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TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
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Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Anonimo

Ovidio de l'Arte d'amare e Ovidio de Rimedio

di Alessandra Favero

Notizie generali

Volgarizzamento di:
Ovidio, Ars amatoria (latino)
Ovidio, Remedia amoris (latino)

Datazione: sec. XIV
Lingua/Dialetto: pisano
Tipologia testuale: prosa
Genere: didascalico


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (2)
1. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, II II 91 = Fi BNC II II 91

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


2. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Italiano, IX 123 = Ve BNM It. IX 123

Datazione: sec. XIV


Ms. non esaminato direttamente


Indice della scheda


Storia della tradizione
Volgarizzamenti pisani in prosa tramandati da due codici, dei quali «uno ha conservato la patina linguistica originaria, l'altro è fortemente fiorentinizzato» (Lippi Bigazzi 1987, p. 12), ed interamente editi solo da Lippi Bigazzi 1987 che li ha siglati con la lettera A e li ha affiancati all'edizione di altri due volgarizzamenti toscani di Ars e Remedia (volgarizzamenti B e C) e di un volgarizzamento veneto della sola Arte (volgarizzamento D).
In Ve BNM It. IX. 123 [Mc1] sia il volgarizzamento dell'Ars che quello dei Remedia è mutilo per la caduta di alcune carte: mancano i vv. III 5-101 dell'Arte, mentre i Rimedi si interrompono al v. 479. In Fi BNC II. II. 91 [Mgb1], inoltre, mancano, sempre in seguito alla caduta di alcune carte, alcuni versi dell'Arte: i vv. 45-737 e i vv. 1-61 rispettivamente del primo e del terzo libro, mentre del secondo libro sono conservati solo i primi 55 versi. I vv. 5-61 del terzo libro dell'Arte sono, dunque, irrimediabilmente perduti; il testo dei Rimedi è conservato integralmente solo in Fi BNC II. II. 91.
Entrambi i testi sono «corredati da numerose chiose interlineari, sicuramente introdotte dal volgarizzatore per facilitare la lettura» (Lippi Bigazzi 1987, p. 45). Per quel che è dei Rimedi, tuttavia, si osservi che «Mgb1 [Fi BNC II. II. 91] opera una contaminazione con i Rimedi B, il cui testo utilizza per ampliare le interlineari di A o dedurne di nuove» (Lippi Bigazzi 1987, p. 45). Il riconoscimento delle chiose originali di A è particolarmente difficile per la porzione di glosse tràdita nel solo Fi BNC II. II. 91 e assente in Ve BNM It. IX. 123.
Per quel che è di glosse e postille, infine, si rileva che in Ve BNM It. IX. 123 una mano più tarda, forse cinquecentesca, «è intervenuta per introdurre alcune chiose interlineari e marginali e per suggerire qualche correzione al testo» (cfr. Lippi Bigazzi 1987, pp. 46-47).
Per entrambi i testi è dimostrata l'esistenza dell'archetipo (cfr. Lippi Bigazzi 1987, pp. 47-48). Lectiones singulares presenti nei due testimoni manoscritti ne dimostrano, inoltre, la reciproca indipendenza.

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Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Lippi Bigazzi 1987 = I volgarizzamenti trecenteschi dell'Ars amandi e dei Remedia amoris, edizione critica a cura di Vanna Lippi Bigazzi, 2 voll., Firenze, Accademia della Crusca, 1987 [Scrittori italiani e testi antichi pubblicati dall'Accademia della Crusca]

Altre edizioni
Possa 1931-32 = L. A. Possa, I due volgarizzamenti dell'«Ars» e dei «Remedia» in due codici marciani, «Atti del R. Ist. Ven. di Sc. Lett. ed Arti», XCI (1931-32), pp. 1551-1592


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