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TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
TLIon - Tradizione della letteratura italiana online

Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

delle Colonne, Guido

(Messina, sec. XIII - ?)

Canzoni

di Giuseppe Marrani

Notizie generali

Datazione: sec. XIII
Tipologia testuale: poesia
Genere: lirica
Nota metrica: 4 canz., 1 canz. dubbia


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (8)
1. Bologna, Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio, B. 3467 = BO BCA B. 3467

Datazione: sec. XVI/XVIII

la sezione 6 contiene due frammenti di due diverse stesure autografe di Giovanni Maria Barbieri, L'Arte del rimare con citazioni anche da rimatori italiani

Ms. non esaminato direttamente


2. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Chigi, L VIII 305 = CV BAV Chigi L VIII 305

Datazione: sec. XIV metà


Ms. non esaminato direttamente


3. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 3793 = CV BAV Vat. lat. 3793

Datazione: sec. XIII/XIV


Ms. non esaminato direttamente


4. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Banco Rari, 217 (già E.5.4.49, già Palatino 418, già B.R. 2.2.12) = Fi BNC B.R. 217

Datazione: sec. XIII fine


Ms. non esaminato direttamente


5. Lucca, Biblioteca Statale, 1487 = Lu BS 1487

Datazione: sec. XVIII


Ms. non esaminato direttamente


6. Lucca, Biblioteca Statale, 1490 (Moücke 5) = Lu BS 1490

Datazione: sec. XVIII


Ms. non esaminato direttamente


7. Lucca, Biblioteca Statale, 1499 = Lu BS 1499

Datazione: sec. XVIII


Ms. non esaminato direttamente


8. Roma, Biblioteca Angelica, Aut., 7.10 = Rm BA Aut. 7.10

Datazione: sec. XVI

esemplare di Giunt con postille e varianti di Luigi Suttina

Ms. non esaminato direttamente


Tradizione diretta: edizioni antiche (3)
1. Dell'origine della poesia rimata, Modena, G. Tiraboschi, 1780 = Barbieri 1780

(ed. postuma dell'opera incompiuta del Barbieri, titolo originale: Arte del rimare)



Non esaminato direttamente


2. Sonetti e canzoni di diversi antichi autori toscani in dieci libri raccolte., Firenze, Filippo di Giunta, 1527 = Giunt

Giunt [pubblica il n. 4 , pp. 111r-112r]

Localizzazione: pp. 111r-112r

pubblica il n. 4 , pp. 111r-112r

Non esaminato direttamente


3. LA PωεTICA / DI M. GIωVAN GIωRGIω / TRISSINω, [a fine volume: Stampata in Vicεnza pεr Tωlωmεω Ianiculω, / Nel M D X X I X. / Di Aprilε] (ma Vicenza), Ianiculo, 1529 = Trissino, Poetica 1529


citati i vv. 31-34 del n. 4 a p. XXIVv (poi a partire dal v. 27 a p. XXXVIr-v); i vv. 9-12 del n. 2 a p. XXVIIIv con attribuzione a Mazzeo di Ricco; i vv. 1-8 del n. 5 alle pp. XXXIr-v; i vv. 1-6 del n. 3 a p. LIv

Non esaminato direttamente


Indice della scheda


Storia della tradizione
Cinque i testi, tutte canzoni, che la tradizione antica dei canzonieri duecenteschi CV BAV Vat. lat. 3793 (V), Fi BML Redi 9 (L) e Fi BNC B.R. 217 (P), assegna, ma non sempre concordemente, al giudice messinese Guido delle Colonne, in un solo caso abbinando la propria variamente combinata testimonianza con altri due capitali rappresentanti della tradizione poetica duecentesca in volgare, ossia CV BAV Chig. L. VIII. 305 (Ch) e CV BAV Vat. lat. 3214(V1). Per La mia gran pena e lo gravoso affanno (n. 1) la testimonianza è unica, ovvero quella del solo CV BAV Vat. lat. 3793, e di poco si allarga il testimoniale in altri tre casi: La mia vit'è sì fort'e dura e fera (n. 3), è presente in P con attribuzione a Guido delle Colonne (da cui poi Triss) e in V, dove però la canzone compare adespota; Amor che lungiamente m'hai menato (n. 4), è tràdita senza contese attribuitive da V e da P, il cui testo, interrotto per lacuna all'inizio del v. 20, è integrabile con Giunt, che da P discende; Ancor che l'aigua per lo foco lassi (n. 5), di concorde assegnazione a Guido, è parimenti mutila in P, ossia presente con tre sole stanze rispetto alle cinque recate da L. Più complessa la situazione di Gioiosamente canto (n. 2), il cui testo si costituisce in base a due distinguibili famiglie di manoscritti: da un lato V la sezione affine di L con attribuzione appunto al giudice messinese, dall'altro PCh e V1 con intestazione a Mazzeo di Ricco. A quest'ultimo gruppo va aggiunta la concorde testimonianza di Triss, mentre la prima stanza della canzone riprodotta con ascrizione a Guido dal Barbieri in BO BA 3467 lascia scorgere una lezione indipendente, diversa da entrambe le altre famiglie (la redazione presente in Barbieri 1780 offrirebbe invece, secondo Panvini 1962, p. 405, tracce di contaminazione con la seconda famiglia). Gli editori moderni hanno variamente costituito il corpus poetico di Guido delle Colonne: Contini 1960, sulla base dell'unica sua edizione propriamente critica relativa al corpus dei siciliani (Contini 1954), ascrive a Guido tutti e cinque i testi, pur considerando «più che dubbia» (vol. II, p. 807) l'assegnazione al messinese di La mia vit'è sì fort'e dura e fera (n. 3), mentre Panvini 1962 la relega senza esitazioni fra le poesie di dubbia attribuzione assieme all'altro testo, Gioiosamente canto (n. 2), di non unanime ascrizione nel vario testimoniale, e lasciando dunque come sicuramente di Guido le sole rimanenti tre canzoni.

Indice della scheda


Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Contini 1960 = Poeti del Duecento, 2 voll., Milano-Napoli, Ricciardi Editore, 1960, vol 2° p. 365
pubblica tutti i testi nel vol. I, pp. 97-110

Edizioni significative
CLPIO = Concordanze della lingua poetica italiana delle origini, a cura di d'Arco Silvio Avalle, Milano-Napoli, Ricciardi, 1992, vol. I
pubblica tutti i testi secondo la testimonianza dei canzonieri antichi, L 66, 116; P 26, 36, 71, 102, 104; V 22, 23, 77, 305

Contini 1954 = G. Contini, Le rime di Guido delle Colonne, in «Bollettino del Centro di Studi Filologici e Linguistici siciliani» II (1954), pp. 178-203; poi in veste autonoma Firenze, Edizioni Sansoni Antiquariato, 1954
pubblica tutti i testi

Panvini 1962 = Le rime della scuola siciliana, a cura di Bruno Panvini, Firenze, Olschki, 1962-1964, voll. 2

Altre edizioni
Chiantera 1956 = R. Chiantera, Guido delle Colonne: poeta e storico latino del sec. XIII, e il problema della lingua della nostra primitiva lirica d'arte, Napoli, Federico e Ardia, 1956

Contini 1970 = Letteratura italiana delle origini, a cura di Gianfranco Contini, Firenze, Sansoni, 1970
pubblica il testo n. 5, pp. 62-65

D'Ancona-Comparetti 1888 = Le antiche rime volgari secondo la lezione del codice Vaticano 3793, a cura di A. D'Ancona e D. Comparetti, Romagnoli, Bologna, 1875-88, voll. 5
pubblica i testi n. 1 e 2, pp. 55-60 del vol. I; n. 3, pp. 447-49 del vol. I; n. 4, pp. 345-50 del vol. III

Monaci-Arese 1955 = Ernesto Monaci, Crestomazia italiana dei primi secoli, con prospetto grammaticale e glossario. Nuova edizione riveduta e aumentata per cura di Felice Arese, Roma-Napoli-Città di Castello, Società editrice Dante Alighieri, 1955.
pubblica i testi n. 4 e 5, pp. 258-63

Zambrini 1866 = Le opere volgari a stampa dei secoli XIII e XIV, indicate e descritte da F. Zambrini, Bologna, Romagnoli, 18663
a cui si rimanda per l'elenco delle stampe ottocentesche fra cui anche due edizioni della sola Amor che lungiamente m'hai menato. Integrazioni e aggiornamenti in S. Morpurgo, Supplemento alle opere volgari a stampa dei sec. XIII e XIV indicate e descritte da F. Zambrini, Bologna, Romagnoli Dall’Acqua 1890, nn. 105, 107, 568, 569, 575, 577

Bibliografia filologica
Leonardi 2001 = Lino Leonardi, La poesia delle Origini e del Duecento, in Storia della letteratura italiana, diretta da E. Malato, vol. X, La tradizione dei testi, Roma, Salerno, 2001

Leonardi 2001/a = I canzonieri della lirica italiana delle Origini, a cura di L. Leonardi, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2001, voll. 4 (Riproduzioni fotografiche. I. Il canzoniere Vaticano [Vat. Lat. 3793]. II. Il canzoniere Laurenziano [Laur. Redi 9]. III. Il canzoniere Palatino [BNCF, Banco Rari 217]. IV. Saggi critici)

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