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TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
TLIon - Tradizione della letteratura italiana online

Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Basile, Giovan Battista

(Napoli, 1575? - Giugliano in Campania [NA], 1632)

Lo cunto de li cunti

di Fara Autiero

Notizie generali

Datazione: sec. XVII primo quarto
Lingua/Dialetto: napoletano
Tipologia testuale: prosa
Genere: exempla, novelle e letteratura gnomica
Incipit:Fu proverbejo de chille stascioniato, de la maglia antica, che chi cerca chello che non deve trova chello che non vole e chiara cosa è che la scigna pe cauzare stivale restaie 'ncappata pe lo pede, come soccesse a na schiava pezzente, che non avenn
Explicit:Taddeo, che da le lagreme de Zoza e da lo selenzio de la schiava, ch'era ammotuta, comprese e pescaie la verità de lo fatto; e, facenno a Lucia tale lavata de capo che non se saria fatto a n'aseno, fattole confessare de vocca propia sto trademiento

Per il quadro completo delle varianti degli incipit vd. Tradizione diretta: manoscritti e Tradizione diretta: edizioni antiche.

In quanto al genere, il testo si configura come una raccolta di novelle innestate in una cornice narrativa che ricalca la struttura decameroniana.


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: edizioni antiche (22)
1. LO CUNTO / DELI CUNTI / OVERO / Lo Trattenemiento de' / Peccerille. / De gian Alesio Abbattutis. / In Napoli. Appresso Ottavio / Beltrano. 1634. / Con Licenza de Superiori, Napoli (ma Napoli), Ottavio Beltrano, Ottavio Beltrano, 1634, 4 cc. non numerate (frontespizio, verso bianco, quattro pagine con la dedica, recto bianco, Tavola de li Cunte) + pp. 1-160 = Basile, Cunto de, 1634 a

La marca tipografica presenta un albero il cui tronco è percorso da un cartiglio con su presente il motto: non tangitur illi.

Localizzazione: pp. 1-160

La dedica è stata scritta da Salvatore Scarano, curatore del testo; è datata 3 gennaio 1634 ed è rivolta a Gian Galeazzo Francesco Pinelli, duca d'Acerenza. Proprio nella dedica, per la prima volta, il testo viene indicato con il titolo alternativo di Pentamerone.

Non esaminato direttamente


2. LO CUNTO / DELI CUNTI / OVERO / Lo Trattenemiento de' / Peccerille. / De Gian Alesio Abbattutis. / IORNATA SECONNA. / In Napoli, Appresso Ottavio / Beltrano. 1634. / Con Licenza de Superiori., Napoli (ma Napoli), Ottavio Beltrano, Ottavio Beltrano, 1634, 2 carte non numerate (frontespizio, verso bianco e due pagine di dedica) + pp. 1-106 + 1 carta non numerata con recto bianco e sul verso la Tavola delli Cunti = Basile, Cunto de, 1634 b

La marca tipografica presenta un tronco d'albero attraversato da un cartiglio con su scritto: non tangitur illi.

Localizzazione: pp. 1-106

Come la Prima giornata dell'edizione Beltrano, anche la Seconda è curata da Salvatore Scarano il quale la dedica nuovamente al duca d'Acerenza Galeazzo Francesco Pinelli (la dedica riporta la data 20 aprile 1634).

Non esaminato direttamente


3. LO CUNTO / DELI CUNTI / OVERO / LO TRATTENEMIENTO / DE' PECCERILLE. / DE GIAN ALESIO / Abbattutis. / IORNATA TERZA. / IN NAPOLI, / Per Lazzaro Scoriggio. 1634. / Con licenza de' Superiori. , Napoli (ma Napoli), Lazzaro Scoriggio, Lazzaro Scoriggio, 1634, 1 carta non numerata (frontespizio e verso bianco) + pp. 1-126 = Basile, Cunto de, 1634 c

La marca tipografica presenta una fenice in fiamme che guarda il sole e, la stessa marca, sarà utilizzata nella prima giornata dell'edizione Beltrano del 1637 e in quella di Cavallo del 1645.

Localizzazione: pp. 1-126


Non esaminato direttamente


4. LO CUNTO / DE LI CUNTI / OVERO / LO TRATTENEMIENTO / DE' PECCERILLE. / DE GIAN ALESIO / Abbattutis. / IORNATA QUARTA. / IN NAPOLI, / Per Lazaro Scorriggio 1635. / Con licenza de' Superiori., Napoli (ma Napoli), Lazzaro Scoriggio, Lazzaro Scoriggio, 1635, 4 carte non numerate (frontespizio, imprimatur, 3 pagine di dedica, 1 con una lirica di Horatio Comite, Tavola delli Cunti, verso bianco) + Secondo frontespizio: 1 carta non numerata (frontespizio e verso bianco) + pp. 3-152 = Basile, Cunto de, 1635

Il testo riporta due frontespizi. Nel primo, datato 1635, la marca tipografica è composta da due galli, uno coronato e l'altro che becca in una scodella e sullo sfondo delle mura di cinta ornate da una meridiana. Il secondo frontespizio è datato 1634 e la marca tipografica presenta un giovane che ne colpisce un altro con un bastone.

Localizzazione: pp. 3-152

Il testo è curato da Giovanni Antonio Farina il quale lo dedica a Giuseppe de Rossi e Bavosa, barone di Castelnuovo, attraverso una lettera datata 20 luglio 1635.

Non esaminato direttamente


5. LO CUNTO / DELI CUNTE / OVERO / Lo Trattenemiento de' / Peccerille. / De Gian Alessio Abbattutis. / IORNATA QUINTA. / In Napoli. Appresso Ottavio / Beltrano. 1636. / Con licenza de Superiori., Napoli (ma Napoli), Ottavio Beltrano, Ottavio Beltrano, 1636, 5 carte non numerate (frontespizio, verso bianco, 3 pagine di dedica, 3 pagine che riportano una 'Canzona' di Giulio Cesare Cortese, pagina bianca, Tavola de li cunte) + pp. 1-96. = Basile, Cunto de, 1636

La marca tipografica presenta una maschera affiancata da due facce satiriche.

Localizzazione: pp. 1-96

Come l'edizione Beltrano del 1635, anche la presente fu curata da Giovanni Antonio Farina e dedicata (con lettera datata 20 luglio 1636) al Signor D. Felice Di Gennaro.

Non esaminato direttamente


6. Lo / CUNTO / De li Cunti, / overo / Lo Trattenemiento de' / Peccerille. / Di Gian Alesio Abbattutis. / IN NAPOLI, / Per Ottavio Beltrano. / MDCXXXVII. / Con licenza de' Superiori. , Napoli (ma Napoli), Ottavio Beltrano, Ottavio Beltrano, 1637, 3 carte non numerate (frontespizio, verso bianco e 3 pagine di dedica) + pp. 5-167. = Basile, Cunto de, 1637 a

La marca tipografica riporta una fenice in fiamme che guarda il sole ed è la stessa marca presente nella terza giornata dell'edizione Scoriggio del 1634.

Localizzazione: pp. 5-167

La dedica, ad opera del curatore Giovanni Antonio Farina, è rivolta al cugino del Basile, il Padre Baccelliere F. Alfonso Daniello dell'Ordine di Sant'Agostino e riporta la data del 2 gennaio 1637.

Non esaminato direttamente


7. LO / CUNTO / DELI CUNTI / Overo / Lo Trattenemiento de' / Peccerille. / Di Gian Alesio Abbattutis. / IORNATA SECONNA. / IN NAPOLI, 1637./ Appresso Ottavio Beltrano. / Con licenza de' Superiori. , Napoli (ma Napoli), Ottavio Beltrano, Ottavio Beltrano, 1637, 1 carta non numerata (frontespizio e verso bianco) + pp. 3-7 (dedica e Tavola de li Cunti) + 1 pagina non numerata + pp. 1-104. = Basile, Cunto de, 1637 b

La marca tipografica presenta un mascherone affiancato da due facce satiriche, la stessa marca utilizzata nella quinta giornata dell'edizione Beltrano 1636.

Localizzazione: pp. 1- 104

La dedica del curatore Giovanni Antonio Farina è rivolta al Signor Fulvio Casaburo ed è datata 1° luglio 1637.

Non esaminato direttamente


8. LO CUNTO / DE LI CUNTI / OVERO / LO TRATTENEMIENTO / DE PECCERILLE. / DE GIAN ALESIO / ABBATTUTIS. / IORNATA PRIMMA. / IN NAPOLI, / Per Camillo Cavallo. M.DC.XLV. / Ad istanza di Salvatore Rispolo. , Napoli (ma Napoli), Camillo Cavallo, Camillo Cavallo, 1645, 3 cc. non numerate (frontespizio, verso bianco, tre pagine di dedica e Tavola de li Cunti) + pp. 7-167. = Basile, Cunto de, 1645 a

La marca tipografica riporta un gallo coronato ed uno che becca in una scodella; alle loro spalle un muro di cinta ornato da una meridiana. La stessa marca è presente nella quarta giornata dell'edizione Scoriggio 1634.

Localizzazione: pp. 7-167

Lo stampatore Camillo Cavallo ripropone la stessa dedica contenuta nell'edizione Beltrano 1637, diretta al cugino del Basile, il Padre Baccelliere F. Alfonso Daniello dell'Ordine di Sant'Agostino, apponendo la data Napoli, 30 ottobre 1645.

Non esaminato direttamente


9. LO CUNTO / DE LI CUNTI / OVERO / LO TRATTENEMIENTO / DE PECCERILLE. / DE GIAN ALESIO / ABBATTUTIS. / IORNATA SECONNA. / IN NAPOLI, / Per Camillo Cavallo. M.DC.XLV. / Ad istanza di Salvatore Rispolo. , Napoli (ma Napoli), Camillo Cavallo, Camillo Cavallo, 1645, 1 carta non numerata (frontespizio e verso bianco) + pp. 3-107 + 1 pagina non numerata (Tavola de li cunti) = Basile, Cunto de, 1645 b

La marca tipografica presenta un gallo coronato ed un altro che becca in una scodella; sullo sfondo una cinta muraria con una meridiana.

Localizzazione: pp. 3-107


Non esaminato direttamente


10. LO CUNTO / DELI / CUNTI / OVERO / LO TRATTENEMIENTO / DE PECCERILLE. / DE GIAN ALESIO / ABBATTUTIS. / IORNATA TERZA. / IN NAPOLI, / Per Camillo Cavallo. M.DC.XLV. / Ad istanza di Salvatore Rispolo. , Napoli (ma Napoli), Camillo Cavallo, Camillo Cavallo, 1645, 1 carta non numerata (frontespizio e verso bianco) + pp. 3-128 + 1 carta non numerata (Tavola de li cunti e Imprimatur) = Basile, Cunto de, 1645 c

La marca tipografica presenta un gallo coronato e un altro che becca in una scodella; sullo sfondo una cinta muraria ornata da una meridiana.

Localizzazione: pp. 3-128


Non esaminato direttamente


11. LO CUNTO / DE LI CUNTI / OVERO / LO TRATTENEMIENTO / DE PECCERILLE. / DE GIAN ALESIO / ABBATTUTIS. / IORNATA QUARTA. / IN NAPOLI, / Per Camillo Cavallo. M.DC.XLV. / Ad istanza di Salvatore Rispolo , Napoli (ma Napoli), Camillo Cavallo, Camillo Cavallo, 1645, 1 carta non numerata (frontespizio e verso bianco) + pp. 3-152 + 1 carta non numerata (Imprimatur, scritto "Imprimatzr" con errore di composizione, e verso bianco) = Basile, Cunto de, 1645 d

La marca tipografica presenta un gallo coronato e un altro che becca in una scodella; sullo sfondo una cinta muraria ornata da una meridiana.

Localizzazione: pp. 3-152


Non esaminato direttamente


12. LO CUNTO / DE LI CUNTI / OVERO / LO TRATTENEMIENTO / DE PECCERILLE. / DE GIAN ALESIO / ABBATTUTIS. / IORNATA QUINTA. / IN NAPOLI, /Per Camillo Cavallo M.DC.XLV. / Ad istanza di Salvatore Rispolo. , Napoli (ma Napoli), Camillo Cavallo, Camillo Cavallo, 1645, 1 carta non numerata (frontespizio e Tavola de li cunte) + pp. 3-95 + 1 carta non numerata (Imprimatur e verso bianco) = Basile, Cunto de, 1645 e

La marca tipografica presenta un gallo coronato e un altro che becca in una scodella; sullo sfondo una cinta muraria ornata da una meridiana.

Localizzazione: pp. 3-95


Non esaminato direttamente


13. LO CUNTO / DE LI CUNTI / OVERO / LO TRATTENEMIENTO / DE PECCERILLE. / DE GIAN ALESIO / ABBATTUTIS. / IORNATE CINCO. / IN NAPOLI, / Per Camillo Cavallo. M.DC.XLV. / Ad istanza di Salvatore Rispolo. , Napoli (ma Napoli), Camillo Cavallo, Camillo Cavallo, 1654, 3 carte non numerate (frontespizio, verso bianco, 1 carta con dedica, 1 pagina con un sonetto di Giovanni Piero Massari, Tavola de li Cunti della prima giornata) + pp. 7-654 + 3 carte non numerate (Imprimatur) = Basile, Cunto de, 1654

La marca tipografica presenta un cavallo alato circondato da una cornice ornamentale.
Nel frontespizio viene riportata la data 1645, ma il testo venne stampato nel '54.
Questa edizione è la prima a contenere in un unico testo le cinque giornate con la stessa numerazione.

Localizzazione: pp. 7-654

La dedica, di Francesco Cavallo, è rivolta a Felice Basile ed è datata Napoli, 2 Febraro 1654.
La numerazione è così ripartita:
  • I GIORNATA: pp. 7-170;
  • II GIORNATA: pp. 171-280;
  • III GIORNATA: pp. 281-412;
  • IV GIORNATA: pp. 413-559;
  • V GIORNATA: pp. 560-654.


Non esaminato direttamente


14. IL PENTAMERONE / Del Cavalier / Giovan Battista Basile, / overo / LO CUNTO DE LI CUNTE / Trattenemiento de li Peccerille / di Gian Alesio Abbattutis / Nuovamente restampato, e co tutte / le zeremonie corrietto. / All'Illustrissimo Sig. e Padron Oss. / Il, Napoli (ma Napoli), Antonio Bulifon, 1674, 6 carte non numerate (titolo, verso bianco, frontespizio, verso bianco,due Imprimatur e 3 carte con dedica) + pp. 7 non numerate, ma incluse nella numerazione del testo (5 pagine di Prefazione del Sarnelli, 1 pagina con un sonetto) + pp. 8-633 + 3 pagine = Basile, Cunto de, 1674

La marca tipografica presenta una sirena posta in una cornice ornamentale.
Il testo è curato da Pompeo Sarnelli il quale firmò la Prefazione con il più volte utilizzato pseudonimo di Masillo Reppone.

Localizzazione: pp. 8-633

La dedica, ad opera di Antonio Bulifon, è rivolta all'eletto del popolo Pietro Emilio Guaschi.

Non esaminato direttamente


15. IL PENTAMERONE / Del Caualier / GIOVAN BATTISTA BASILE, / Ouero / LO CVNTO DE LI CVNTE / Trattenemiento de li Peccerille / DI GIAN ALESIO ABBATTVTIS. / Nouamente restampato, e co tutte / le zeremonie corrietto. / Al Illustrissimo Sig.e P, Roma (ma Roma), Bartolomeo Lupardi, Bartolomeo Lupardi, 1679, 8 carte non numerate (frontespizio, verso bianco, dedica, Imprimatur) + pp. 1-6 (Avviso del curatore) + pp. 7- 634. = Basile, Cunto de, 1679

Localizzazione: pp. 6- 634.


Esaminato direttamente in data Maggio 2015


16. IL / PENTAMERONE / DEL CAUALIER / GIOVAN BATTISTA BASILE / Ouero / LO CUNTO / DE LI CUNTE / Trattenemiento de li Piccerille. / DI GIAN ALESIO ABBATTVTIS. / Nouamente restampato, e co tutte le / zeremonie corrietto. / - / 'N NAPOLE, A la Stampa, e à, Napoli (ma Napoli), Michele Muzio, Michele Muzio, 1697, pp. 1-633 = Basile, Cunto de, 1697

Localizzazione: pp. 1-633.


Non esaminato direttamente


17. IL / PENTAMERONE / DEL CAVALIER / GIOVAN BATTISTA BASILE / Overo / LO CUNTO / DE LI CUNTE / Trattenemiento de li Piccerille. / DI GIAN ALESIO ABBATTVTIS. / Novamente restampato, e co tutte le / zeremonie corrietto. / - / 'N NAPOLE, A la Stampa, e à, Napoli (ma Napoli), Michele Muzio, Michele Muzio, 1714, 9 carte non numerate (frontespizio, verso bianco, Imprimatur, verso bianco, Avviso del curatore) + pp. 6-510. = Basile, Cunto de, 1714



Esaminato direttamente in data Maggio 2015


18. IL / PENTAMERONE / DEL CAVALIER / GIOVAN BATTISTA BASILE, / Overo / LO CUNTO / DE LI CUNTE / Trattenimiento de li Piccerille. / DI GIAN ALESIO ABBATTUTIS. / Nuouamente restampato, e co tutte le / zerimonie corrietto. / - / 'N NAPOLE, A la Stampa, e &agrav, Napoli (ma Napoli), Michele Muzio, Michele Muzio, 1717, pp. 1-510. = Basile, Cunto de, 1717

Localizzazione: pp. 1- 510.


Non esaminato direttamente


19. IL PENTAMERONE / DEL CAVALIER / GIOVAN BATTISTA BASILE, / Overo / LO CUNTO / DE LI CUNTE / Trattenemiento de li Peccerille / DI GIAN ALESIO ABBATVTIS / Novamente restampato, e co tutte le / zeremonie corrietto / ADDEDECATO / A lo LLostriss. ed Azzelle, Napoli (ma Napoli), Michele Muzio, Michele Muzio, 1722, pp. 8-510. = Basile, Cunto de, 1722

Localizzazione: pp. 8- 510.


Non esaminato direttamente


20. IL / PENTAMERONE / DEL CAVALIER / GIOVAN BATTISTA BASILE, / OVERO / LO CUNTO / DE LI CUNTE / Trattenemiento de li Peccerille / DI / GIAN ALESIO ABBATTUTIS. / Novamente restampato, e co tutte / le zeremonie corrietto. / A NAPOLE MDCCXXVIII. / A spese de Je, Napoli (ma Napoli), Gennaro Muzio, Gennaro Muzio, 1728, 7 carte non numerate (frontespizio, verso bianco e 5 pagine di dedica) + pp. 6-510. = Basile, Cunto de, 1728

Localizzazione: pp. 6-510.


Non esaminato direttamente


21. IL / PENTAMERONE / DEL CAVALIER / GIOVAN BATTISTA BASILE, / OVERO / LO CUNTO / DE LI CUNTE / TRATTENEMIENTO / DE LI PECCERILLE / DE / GIAN ALESIO ABBATTUTIS / Nchesta utema 'mpressione, corrietto / co tutto lo jodizio. / - / A NAPOLE MDCCXLIX. / , Napoli (ma Napoli), Stamperia Muziana, 1749, 14 carte non numerate (frontespizio, verso bianco, dedica, verso bianco, Tavola de li Cunti, Avviso del curatore) + pp. 5-453. = Basile, Cunto de, 1749

Localizzazione: pp. 5- 453.
Incipit prologo: A lo Llostrissimo e Azzellentissimo Segnore Segnore, e Patrone Collennissemo LO SIGNOR CONTE D. FRANCISCO D'AQUINO DE LI CONTE DE PALENA.
Incipit: Fu proverbejo stascionato de chille de la maglia antica, che chi cerca chello, che non deve, trova chello, che non vole; e chiara cosa è, che la Scigna pe cauzare li stivale, restaje 'ncappata pe lo pede, comme soccesse à na Schiava pezzente, che non avenno portato maje scarpe à li pede, voze portare corona 'ncapo [...]
Explicit: Taddeo, che da le lagreme de Zoza, e da lo selenzio de la schiava, ch'era ammotuta, facenno a Lucia tale levata de capo, che nonse sarria fatto a n' Aseno, fattole confessare de vocca propia sto trademiento; deze subeto ordene, che fosse atterrata viva co la capo schitto da fora, azzò fosse chiù stentata la morte soja, ed abbracciato Zoza la fece onorare comm'a Prencepessa, e mogliere soja, facennone avisato lo Re de Valle Pelosa, che venesse a ste feste, e co ste nove nozze termenaje la grannezza de la schiava, e lo tratteneminto de li Cunte, e bon prode ce faccia, e sanetate, ch'io me ne venne a pede a pede co na cocchiarella de mele.


Esaminato direttamente in data maggio 2015


22. IL PENTAMERONE / DEL CAVALIER / GIOVAN BATTISTA BASILE / OVERO / LO CUNTO DE LI CUNTE / TRATTENEMIENTO DE LI PECCERILLE / DI GIAN ALESIO ABBATTUTIS. / TOMO I. / - / NAPOLI MDCCLXXXVIII. / PRESSO GIUSEPPE-MARIA PORCELLI / Con Licenza de' Superiori.Basile, Cunto de, 1788

Volume I

Localizzazione: pp. 13- 371
Incipit: Fu proverbejo stascionato de chille de la maglia antica, che chi cerca chello, che non deve, trova chello, che non vole; e cchiara cosa è, che la Scigna pe cauzare li stivale restaje 'ncappata pe lo pede, comme soccesse a na schiava pezzente, che non avenno portato maje scarpe a li piede, voze portare corona 'ncapo [...]
Explicit: Fu ttanto gostosa l'Egroca, che a gran pena 'ncantate da lo piacere, s'addonattero ca lo Sole stracquo de fare tutto lo juorno Canario pe li campe de lo Cielo, avenno cacciato a lo ballo de la 'ntorcia le stelle, s'era reterato a mmutarese la cammisa: perzòcomme veddero vruoco l'ajero, dato ll'ordene soleto de tornare, se retirattero ogne uno a la ccase lloro.


Esaminato direttamente in data Maggio 2015


Indice della scheda


Storia della tradizione
Non si possiede nessun manoscritto atto a delucidare il processo di scrittura e la fase genetica dell'opera.
La prima edizione -postuma- fu pubblicata a Napoli tra il 1634 e il 1636, in cinque volumi, uno per ogni giornata (I, II e III giornata 1634, IV giornata 1635, V giornata 1636). Questa edizione non presenta particolare cura tipografica, ma il volume contenente la prima giornata mostra molteplici capilettera incisi e piccoli fregi. Particolare è il volume contenente la quarta giornata avente due frontespizi, il primo datato 1635 e il secondo datato 1634.
Risale al 1637 una successiva edizione limitata alla I e II giornata, stampata a Napoli per Ottavio Beltrano e curata da Giovanni Antonio Farina.
La terza edizione, sempre curata da Farina, ma edita da Emilio Cavallo, venne stampata a Napoli nel 1645 e presenta ancora il testo ripartito in cinque volumi (I, II, III, IV, V giornata).
Sempre a Napoli, nel 1654 per Francesco Cavallo, fu pubblicata la quarta edizione, la prima a numerazione continua, contenente il testo in un unico volume. La data riportata sul frontespizio è 1644, ma la datazione corretta (1654) viene presentata alla fine della dedica.
Risale al 1674 la quinta edizione, pubblicata a Napoli da Antonio Bulifon e curata da Pompeo Sarnelli con lo pseudonimo di Masillo Reppone. Tale edizione è la prima a riportare sul frontespizio il titolo Pentamerone, titolo con cui il curatore della prima edizione aveva indicato l'opera nella dedica della prima giornata. Le edizioni successive si basarono esclusivamente sull'edizione Sarnelli. Esse furono quella romana del 1679 stampata da Bartolomeo Lupardi, quelle del 1697, 1714, 1717 e 1722 stampate da Michele Luigi Muzio, quella del 1728 da Gennaro Muzio, quella della Stamperia Muziana del 1749 e quella del 1788 curata da Giuseppe Maria Porcelli.
Nel 1891 Croce curò una nuova edizione delle prime due giornate basandosi principalmente sulle edizioni del 1634-1636 (I, II, III, IV e V giornata), del 1637 (I e II giornata) e del 1674.
La prima edizione critica completa fu effettuata da Mario Petrini nel 1976, il quale riunì in un solo volume le Muse napolitane e le Lettere del Basile.
Nel 1986, Michele Rak ha curato la prima edizione con traduzione italiana a fronte.
L'edizione di riferimento risale al 2013 ed è a cura di Carolina Stromboli.
Tra le più importanti traduzioni dell'opera in dialetto, ricordiamo la trasposizione bolognese del 1742 e quella in napoletano moderno curata da De Simone (1989). Vanno, altresì, ricordate le traduzioni in lingua italiana di Ferri, Scalera, Fanti, Graziosi, Burani-Guarini, De Simone e Pecora. Assumono particolare rilevanza le traduzioni tedesche di Liebrecht, Potthoff ed Helbing-Messerli-Pogl-Richter-Rubini-Senn-Schenda; le traduzioni inglesi di Burton, Penzer e Canepa; la traduzione spagnola di Palma e quella francese di Decroisette.

Indice della scheda


Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Stromboli 2013 = GIOVAN BATTISTA BASILE, Lo cunto de li cunti overo Lo trattenemiento de' peccerille, a cura di CAROLINA STROMBOLI, Roma, Salerno Editrice, 2013.

Edizioni significative
Croce 1891 = Giovan Battista Basile, Lo cunto de li cunti (Il Pentamerone), testo conforme alla prima stampa del MDCXXXIV-XXXVI, con introduzione e note di Benedetto Croce, Trani, Vecchi, 1891.
Contiene solamente le prime due giornate.

Petrini 1976 = GIOVAN BATTISTA BASILE, Lo cunto de li cunti overo Lo trettenemiento de' peccerille; Le muse napolitane e le lettere, a cura di MARIO PETRINI, Roma-Bari, Laterza, 1976.

Rak 1986 = Giovan Battista Basile, Lo cunto de li cunti, con testo napoletano e traduzione a fronte, a cura di Michele Rak, Milano, Garzanti, 1986.

Altre edizioni
Burani - Guarini 1994 = Il racconto dei racconti ovvero Il trattenimento dei piccoli, traduzione italiana di RUGGERO GUARINI, a cura di ALESSANDRA BURANI - RUGGERO GUARINI, Milano, Adelphi, 1994.
Traduzione in lingua italiana.

Burton 1893 = Il Pentamerone or the Tale of Tales, translated by RICHARD FRANCIS BURTON, London, Henry e Co., 1893.
Traduzione in lingua inglese.

Canepa 2007 = The Tale of Tales, or Entertainment for Little Ones, translated by NANCY L. CANEPA, Detroit, Wayne State Univ. Press, 2007.
Traduzione in lingua inglese.

De Simone 1989 = Il Pentamerone ovvero Lo Cunto de li Cunti, trattenimento de piccerille, tradotto dall'antico dialetto in napoletano moderno da ROBERTO DE SIMONE, Napoli, Il Mattino, 1989.
Traduzione in dialetto napoletano moderno.

De Simone 2002 = Il Cunto de li Cunti, nella riscrittura di ROBERTO DE SIMONE, Torino, Einaudi, 2002.
Traduzione in dialetto napoletano moderno e in italiano.

Decroisette 1995 = Le conte des contes ou le divertissement des petits enfants, tradution du napolitain de FRANçOISE DECROISETTE, Belval, Edition Circè, 1995.
Traduzione in lingua francese.

Fanti 1960 = Fiabe italiane, raccontate da GINA FANTI, illustrate da G. NIDASO, Milano, AMZ, 1960.
Traduzione in lingua italiana.

Ferri 1889 = Fate benefiche. Raccolta per bambini, libera versione di GIUSTINO LORENZO FERRI, con le illustrazioni di E. MAZZANTI, Firenze, Paggi, 1889.
Traduzione in lingua italiana.

Graziosi 1990 = Lo Cunto de li Cunti ovvero lo trattenimento de' peccerille, scelta, versione di FRANCO GRAZIOSI, Fasano, Schena, 1990.
Traduzione in lingua italiana.

Helbing - Messerli - Pogl - Richter - Rubini - Senn - Schenda 2000 = Das Marchen der Marchen: das Pentamerone, nach dem neapolitanischen Text von 1634/1636 vollstandig und neu ubersetzt und erlautet von HANNO HELBING, ALFRED MESSERLI, JOHANN POGL, DIETER RICHTER, LUISA RUBINI, DORIS SENN, RUDOLF SCHENDA, Munchen, Beck, 2000.
Traduzione in lingua tedesca.

Liebrecht 1846 = Der Pentamerone oder das Marchen aller Marchen von GIAMBATTISTA BASILE, aus del Neapolitanischen ubertragen von FELIX LIEBRECHT, mit einer Vorrede von J. GRIMM, Breslau, Max und Komp., 1846, 2 voll.
Traduzione in lingua tedesca.

Manfredi - Zanotti 1742 = La chiaqlira dla banzola, o per dir mìi fol tradutt dal parlar napulitan in lengua bulgnesa pr rimedi innucent dla sonn e dla malincunì dedicà al merit singular dl Nobilissm Dam d Bulogna, a cura di MADDALENA MANFREDI - TERESA MANFREDI - ANNA ZANOTTI - TERESA ZANOTTI, Bologna, s. e., 1742.
Traduzione in dialetto bolognese.

Palma 1954 = Pentameròn. El Cuento de los Cuentos, introducciòn de B. Croce, epilogo de I. Calvino, pròlogo, traducciòn y notas de CESAR PALMA, Madrid, Siruela, 1994.
Traduzione in lingua spagnola.

Pecora 2003 = Fiabe, scelte e riscritte da ELIO PECORA, illustrazioni di P. D'ALTANA, Milano, Mondadori, 2003.
Traduzione in lingua italiana.

Penzer 1932 = The Pentamerone, translated from the Italian of B. Croce, now edited with a Preface, Notes and Appendices by NORMAN MOSLEY PENZER, London, John Lane and the Bodley Head, 1932, 2 voll.
Traduzione in lingua inglese.

Potthoff 1954 = Das Pentameron, aus dem Italienischen ubersetzt von ADOLF POTTHOFF, Hattingen, Hundt Verlag, 1954.
Traduzione in lingua tedesca.

Scalera 1928 = Le fiabe, scelta e riduzione per fanciulli di ANNA SCALERA, condotta sulla traduzione italiana di B. CROCE, Bari, Laterza, 1928.
Traduzione in lingua italiana.

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