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TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
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Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Bruni, Leonardo

(Arezzo, sec. XIV ex. - Firenze, 1444)

Dialogi ad Petrum Paulum Histrum

di Daniela Pietragalla

Notizie generali

Datazione: 1406/1407
Lingua/Dialetto: latino
Tipologia testuale: prosa
Genere: retorica


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (37)
1. Basel (Svizzera), Öffentliche Bibliothek der Universität, O II 32 = Basel ÖBU O II 32

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 1r-19v

Il testo dei Dialogi si trova in una miscellanea contenente soprattutto testi bruniani

Ms. non esaminato direttamente


2. Berlin (Germania), Staatsbibliothek zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz, Lat. 4 272 = Berlin S Lat. 4 272

Localizzazione: cc. 77r-107r

Il testo dei Dialogi si trova in una silloge bruniana

Ms. non esaminato direttamente


3. Berlin (Germania), Staatsbibliothek zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz, Lat. 667 (gią Phillipps 11907) = Berlin S Lat. 667

Datazione: sec. XV prima metą
Localizzazione: cc. 67r-76r


Ms. non esaminato direttamente


4. Budapest (Ungheria), Orszįgos Sźechényi Könyvtar, 292 = Budapest OSK 292

Datazione: 1445
Localizzazione: cc. 145r-168r


Ms. non esaminato direttamente


5. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Chigi, J VI 214 = CV BAV Chigi J VI 214

Datazione: 1430
Localizzazione: cc. 169r-184r


Ms. non esaminato direttamente


6. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Ottoboniano latino, 856 = CV BAV Ottob. lat. 856

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 2r-18r

Il testo del primo libro dei Dialogi si trova in un fascicolo a sé stante

Ms. non esaminato direttamente


7. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Ottoboniano latino, 1901 = CV BAV Ottob. lat. 1901

Datazione: sec. XV metą
Localizzazione: cc. 37v-58r

Il testo dei Dialogi si trova in una silloge di testi bruniani

Ms. non esaminato direttamente


8. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Palatino latino, 1598 = CV BAV Pal. lat. 1598

Datazione: 1439
Localizzazione: cc. 1r-19r

Il testo del primo libro dei Dialogi si trova in una ricca silloge bruniana


Ms. non esaminato direttamente


9. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Reginense latino, 1321 = CV BAV Reg. lat. 1321

Datazione: 1434
Localizzazione: cc. 164r-182r


Ms. non esaminato direttamente


10. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 1883 = CV BAV Vat. lat. 1883

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 12r-15v

Il testo dei Dialogi è incompleto

Ms. non esaminato direttamente


11. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, LII 3 = Fi BML LII 3

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 58r.75v

Primo libro dei Dialogi

Ms. non esaminato direttamente


12. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, LXXXX sup. 40 = Fi BML LXXXX sup. 40

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 61r-82r


Ms. non esaminato direttamente


13. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, LXXXX sup. 50 = Fi BML LXXXX sup. 50

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 48v-63v


Ms. non esaminato direttamente


14. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Conventi soppressi, J I 31 = Fi BNC Conv. soppr. J I 31

Datazione: 1458
Localizzazione: cc. 109r-121v

Manca il proemio

Ms. non esaminato direttamente


15. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Magliabechiano, VIII 1311 = Fi BNC Magl. VIII 1311

Datazione: sec. XVI/XVII
Localizzazione: cc. 51r-70r


Ms. non esaminato direttamente


16. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 976 (gią S I 29) = Fi BR 976

Datazione: sec. XV prima metą
Localizzazione: cc. 26v-34r

Solo proemio e primo libro

Ms. non esaminato direttamente


17. Genova, Biblioteca Durazzo, 202 (gią B. V. 14) = Ge BD 202

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 31r-43r

Testo dei Dialogi incompleto

Ms. non esaminato direttamente


18. Jena (Germania), Thüringer Universitäts-und Landesbibliothek, Buder, q 105 = Jena TUL Buder q 105

Datazione: sec. XV metą
Localizzazione: cc. 67r-72v

Solo il proemio e un brano del primo libro

Ms. non esaminato direttamente


19. Karlsruhe (Germania), Badische Landesbibliothek, Augiensis, 131 = Karlsruhe BL Augiensis 131

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 77r-93r

Il codice, secondo Albinia de la Mare, può essere datato ai primi del '400: cfr. Baldassarri 1994, p. 91

Ms. non esaminato direttamente


20. Krakóv (Repubblica di Polonia), Biblioteca Jagiellońska, 519 = Krakóv BJ 519

Datazione: 1414
Localizzazione: cc. 37r-45r e c. 90v

I Dialogi sono trascritti alle cc. 37r-45r, a c. 90v è trascritto di nuovo il proemio dell'opera


Ms. non esaminato direttamente


21. München (Germania), Bayerische Staatsbibliothek, Latino, 350 = München BS Lat. 350

Datazione: 1466
Localizzazione: cc. 9r-17v

Solo proemio e primo dialogo


Ms. non esaminato direttamente


22. Napoli, Biblioteca Nazionale «Vittorio Emanuele III», V E 69 = Na BN V E 69

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 104r-119v


Ms. non esaminato direttamente


23. Palermo, Biblioteca Comunale, 2 Qq C 79 = Pa BC 2 Qq C 79

Datazione: sec. XV seconda metą
Localizzazione: cc. 300r-311v

Sono trascritti solo il proemio e il primo dialogo

Ms. non esaminato direttamente


24. Paris (Francia), Bibliothčque Nationale de France, Latin, 17888 = Paris BNF Lat. 17888

Localizzazione: pp. 235-258


Ms. non esaminato direttamente


25. Paris (Francia), Bibliothčque Nationale de France, Moreau, 849 = Paris BNF Moreau 849

Datazione: 1642
Localizzazione: cc. 2r-34v


Ms. non esaminato direttamente


26. Paris (Francia), Bibliothčque Nationale de France, Nouveau Fond Latin, 11290 = Paris BNF Nouveau Fond Lat. 11290

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 2r-28r

I Dialogi sono trascritti in una silloge bruniana

Ms. non esaminato direttamente


27. Perugia, Biblioteca Comunale Augusta, H 78 = Pg BC H 78

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 80r-101v


Ms. non esaminato direttamente


28. Reims (Francia), Bibliothčque Municipale, 1111 = Reims BM 1111

Datazione: 1415
Localizzazione: cc. 118r-130r

Solo il proemio e il primo dialogo

Ms. non esaminato direttamente


29. Roma, Biblioteca Nazionale Centrale «Vittorio Emanuele II», Fondi Minori Varia, 10 (gia 619) = Rm BNC Fondi Minori Varia 10 (619)

Datazione: sec. XV seconda metą
Localizzazione: cc. 86r-108r

Come segnala Baldassarri 1994, p. 103, "i danneggiamenti meccanici e le tracce di umidità hanno reso lo scritto in gran parte illeggibile"



Ms. non esaminato direttamente


30. Sankt Paul im Lavanttal (Austria), Stiftsbibliothek, 79/4 (gią XXVIII e 28.4.9) = Sankt Paul im Lavanttal S 79/4

Datazione: 1434
Localizzazione: cc. 42r-42v

Frammento dei Dialogi

Ms. non esaminato direttamente


31. Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati, H VI 26 = Si BC H VI 26

Datazione: sec. XV prima metą
Localizzazione: cc. 1r-14r


Ms. non esaminato direttamente


32. Treviso, Biblioteca Comunale, 170 = Tv BC 170

Datazione: 1454
Localizzazione: cc. 2v-12r


Ms. non esaminato direttamente


33. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Fondo Antico Zanetti, Lat. Z 501 (gią 1712) = Ve BNM Fondo Antico Zanetti Lat. Z 501

Datazione: sec. XV/XVI
Localizzazione: cc. 131v-146r


Ms. non esaminato direttamente


34. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Latino, VI 134 (gią 3565) = Ve BNM Lat. VI 134

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 32r-49v


Ms. non esaminato direttamente


35. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Latino, XIV 31 (gią 4701) = Ve BNM Lat. XIV 31

Datazione: sec. XV/XVI
Localizzazione: cc. 1r-20v

Alla carta 20v compare  la data 1449

Ms. non esaminato direttamente


36. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Latino, XIV 118 (gią 4711) = Ve BNM Lat. XIV 118

Datazione: sec. XV
Localizzazione: pp. 27-58


Ms. non esaminato direttamente


37. Wien (Austria), Österreichische Nationalbibliothek, Pal. Latino, 229 = Wien ÖN Pal. Lat. 229

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 13r-32v


Ms. non esaminato direttamente


Tradizione diretta: edizioni antiche (1)
1. Leonardi Aretini libellus de disputationum exercitationisque studiorum usu adeoque necessitate in literarum genere quolibet (ma Basilea), Enrico Petri, 1536 = Bruni, Dialogi 1536

[si tratta dell'editio princeps dell'opera, tratta dal codice Basel ÖBU O II 32, ma in essa compaiono soltanto il proemio e il primo dialogo]



Si tratta dell'editio princeps dell'opera, tratta dal codice Basel ÖBU O II 32, ma in essa compaiono soltanto il proemio e il primo dialogo

Non esaminato direttamente


Indice della scheda


Storia della tradizione
I Dialogi ad Petrum Paulum Histrum, dibattito in due libri sul valore della nuova cultura umanistica, furono composti, secondo Baldassarri 1994, tra la fine del 1406 e il 1407. Tale ipotesi di datazione corregge la cronologia di Baron 1966 che propendeva per una stesura in due tempi (avvalorata anche dalla presenza di manoscritti testimoni soltanto del primo dialogo preceduto dal proemio), tra il 1401 (epoca a cui risalirebbe il primo libro) e il 1405-1406, periodo di stesura della seconda parte dell'opera. Già Trovato 1985 aveva ipotizzato che la stesura dei Dialogi fosse posteriore alla morte di Coluccio Salutati, avvenuta nel 1406. Secondo Baldassarri, poi, per quanto riguarda la composizione dei Dialogi, anche se, da una parte, l'analisi della tradizione manoscritta non è in grado di destituire completamente di ogni fondamento l'ipotesi di Baron circa una stesura in due fasi distinte, dall'altra «l'assenza di rilevanti differenze nel testo dei Dialogi trasmesso dai testimoni a un solo dialogo e da quelli completi risultano perspicui a una redazione unitaria dell'opera» (Baldassarri 1994 p. 21) e la presenza di errori che ricongiungono tutta la tradizione pongono «in serio dubbio la possibilità di due distinte redazioni dell'opera, una limitata al primo dialogo, l'altra, rivista dall'autore, completata dall'aggiunta di una seconda giornata»  (Baldassarri 1994 p. 15), anche perché la presenza, nei codici, di uno o due dialoghi o soltanto del proemio è da ricondurre alle scelte dei singoli copisti o dei committenti e non all'autore.  In ogni caso andrà, dunque, corretta l'opinione di Baron secondo cui la storia della tradizione manoscritta spinge a credere che la forma originaria dell'opera prevedesse un solo dialogo: «stando ai risultati del nostro studio, se effettivamente Bruni unì il secondo dialogo al primo ad anni di distanza, si deve essere trattato di un'aggiunta meccanica, non di una rielaborazione dell'opera, come voleva Baron» (Baldassarri 1994 p. 21). A proposito, poi, delle variazioni di titolo dell'opera nell'ambito della tradizione manoscritta, queste vengono spiegate da Baldassarri, sulla scia di Baron, con l' «assenza di coniazione di un titolo, da parte di Bruni, per questo suo scritto giovanile», spiegabile con gli impegni dell'autore presso la Curia «che lo costringevano a spostarsi frequentemente» e gli impedivano, dunque, di «controllare la diffusione dell'opera» e di «sancirla con un proprio titolo»: è probabile, inoltre, che i Dialogi avessero «iniziato a circolare senza titolo già dopo la loro composizione» (Baldassarri 1994 p. 23). I Dialogi hanno avuto una notevole circolazione manoscritta che si è svolta in massima parte nell'arco di pochi anni e in presenza dell'autore: ci sono pervenuti, infatti, trentotto testimoni, quasi tutti riconducibili ai primi quarant'anni del '400. L'editio princeps dell'opera, relativa però al solo primo libro preceduto dal proemio, risale al 1536, mentre le prime edizioni integrali si ebbero soltanto alla fine dell'Ottocento; l'edizione critica più recente è quella di Baldassarri 1994, fondata su un completo esame dei testimoni. I codici che hanno tramandato i Dialogi sono: Basel ÖBU OII 32 [=Bs], Berlin S Lat. 667 [=St1], Berlin S Lat. 4 272 [=St2], Budapest OSK 292 [=U], CV BAV Chigi J VI 214 [=C], CV BAV Chigi J VI 215 [=C2], CV BAV Ottob. lat. 856 [=O], CV BAV Ottob. lat. 1901 [=Ol], CV BAV Pal. lat. 1598 [=Mn], CV BAV Reg. lat. 1321 [=Rg], CV BAV Vat. lat. 1833 [=V], Fi BML LXXXX sup. L [=L1], Fi BML LXXXX sup. LX [=L2], Fi BML LII 3 [=L3], Fi BNC Conv. Soppr. J 1 31 [=Co], Fi BNC Magl. VIII 1311 [=M], Fi BR 976[=R], Ge BD 202 [=D], Jena TUL Buder q. 105 [=B], Karlsruhe BL Augiensis 131 [=K], Krakóv BJ 519 [=J], München BS Lat. 350[=Mo], Na BN VE 69 [=Na], Pa BC 2 Qq C 79[=P], Paris BNF Nouveau Fond Latin 11290[=N1], Paris BNF Nouveau Fond Latin 17888 [=N2], Paris BNF Moreau 849 [=Mr], Pg BC H 78 [=A], Reims BM 1111 [=Rm], Rm BNC Fondi Minori Varia 10 (619)  [=F], Si BC H VI 26 [=S], Sankt Paul im Lavanttal S 79/4[=Sp], Tv BC 170 [=T], Ve BNM Lat. XIV 31[=Ma1],Ve BNM Lat. VI 134 [=Ve], Ve BNM Lat. XIV 118 [=Ma2], Ve Ve BNM Fondo Antico Zanetti Lat. Z. 501 [=Z] e Wien ÖN Pal. Lat. 229 [=W]. Baldassarri esclude dalla recensio CV BAV Urb. lat. 1164 perché descriptus di CV BAV Pal. lat. 1598.
La migliore edizione dei Dialogi, secondo Baldassarri, è stata quella, basata su una decina di testimoni, di Klette 1889 che, però, non ha prodotto né uno stemma né un'ipotesi sui legami di parentela tra gli esemplari. L'edizione di Wotke 1889 era fondata essenzialmente sul manoscritto CV BAV Chigi J VI 215, mentre Kirner 1889 si era servito in linea di massima, per la costituzione del testo, dei codici fiorentini della Biblioteca Medicea Laurenziana. Più precisamente Baldassarri segnala i codici impiegati dai tre studiosi indicandoli con le sigle della propria edizione del 1994: «Wotke: C2, Rg, L1, L2, L3, il ms.  Urb. lat. 1164, descriptus di Mn, e l'edizione di Basilea del 1536 condotta in base al testo di Bs. Klette: Bs, Mo, W, K, St2, Ve, R, L1, L2, L3. Kirner: L1, L2, L3, Co, R. Kirner, pertanto, impiegò esclusivamente codici appartenenti alle biblioteche fiorentine, mentre Wotke si affidò in massima parte alle lezioni tradite da C2, esemplare, nel complesso, poco affidabile» (Baldassarri 1994 p. 13). L'edizione di Garin 1952 era fondata su un confronto tra l'edizione di Klette e i codici fiorentini della Biblioteca Medicea Laurenziana, mentre un abbozzo di stemma (basato sulla valutazione di un centinaio di loci critici emersi dal confronto tra Pa BC 2 Qq C 79 e Fi BR 976, codici che tramandano soltanto il primo dialogo, e tra questi e un campione di dodici manoscritti testimoni di entrambi i dialoghi) è stato tracciato in tempi recenti da Trovato 1985 che ha avuto il merito, secondo Baldassarri, di aver messo a fuoco una serie di errori utili a riunire tutta la tradizione. L'opera è stata poi pubblicata da Viti 1996, sulla base del codice Fi BML LII 3. Da ultimo, la valutazione analitica dell'intera tradizione manoscritta ha permesso a Baldassarri di ricostruire uno stemma codicum a partire da un archetipo comune, Omega, anche se, come segnala l'editore, nel caso di opere la cui diffusione avviene in presenza dell'autore, «la mancanza di autografi del Bruni dalla considerevole estensione, l'assenza di copie di opere bruniane vergate dalla mano stessa dell'autore, in cui siano visibili correzioni e interventi compiuti dall'umanista, rendono ancora più complessa la distinzione fra 'errore d'archetipo' ed 'errore d'autore'» (Baldassarri 1994 p. 221). Da Omega, dunque, derivano quattro rami della tradizione tra loro collaterali: i (accordo di München BS Lat. 350 e Pa BC 2 Qq C 79 tra loro  collaterali); Alfa 1, padre di Alfa e di Paris BNF Nouveau Fond Latin 11290; l (accordo di Reims BM 1111 e di CV BAV Vat. lat. 1833) e Beta, ascendente di b (accordo di Pg BC H 78 e Berlin S Lat. 4 272, testimoni dipendenti da un comune antigrafo, e di Paris BNF Nouveau Fond Latin 17888 e Paris BNF Moreau 849 anch'essi collaterali e dipendenti da un comune antigrafo), h (accordo di Fi BNC Magl. VIII 1311, Fi BML LII 3 e Fi BML LXXXX sup. LX), CV BAV Ottob. lat. 856, Fi BR 976 e CV BAV Ottob. lat. 1901. Da Alfa, discendente di Alfa 1, derivano Gamma e Phi: Gamma è ascendente di Delta  e di g, accordo, quest'ultimo, di CV BAV Pal. lat. 1598, Fi BML LXXXX sup. L (un esemplare di buon livello testuale), Budapest OSK 292, Na BN VE 69 e Rm BNC Fondi Minori Varia 10 (619), codici per i quali «sarà più verosimile, come per la maggior parte della storia testuale dei Dialogi, supporre dei livelli intermedi di tradizione fra i vari codici dipendenti da un comune antigrafo e ricorrere all'ipotesi di contaminazione per chiarire alcune circostanze» (Baldassarri 1994 p. 162); Phi è ascendente di CV BAV Chigi J VI 215 e di (accordo di Karlsruhe BL Augiensis 131 e Ve BNM Fondo Antico Zanetti Lat. Z. 501). A sua volta, Delta è padre di Tv BC 170, c, e, ed Epsilon; da Tv BC 170 deriva a, una famiglia composta dai codici CV BAV Chigi J VI 214, CV BAV Reg. lat. 1321 (quest'ultimo deus del precedente), Fi BNC Conv. Soppr. J 1 31 e Basel ÖBU OII 32; c è l'accordo di Wien ÖN Pal. Lat. 229, Ge BD 202, appartenenti a un sottogruppo c1, e Krakóv BJ 519, collaterale a c1; e è l'accordo di Ve BNM Lat. XIV 118 e Ve BNM Lat. VI 134; Epsilon è, a sua volta, padre di Berlin S Lat. 667 e di d, accordo di Ve BNM Lat. XIV 31 e Si BC H VI 26. Proprio questi ultimi due testimoni, che contengono una silloge di epistole giovanili di Bruni messe insieme probabilmente da Francesco Pizolpasso, conservano nel testo «una serie di varianti e di lectiones difficiliores tali da indurre a credere che (...) i testimoni della famiglia d trasmettano una redazione dell'opera forse sottoposta a una revisione da parte di un amico e ammiratore del Bruni o condotta dall'autore stesso» (Baldassarri 1994 p. 152). Varianti forse attribuibili all'autore sono presenti anche in Berlin S Lat. 667, un altro codice che contiene delle epistole di Bruni. È possibile ipotizzare, secondo Baldassarri, che Bruni, rivedendo il testo delle sue epistole abbia rimesso mano, alla fine del terzo decennio del '400, ai Dialogi, tuttavia è anche molto probabile che gli interventi correttivi siano da attribuire piuttosto ad  intellettuali vicini a Bruni. In conclusione, il completo esame dei testimoni ha condotto Baldassarri ad apportare all'edizione Garin 1952 delle correzioni testuali  che lo stesso editore definisce «non (...) molto rilevanti, né al fine di una più chiara o diversa interpretazione del testo, né tantomeno, in riferimento alla tesi avanzata da Baron» (Baldassarri 1994 p. 25), segnalando anche di aver optato per un apparato critico ridotto, in ragione dell'appartenenza di molte lezioni ad una zona circoscritta e medio-bassa dello stemma.
I Dialogi ad Petrum Paulum Histrum, tramandati da un consistente numero di codici, sono approdati nel 1536 ad una stampa parziale, derivante dal codice Basel ÖBU OII 32, riprodotta poi nel  1734; una presunta stampa parigina del 1642, citata da alcune fonti, è rimasta, secondo Baldassarri 1994 p. 124, al livello di progetto. Pubblicati integralmente soltanto alla fine dell'Ottocento da Kirner 1889, Klette 1889 e Wotke 1889 e, più tardi, da Garin 1952, sulla base di un ristretto nucleo di testimoni, e da Viti 1996, sulla base di un solo codice,  i Dialogi si leggono oggi nell'edizione critica, fondata sull'analisi completa della tradizione manoscritta, di Baldassarri 1994.

Indice della scheda


Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Baldassarri 1994 = Leonardo Bruni, Dialogi ad Petrum Paulum Histrum, a cura di Stefano Ugo Baldassarri, Firenze, Olschki, 1994

Edizioni significative
Garin 1952 = Leonardo Bruni Aretino, Ad Petrum Paulum Histrum Dialogus, in Eugenio Garin, Prosatori latini del Quattrocento, Milano-Napoli 1952, pp. 44-99
pp. 44-99

Kirner 1889 = Leonardo Bruni, Dialogi ad Petrum Paulum Histrum, a cura di G. Kirner, Livorno 1889

Klette 1889 = Leonardi Aretini ad Petrum Paulum Histrum dialogus, in T. Klette, Beiträge zur Geschichte und Litteratur der Italienischen Gelehrtenrenaissance, II, Greifswald 1889, pp. 39-83
pp. 39-83

Viti 1996 = Leonardo Bruni, Opere letterarie e politiche, a cura di Paolo Viti, Torino, Utet, 1996, pp. 78-143
pp. 78-143

Wotke 1889 = Leonardo Bruni, Dialogus de tribus vatibus Florentinis, a cura di K. Wotke, Leipzig-Wien-Prag 1889

Altre edizioni
Tuerlini 1734 = Leonardi Aretini libellus de disputationum exercitationisque studiorum usu adeoque necessitate in literarum genere quolibet. Basileae primum excusa anno 1536, uti in fronte legitur, vel potius anno 1530, mense Martio quod sub finem indicatur. Ob raritatem et praestantiam denuo editus cum annotationibus Iac. Wilh. Tuerlini, Norimbergae 1734 [riproduce la stampa del 1536]

Bibliografia filologica
Ciociola 2001 = La tradizione dei testi, coordinato da Claudio Ciociola, vol. X della StoLI (2001).
p. 456

Altra bibliografia
Baron 1966 = Hans Baron, The Crisis of the Early Italian Renaissance. Revised One-Volume Edition with an Epilogue, Princeton N. J. 1966

Trovato 1985a = Paolo Trovato, Dai "Dialogi ad Petrum Histrum" alle "Vite di Dante e del Petrarca", in «Studi petrarcheschi», 2 (1985), pp. 263-284
pp. 263-284

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