B 527 [= Ber], Budapest OSK Clmae 367 [= Bu], Fe BC Antonelli 393  [= Fe], Fi BML Ash. 273 [= As], Fi BML XC inf. 1 [=L3], Fi BNC Conv. Soppr. G. 8. 1438 [= Cs], Fi BNC Magl. VII 1095 [=Ma2], Leiden BR Voss. lat. O 59 [= Vo], Leiden BR Voss. lat. O 96 [= Vo1], London BL Arundel 373 [= Ar], Lu BS 1460 [= Lu], Manchester JRUL 3 f 32 [= Ry], Mi BA C 64 sup. [= M1], Mi BA V 32 sup. [=M2], Mi BNB A.D.X 44 [= M4], Mi BNB A.E.XII 10 [= M5], Mo BE Est. lat. 134 [= E], München BS Clm 78 [= ], Olomouc SVK M I 167 [= Ol], Oxford BL Canon misc. 308 [= Ox1], Oxford BL Lat. class d 5 [= Ox2], Pa BC Qq C 24 [= Q2], Paris BNF lat. 6707 [= Pa2], Paris BNF N. A. L. 1882 [= Pa3], Pr BP 283 [= Par], Pv BU 73 [= Pav], Ra BC 203 [= Ra1], Sevilla BCC 5.2.49 [= Se], Sevilla BCC 5.6.13 [= Se1], Trier S 1879/74 [= T], Troyes BM 2471 [= Tr], CV BAV Vat. lat. 2951 [= V4], CV BAV Vat. lat. 3145 [=V5], CV BAV Vat. lat. 5221 [=V6], CV BAV Vat. lat. 5245 [=V7], CV BAV Barb. lat. 42 [=V8], CV BAV Otto. lat. 1955 [=O1],CV BAV Urb. lat. 643 [=U1], Vendôme BP 112 [= Vend], Ve BNM Lat. XI 59 [=Ven1], Ve BNM Lat. XII 44 [=Ven2], Ve BNM Lat. XII 139 [=Ven3], Ve BNM Lat. XII 192 [=Ven4], Ve BNM Lat. XII 210 [=Ven5], Vr BC 1366 [=Ve1], Vr BC 1393 [=Ve2], Vi BC G.7.1.87 [=Vi] e Wroclaw BU Rehdiger 60 [=Rh]. A questo lungo elenco di codici bisognerebbe aggiungere il manoscritto Lubecca BH Theol. lat. 155 che, stando alle informazioni reperite da Coppini 1990, malgrado sia segnalato da Kristeller 1963-1989, p. 599b, risulta scomparso dalla città tedesca. Per quanto concerne la genesi dell'opera, l'Hermaphroditus «(...) prese corpo evidentemente organizzando e rielaborando un materiale preesistente, epigrammi, elegie, epitafi seri e per scherzo, composti alla spicciolata, occasionalmente, con precisi destinatari, a volte come vere e proprie epistole in versi (...)» (Coppini 1990, p. LXXIV): proprio un'epistola del 1424, contiene la prima redazione dell'epigramma I 32 di cui, tuttavia, il Panormita, in quella sede, non rivendica esplicitamente la paternità. I carmi, dunque, «furono scritti alla spicciolata, ciascuno piuttosto rapidamente, e poi riuniti secondo criteri non cronologici, ma in qualche modo architettonici (...)» (Coppini 1990, p. LXXVIII). L'analitica rassegna dei carmi dell'Hermaphroditus ha permesso alla Coppini di stabilire la costante adesione di Panormita ad una tipologia epistolare, una scelta stilistica «non smentita  da quelle poesie, sempre indirizzate a un preciso destinatario al quale ci si rivolge in seconda persona, in cui però pare più agevole ravvisare la diretta 'finzione' del colloquio» (Coppini 1990, p. XCIV). Grazie ad una rigorosa e approfondita analisi della vastissima tradizione manoscritta dell'Hermaphroditus, Donatella Coppini è riuscita a ricostruire un articolato stemma codicum (che viene riprodotto qui di seguito) valutando di volta in volta la situazione testuale dei singoli testimoni, compresi i codici portatori di esigui frammenti dell'opera e difficilmente collocabili all'interno di un albero genealogico e le testimonianze contaminate. Da un punto di vista ecdotico, quindi, Coppini 1990 segnala l'esistenza di un unico archetipo, non identificabile con un autografo, e di varie fasi redazionali caratterizzate, tuttavia, da mutamenti di scarsa entità. In generale, per illustrare i piani alti dello stemma, è possibile individuare una prima fase redazionale, rappresentata dai codici Mi BA O 23 sup., Wolfenbüttel HAB 10.9. Aug. 4° e Leipzig U DCCCLIX, appartenenti ad un periodo anteriore all'epoca di maggiore diffusione dell'opera: si tratta di codici  più gremiti di «'errori' d'autore, metrici o di altro tipo, da cui l'opera viene progressivamente ripulita» (Coppini 1990, p. XCVIII). Un consistente lavoro di revisione si avverte nel passaggio da questa fase primitiva alla  seconda fase redazionale che coincide con l'allestimento del codice di dedica a Cosimo de' Medici (da cui sembra derivare Panormita 1790, la prima edizione integrale dell'opera): si tratta di un momento che sancisce l'inizio di un'ampia diffusione dell'Hermaphroditus senza peraltro rappresentare né il punto di partenza del percorso redazionale dell'opera né il punto d'arrivo. Il codice di dedica a Cosimo, a cui fanno capo parecchi testimoni, è il manoscritto Fi BML XXXIV, 54, esemplato da Giacomo Curlo: anche se Panormita non revisionò il codice, che risulta sfigurato da alcuni errori, il testo di Fi BML XXXIV, 54 è chiaramente quello che l'autore intendeva far pervenire a Cosimo ed è il frutto di una revisione precedente. Se la situazione stemmatica della famiglia di codici collegati a Fi BML XXXIV, 54 risulta assai nitida, «per offrire una collocazione stemmatica alla maggior parte degli altri manoscritti e tentare di chiarirne i reciproci, complessi rapporti, bisogna invece ricorrere al deus ex machina del 'testo in movimento', associato a quello dei rapporti di contaminazione tra i manoscritti (...)» (Coppini 1990, p. CXXVI). Così, dalla prima fase redazionale a' e dalla revisione corrispondente all'allestimento del codice per Cosimo de' Medici, si passa ad una terza fase a''' alla quale appartiene «una serie di codici non contraddistinti, globalmente, né dalle varianti ed errori particolari di quella che abbiamo chiamato la prima fase redazionale, né dalle varianti ed errori di L e della sua grande famiglia, né dalle varianti ed errori di quella che chiameremo l'ultima fase redazionale» (Coppini 1990, p. CXXVII). Si tratta di una fase caratterizzata sia dall'inserimento, nella struttura architettonica dell'Hermaphroditus, di tre lettere apologetiche (di Guarino Veronese, di Poggio Bracciolini e di Panormita stesso) ad esso relative, sia da una marcata instabilità testuale dovuta alla straordinaria circolazione dell'opera stessa. L'ultima fase redazionale dell'Hermaphroditus (a'''') è rappresentata dal codice Fi BML XXXIII, 22, esteriormente e strutturalmente affine al codice di Cosimo e al manoscritto CV BAV Vat. lat. 3374 (un codice, quest'ultimo, della biblioteca di Fulvio Orsini appartenente alla fase redazionale immediatamente precedente e caratterizzato da un processo di revisione). Il codice Fi BML XXXIII, 22, che rappresenta, dunque, l'ultimo processo redazionale controllato dall'autore, ha tutte le caratteristiche di un codice di dedica ed è stato esemplato, secondo la Coppini, dallo stesso copista di Fi BML XXXIV, 54, Giacomo Curlo: «il codice (...) contiene l'Hermaphroditus del Panormita preceduto dalla lettera di Guarino, interrotto fra il primo e secondo libro dalla lettera di Poggio, seguito infine dall'epistola del Panormita a Poggio (prima della quale si leggono il carme De ortu  e l'elegia Petro Lunensi): questa disposizione delle tre lettere sembra, fra quelle che si registrano nei codici dell'operetta, la migliore possibile dal punto di vista 'architettonico'. Contiene inoltre i Priapeia attribuiti a Virgilio» (Coppini 1990, p. CLXXXIV). L'allestimento di questo codice mediceo lascia supporre la volontà dell'autore di curare una seconda edizione dell'opera, con il duplice scopo di difenderla dagli attacchi censori e di rilanciarla ulteriormente. Portatori delle varianti tipiche di Fi BML XXXIII, 22 sono i codici CV BAV Vat. lat. 2864, Wien ÖN Pal. 3192 e Fi BR 636. Da un punto di vista testuale, Fi BML XXXIII, 22 risulta assai accurato, portatore di varianti volte a migliorare il testo, e attendibile anche da un punto di vista grafico per la sua conformità all'uso beccadelliano quale può essere ricostruito tramite gli autografi: per questo motivo, l'edizione critica di  Coppini 1990, corredata di quattro fasce di apparato (che registrano presenza, o assenza, dei carmi nella tradizione extravagante e canonica, varianti d'autore, varianti di tradizione e fonti classiche) si basa sostanzialmente su Fi BML XXXIII, 22 purgato dei pochi errori in esso contenuti.
L'Hermaphroditus, caratterizzato da una vastissima tradizione manoscritta, fu stampato per la prima volta a Venezia nel 1553 in una edizione parziale; un'altra edizione parziale uscì a Firenze nel 1719, mentre l'editio princeps dell'intero Hermaphroditus, assai rara e poco conosciuta, fu pubblicata nel 1790. L'anno successivo, a Parigi, apparve una nuova edizione, ma soltanto nel 1824 fu pubblicato da Forberg il testo che ha dato origine alla vulgata e ad una erronea disposizione dei carmi: si tratta di una edizione (poi ripubblicata con arricchimenti nel 1908) basata essenzialmente su Panormita 1553, Panormita 1791 e sul codice Coburg L S IV 2, 41. Da essa  dipendono tutte le successive stampe dell'opera e le varie traduzioni (su cui cfr. Coppini 1990, p. LXIX) «tutte discutibili, che progressivamente hanno finito per collocare l'Hermaphroditus, dalle biblioteche dei più dotti e raffinati umanisti, alle edicole delle stazioni ferroviarie» (Coppini 1990, p. LXIX). La prima edizione critica completa dell'opera di Panormita è quella di Coppini 1990.

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Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Coppini 1990 = Antonii Panhormitae Hermaphroditus, a cura di Donatella Coppini, Roma, Bulzoni, 1990

Altre edizioni
Panormita 1719 = Carmina illustrium poetarum italorum, Florentiae, apud Jo. Caietanum Tartinium et Sanctem Franchium, 1719

Panormita 1790 = Fescennina seu Antonii Panormitae Hermaphroditus, Pacifici Maximi elegiae iocosae, Ioannis Secundi Basia, nunc primum Ennii Jacodetii cura collecta, typis Joa. Giraltii, 1790 [si tratta dell'editio princeps dell'intero Hermaphroditus]
Si tratta dell'editio princeps dell'intero Hermaphroditus

Panormita 1791 = Quinque illustrium poetarum, Ant. Panormitae, Ramusii Ariminensis, Pacifici Maximi Asculani, Jo. Joviani Pontani, Jo. Secundi Hagiensis, Lusus in Venerem, Paris, chez Molini, 1791

Panormita 1824 = Antonii Panormitae Hermaphroditus, ed. C. Forberg, Coburgi, Sumptibus Meuseliorum, 1824 [questa edizione rappresenta la vulgata dell'opera]
questa edizione rappresenta la vulgata dell’opera

Panormita 1908 = Antonii Panormitae Hermaphroditus, Lateinisch nach der Ausgabe von C. Fr. Forberg (Coburg 1824), nebst einer deutschen metrischen Übersetzung und der deutschen Übersetzung der Apophoreta von C. Fr. Forberg. Besorgt und herausgegeben von Fr. Wolff-unterreichen. Mit einem sexualwissenschaftlichen Kommentar von dr. A Kind, Leipzig, Adolf Weigel Privatdruck, 1908

Bibliografia filologica
Ciociola 2001 = La tradizione dei testi, coordinato da Claudio Ciociola, vol. X della StoLI (2001).
pp. 418-420

Kristeller 1963-1989 = Paul Oskar Kristeller, Iter italicum et alia itinera, 4 voll., London-Leiden 1963-1989, III
III, p. 599b

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