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TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
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Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Bartolomeo di Capua (noto anche come il Conte di Altavilla)

(1320/1325 - 1388 p.)

Rime

di Teresa Nocita

Notizie generali

Datazione: sec. XIV
Tipologia testuale: poesia
Genere: lirica
Nota metrica: 12 son.


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (1)
1. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Gaddi reliqui, 198 = Fi BML Gaddi rel. 198

Datazione: sec. XIV/XV


Ms. non esaminato direttamente


Indice della scheda


Storia della tradizione
Il ms. Fi BML Gadd. Rel. 198 [GR2], copiato da una unica mano settentrionale alla fine del XIV secolo, ma, forse più verosimilmente, agli inizi del XV (cfr. Coluccia 1971, pp. 198-193 e, succintamente, Coluccia 1975, pp. 150-151), costituisce senz'altro il principale e, per molte rime, anche l'unico testimone ad oggi noto della lirica di corte dell'età angioina. Al Conte di Altavilla il manoscritto riconosce 12 sonetti di argomento amoroso (cc. 62v-66r). Un tredicesimo, secondo Sabatini 1975, p. 264, nota 282, "sarebbe da rintracciare in un gruppo di cinque sonetti trascritti nelle cc. 50v-53r, ma non si riesce ad individuarlo". L'autore del piccolo corpus poetico fu dapprima identificato da Torraca 1884 con Luigi di Capua, ma il successivo ritrovamento di una missiva di Andreina Acciaiuoli, edita da Santini 1886-1887, ne permise il certo riconoscimento in Bartolomeo di Capua, figlio di Luigi e nipote dell'omonimo giurista e Logoteta, nonché marito di Andreina, sorella del Gran Siniscalco Niccolò Acciaiuoli.

 

Si deve a Torraca 1884 la prima edizione complessiva delle rime napoletane trecentesche tràdite da Fi BML Gadd. Rel. 198, tra le quali si annoverano i dodici sonetti attribuiti al Conte di Altavilla. Successivamente, Deviandomi Amor di strada in strada venne ripubblicato da Altamura 1952 nell'ambito di un più ampio studio sulla letteratura dell'età angioina, quale esempio di petrarchismo meridionale particolarmente riuscito. Edizione di riferimento, per la accurata costituzione del testo critico e il dettagliato apparato di commento, è oggi Coluccia 1975.

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Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Coluccia 1975 = Rosario Coluccia, Tradizioni auliche e popolari nel regno di Napoli in etą angioina, in «Medioevo romanzo», 2 (1975), pp. 44-153
testi a pp. 89-97

Edizioni significative
Altamura 1952 = Antonio Altamura, La Letteratura dell'etą angioina, Napoli, 1952
testo a p. 78

Torraca 1884 = Francesco Torraca, Lirici napoletani del secolo XIV, in ID., Studi di storia letteraria napoletana, Livorno, coi tipi di Franc. Vigo editore, 1884, pp. 217-261, poi, senza modifiche, in Id., Aneddoti di storia letteraria napoletana, Cittą di Castello, Il Solco, 1925, pp. 99-134
testo a pp. 240-247 di Lirici napoletani

Bibliografia filologica
Coluccia 1971 = Rosario Coluccia, Un rimatore politico della Napoli angioina: Landulfo di Lamberto, in «Studi di filologia italiana», 29 /1971), pp. 191-218

Sabatini 1975 =

Francesco Sabatini, Napoli angioina. Cultura e società, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1975


Sabatini 1992 = Francesco Sabatini, Lingue e Letterature volgari in competizione, in Storia e civiltą della Campania. Il medioevo, a cura di Giovanni Pugliese Carratelli, Napoli, Electa Napoli, 1992, pp. 401-431 

Santini 1886-1887 = Pietro Santini, Gli Acciaiuoli e la poesia napoletana, in «Rivista critica della letteratura italiana», III (1886-1887), coll. 122-125

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