Ricerca nella pagina:
 
TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
TLIon - Tradizione della letteratura italiana online

Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Vigne (delle), Pier (anche Piero de la Vigna, Piero da le Vigne)

(Capua [Caserta], 1190 ca. - San Miniato ? [Pisa], 1249)

Rime

di Giuseppe Marrani

Notizie generali

Datazione: sec. XIII
Tipologia testuale: poesia
Genere: lirica
Nota metrica: 3 canz., 3 canz. dubbie; 1 son.


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (27)
1. Bologna, Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio, B. 3467 = BO BCA B. 3467

Datazione: sec. XVI/XVIII

la sezione 6 contiene due frammenti di due diverse stesure autografe di Giovanni Maria Barbieri, L'Arte del rimare con citazioni anche da rimatori italiani

Ms. non esaminato direttamente


2. Bologna, Biblioteca Universitaria, 1289 (già Amadei) = Bo BU 1289

Datazione: sec. XVI/XVII
Descrizione: Composto inoltre dai codici 1773, 1072 e 4011 (cfr. Frati 1923, pp. 38-49).


Ms. non esaminato direttamente


3. Bologna, Biblioteca Universitaria, 2448 (già Aul. III. Appendix Mss. 1067, già Aul III. A. I. 13) = Bo BU 2448

Datazione: 1564


Ms. non esaminato direttamente


4. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Barberiniano latino, 3953 (già XLV 47) = CV BAV Barb. lat. 3953

Datazione: 1325/1328


Ms. non esaminato direttamente


5. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Barberiniano latino, 4000 (già XLV 94) = CV BAV Barb. lat. 4000

Datazione: sec. XVII


Ms. non esaminato direttamente


6. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Chigi, L IV 131 (ant. segnatura 2323, già 580) = CV BAV Chigi L IV 131

Datazione: sec. XVI/XVII

le pp. 1-108, 109-124 contengono testi trascelti e copiati da Fi BNC B. R. 217; un'altra sezione del codice, pp. 783-898, è derivata dalla Raccolta Aragonese e contiene testi indirettamente descripti da Fi BML Redi 9

Ms. non esaminato direttamente


7. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Chigi, L VIII 305 = CV BAV Chigi L VIII 305

Datazione: sec. XIV metà


Ms. non esaminato direttamente


8. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 3213 (prov. Fulvio Orsini, Libri Vulgari II) = CV BAV Vat. lat. 3213

Datazione: sec. XVI prima metà


Ms. non esaminato direttamente


9. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 3793 = CV BAV Vat. lat. 3793

Datazione: sec. XIII/XIV


Ms. non esaminato direttamente


10. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano Latino, 4823 (copia di CV BAV Vat. lat. 3793 fatta eseguire da Angelo Colocci) = CV BAV Vat. lat. 4823

Datazione: sec. XVI prima metà


Ms. non esaminato direttamente


11. Firenze, Accademia della Crusca, 53 (già Libri rari 3/33, già cod. Rezzi, già cod. Alessandri, noto come Raccolta Bartoliniana) = Fi AC 53

Datazione: 1529/1530


Ms. non esaminato direttamente


12. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, XC inf. 37 = Fi BML XC inf. 37

Datazione: sec. XV/XVI


Ms. non esaminato direttamente


13. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Ashburnham, 479 = Fi BML Ashb. 479

Datazione: sec. XVI seconda metà


Ms. non esaminato direttamente


14. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Redi, 9 = Fi BML Redi 9

Datazione: sec. XIII/XIV


Ms. non esaminato direttamente


15. Firenze, Biblioteca Moreniana, Bigazzi, 96 = Fi BMo Big. 96

Datazione: sec. XVIII


Ms. non esaminato direttamente


16. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Banco Rari, 217 (già E.5.4.49, già Palatino 418, già B.R. 2.2.12) = Fi BNC B.R. 217

Datazione: sec. XIII fine


Ms. non esaminato direttamente


17. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Nuove Accessioni, 1049 = Fi BNC N.A. 1049

Datazione: sec. XVI


Ms. non esaminato direttamente


18. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Palatino, 204 (E. 5. 5. 43, già 721) = Fi BNC Pal. 204

Datazione: 1514 post


Ms. non esaminato direttamente


19. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 2846 (già Martelli) = Fi BR 2846

Datazione: 1581


Ms. non esaminato direttamente


20. Lucca, Biblioteca Statale, 1487 = Lu BS 1487

Datazione: sec. XVIII


Ms. non esaminato direttamente


21. Lucca, Biblioteca Statale, 1490 (Moücke 5) = Lu BS 1490

Datazione: sec. XVIII


Ms. non esaminato direttamente


22. Lucca, Biblioteca Statale, 1499 = Lu BS 1499

Datazione: sec. XVIII


Ms. non esaminato direttamente


23. Napoli, Biblioteca Nazionale «Vittorio Emanuele III», XIV D 16 = Na BN XIV D 16

Datazione: sec. XVIII


Ms. non esaminato direttamente


24. Paris (Francia), Bibliothèque Nationale de France, Italien, 554 (già 7767 - prov. Bibliothèque Royale) = Paris BNF It. 554

Datazione: sec. XVI inizio


Ms. non esaminato direttamente


25. Pesaro, Biblioteca Oliveriana, 1828 = Ps BO 1828

Datazione: sec. XVIII/XIX


Ms. non esaminato direttamente


26. Roma, Biblioteca Angelica, Aut., 7.10 = Rm BA Aut. 7.10

Datazione: sec. XVI


Ms. non esaminato direttamente


27. Roma, Biblioteca dell\'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, 45 C 12 (già Rossi XCIV) = Rm BAL 45 C 12

Datazione: sec. XVIII seconda metà


Ms. non esaminato direttamente


Tradizione diretta: edizioni antiche (2)
1. Sonetti e canzoni di diversi antichi autori toscani in dieci libri raccolte., Firenze, Filippo di Giunta, 1527 = Giunt

Giunt [pubblica il n. 4 , pp. 111r-112r]


pubblica il testo n. 1, pp. 112r-113r

Non esaminato direttamente


2. LA PωεTICA / DI M. GIωVAN GIωRGIω / TRISSINω, [a fine volume: Stampata in Vicεnza pεr Tωlωmεω Ianiculω, / Nel M D X X I X. / Di Aprilε] (ma Vicenza), Ianiculo, 1529 = Trissino, Poetica 1529


citati i vv. 7-12, poi i vv. 1-6 del n. 2 con attribuzione a Pier delle Vigne rispettivamente a p. XXXIVr e a p. LIIv

Non esaminato direttamente


Indice della scheda


Storia della tradizione
Il nome di Pier delle Vigne, alto dignitario della Magna Curia siciliana, è implicato nell'attribuzione, complessivamente, di sette canzoni, testi tutti tràditi dai tre grandi canzonieri toscani a cui si deve la trasmissione della totalità o quasi delle rime riconducibili alla cerchia poetica federiciana, ossia, notoriamente, CV BAV Vat. lat.3793 (V), Fi BML Redi 9 (L) e Fi BNC B.R. 217 (P). A tali fondamentali testimoni risale quanto delle rime attribuibili con qualche sicurezza a Pier delle Vigne rimane nella tradizione recentior (comprendente anche la Raccolta Aragonese), i cui testimoni si elencano sotto al punto 3.1 con l'incremento dei dati ora disponibili in base alla vasta recensio di De Robertis 2002. Unico testimone a recare tutte e sette le canzoni è V, senza però regolare assegnazione in ciascun caso a Pier delle Vigne, a cui invece L e P attribuiscono rispettivamente 2 e 4 di quei componimenti. Nel dettaglio: concordia nell'attribuzione a Pier delle Vigne si ha nel solo caso di Amore, in cui disio ed ho speranza (n. 1, numerazione di servizio) recato da V e dalla sezione affine di L (di qui poi la Raccolta Aragonese). In altri due casi al silenzio di V che reca i testi adespoti, si contrappone l'attribuzione al funzionario federiciano di P (è il caso di Amando con fin core e con speranza [n. 2]), e di L (per Uno piasente isguardo [n. 3]). Le altre quattro canzoni implicano attribuzioni ad altri fra autori che a vario titolo si annoverano fra i poeti di area federiciana, e implicano in tre casi il coinvolgimento con proprie attribuzioni del più tardo ms. CV BAV Chig. L. VIII. 305 (Ch), che è provato comunque discendere dal ramo di P: Poi tanta caonoscenza (n. 4) è tràdita come di Pier dalle Vigne dal solo V, mentre P l'attribuisce a Jacopo Mostacci, e Ch introduce un'assegnazione a Jacopo da Lentini; Amor da cui move tuttora e vene (n. 5), unico testo dei sei a comparire in tutti e tre i canzonieri, trova attribuzione a Pier delle Vigne in V e P, mentre L lo assegna a Stefano Protonotaro (Ch porta nuovamente attribuzione al Notaio); La dolce cera piagente (n. 6), di Giacomino Pugliese per V, si trova ascritta a Pier delle Vigne tanto in P che in Ch; Assai cretti celare infine va sotto il nome di Stefano Protonotaro in V, mentre è a Pier delle Vigne che il testo si trova assegnato nella prima sezione di L.
L'antologia Contini 1960, pubblica senz'altro come di Pier delle Vigne, oltre ovviamente ad Amore, in cui disio ed ho speranza, di assegnazione concorde, si è detto, in V ed L (accomunati in più d'un luogo fra l'altro da guasti ed errori comuni), anche le altre due canzoni che, pur adespote in V, trovano conforto nell'attribuzione a Pier delle Vigne in uno degli altri canzonieri. Nel caso di Uno piasente isguardo (in P mancante della quinta stanza e del congedo, come poi in Giunt), e con buona probabilità anche nel caso di Amando con fin core e con speranza, è possibile provare archetipo (Contini 1960, vol. II, pag. 810). Assai cretti celare è infine assegnata a Stefano Protonotaro da Messina sulla base di Debenedetti 1947, che ricostruisce una possibile genesi dell'errore di L nell'assegnare il componimento a Pier delle Vigne (cfr. anche in merito Contini 1952, pp. 378-84).
Delle tre canzoni incluse dell'antologia continiana, Panvini 1962 mantiene a Pier delle Vigne due sole canzoni, rifiutandogli Uno piasente isguardo per un «elemento di giudizio assolutamente obiettivo» ossia per l'autodefinizione del poeta nel congedo (in una delle parti cioè della canzone mancanti in P e Giunt, latori dell'attribuzione al nostro) quale «vostro fino amante di Messina» (pag. XLIX, n. 2), e concordando invece nell'attribuzione a Stefano Protonotaro di Assai cretti celare (pag. XLVI).
I componimenti rimanenti sono invece tutti pubblicati Panvini 1962 fra le rime di dubbia attribuzione, seppur con qualche apertura di credito nei confronti di Poi tanta caonoscenza, perché ad attestare la paternità di Piero della Vigna è V «di solito più sicuro per le rubriche degli altri due manoscritti» (pag. XLIV). Per la stessa maggior credibilità da concedere a V sarà, sempre secondo Panvini 1962, da rifiutare a Pier dalle Vigne La dolce cera piagente, che conserva fra l'altro «tratti realistici e popolareschi che si riscontrano in altre poesie di Giacomino Pugliese» (pag. XLVII).
Al solo CV BAV Barb. Lat. 3953 è affidata infine per intero la tenzone de amore in sonetti fra Jacopo da Lentini, Jacopo Mostacci e appunto Pier della Vigna che s'inserisce nella questione con il son. Però ch'amore non si pò vedere (n. 7).

Indice della scheda


Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Contini 1960 = Poeti del Duecento, 2 voll., Milano-Napoli, Ricciardi Editore, 1960, vol 2° p. 365
pubblica i testi n. 1, 2, 3 nel vol. I, pp. 88-90 e 119-28

Panvini 1962 = Le rime della scuola siciliana, a cura di Bruno Panvini, Firenze, Olschki, 1962-1964, voll. 2
pubblica tutti i testi nel vol. I, pp. 127-30; 412-14; 417-19; 426-28; 490-92; 647]; poi in ID., Poeti della corte di Federico II, Napoli, Liguori, 1994 [pubblica i testi n. 1, 2 e 7, pp. 187-90

Edizioni significative
Antonelli 1979 = Giacomo da Lentini, Poesie, edizione critica a cura di Roberto Antonelli, Roma, Bulzoni, 1979
pubblica il n. 7, p. 273

CLPIO = Concordanze della lingua poetica italiana delle origini, a cura di d'Arco Silvio Avalle, Milano-Napoli, Ricciardi, 1992, vol. I
pubblica tutti i testi, tranne il n. 7, secondo la testimonianza dei tre canzonieri antichi, L 120, 121, 122; P 11, 14, 21, 35, 38, 49; V 37, 38, 39, 40, 60, 73, 167

Altre edizioni
Contini 1970 = Letteratura italiana delle origini, a cura di Gianfranco Contini, Firenze, Sansoni, 1970
pubblica il testo n. 2, pp. 57-59

D'Ancona-Comparetti 1888 = Le antiche rime volgari secondo la lezione del codice Vaticano 3793, a cura di A. D'Ancona e D. Comparetti, Romagnoli, Bologna, 1875-88, voll. 5
n. 1-6, pp. 107-20; 396-97; 436-39 del vol. I; pp. 308-11 del vol. II

Giordano 1939 = F. Giordano, Su la „Canzone” di Pier della Vigna, in «Zeitschrift für Romanische Philologie» LIII (1933), pp. 325-31
pubblica il n. 1, pp. 330-31

Monaci-Arese 1955 = Ernesto Monaci, Crestomazia italiana dei primi secoli, con prospetto grammaticale e glossario. Nuova edizione riveduta e aumentata per cura di Felice Arese, Roma-Napoli-Città di Castello, Società editrice Dante Alighieri, 1955.
pubblica i testi n. 1, pp. 89-90, e 7, p. 92

Santangelo 1928 = Salvatore Santangelo, Le tenzoni poetiche nella leteratura italiana delle origini, Genève, Olschki, 1928
pubblica il n. 7, p. 191

Vitale 1951 = M. Vitale, Poeti della prima scuola, Paideia, Arona, 1951
pubblica i testi n. 1, 2, 3 e 7, pp. 238-43; 318

Zambrini 1866 = Le opere volgari a stampa dei secoli XIII e XIV, indicate e descritte da F. Zambrini, Bologna, Romagnoli, 18663
a cui si rimanda per l'elenco delle stampe delle rime di Pier delle Vigne da Giunt all'ed. che del son. Però che Amore si pubblicò per l'editore Longo nel 1859 in occasione delle nozze del cav. Cicogna. Integrazioni e aggiornamenti in S. Morpurgo, Supplemento alle opere volgari a stampa dei sec. XIII e XIV indicate e descritte da F. Zambrini, Bologna, Romagnoli Dall’Acqua 1890, nn. 105, 107, 112, 116, 117, 566, 568, 569, 571, 575, 576, 577

Bibliografia filologica
Contini 1952 = G. Contini, Questioni attributive nell'ambito della lirica siciliana, in Atti del Convegno Internazionale di Studi Federiciani (Palermo, 10-18 Dicembre 1950), A. Renna, 1952, pagg. 367-95, particolarmente alle pagg. 378-84

Debenedetti 1947 = S. Debenedetti, Di alcune differenze di attribuzione tra il Vat. 3793 e il Laur. Red. 9, in «Studi Romanzi» XXXI (1947), pagg. 5-21

Leonardi 2001 = Lino Leonardi, La poesia delle Origini e del Duecento, in Storia della letteratura italiana, diretta da E. Malato, vol. X, La tradizione dei testi, Roma, Salerno, 2001

Leonardi 2001/a = I canzonieri della lirica italiana delle Origini, a cura di L. Leonardi, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2001, voll. 4 (Riproduzioni fotografiche. I. Il canzoniere Vaticano [Vat. Lat. 3793]. II. Il canzoniere Laurenziano [Laur. Redi 9]. III. Il canzoniere Palatino [BNCF, Banco Rari 217]. IV. Saggi critici)

Altra bibliografia
De Robertis 2002 = Dante Alighieri, Rime, a cura di Domenico de Robertis, 3 voll., Firenze, Casa Editrice Le Lettere, 2002 (Società Dantesca Italiana. Edizione Nazionale)

Indice della scheda