Ricerca nella pagina:
 
TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
TLIon - Tradizione della letteratura italiana online

Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Maramauro, Guglielmo

(1316/1317 - 1378/1383)

Rime

di Teresa Nocita

Notizie generali

Datazione: sec. XIV
Tipologia testuale: poesia
Genere: lirica
Nota metrica: 6 son.., 2 canz.


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (8)
1. Bologna, Biblioteca Universitaria, 1739 (già Aul. III, Appendice mss.1211-noto come codice Isoldiano) = Bo BU 1739

Datazione: sec. XV seconda metà


Ms. non esaminato direttamente


2. Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Chigi, L IV 131 (ant. segnatura 2323, già 580) = CV BAV Chigi L IV 131

Datazione: sec. XVI/XVII


Ms. non esaminato direttamente


3. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Gaddi reliqui, 198 = Fi BML Gaddi rel. 198

Datazione: sec. XIV/XV


Ms. non esaminato direttamente


4. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1154 = Fi BR 1154

Datazione: sec. XV fine


Ms. non esaminato direttamente


5. Milano, Biblioteca Ambrosiana, E 56 sup. = MI BA E 56 sup.

Datazione: sec. XV inizio


Ms. non esaminato direttamente


6. Oxford (Regno Unito), Bodleian Library, Canonici italiano, 97 = Oxford BL Canon. it. 97

Datazione: sec. XV inizio


Ms. non esaminato direttamente


7. Parma, Biblioteca Palatina, Palatino, 109 (8) = PR BP Pal. 109 (8)

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


8. Ravenna, Biblioteca Comunale Classense, 7 = Ra BC 7

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


Indice della scheda


Storia della tradizione

È cresciuto considerevolmente negli ultimi anni il numero dei componimenti lirici ascritti a Guglielmo Maramauro. Se Coluccia 1975 pubblicava sotto il nome del poeta solo i quattro sonetti tràditi da Fi BML Gadd. Rel. 198 [GR2] (Io benedico il duro ferro e l’arco; Li bianchi e li vermigli e gialli fiori; Io maledico il tempo e la stagione; Se qualche tregua o qualche ferma pace), circa un decennio dopo lo studioso (Coluccia 1983) riportava alla luce la canzone inedita Una donna legiadra, honesta e pia, attribuita al Maramauro da PR BP Pal. 109 [P], testimone unico del componimento. Coluccia 1983 riconosceva inoltre a Guglielmo anche Per ch’io no m’abia sì de rime armato, canzone anonima in MI BA E 56 sup.. [Am], ma data da Bo BU 1739 [BU] al Maramauro e da Fi BR 1154 [R] a Pellegrino Zambeccari. La preferenza accordata al rimatore angioino su quello bolognese nella assegnazione della paternità del componimento si giustifica principalmente sulla base di indizi linguistici, mentre l’analisi delle varianti delle tre redazioni della canzone consente allo studioso di allestire il seguente stemma codicum

Il giudizio decisamente negativo di Coluccia 1983 circa la possibile ascrizione al poeta angioino del sonetto O spirito gentile, o vero Dante, adespoto in CV BAV Chig. L.IV.131 [C], ma attribuito a Maramauro da RA BC 7 [Cl], è stato successivamente avversato da Bellomo 1997, al quale si deve anche la recente ipotesi (Bellomo 1999) di restituire a Guglielmo il sonetto di corrispondenza con Bernardo Scannabecchi Vostro sì pio officio offerto a Dante, tràdito anonimo da Oxford BL Canon. it. 97.
I sonetti di GR2 conoscono una modesta fortuna editoriale, le cui tappe fondamentali sono segnate dalle edizioni De Blasiis 1876, contributo fondamentale, tra l’altro, per l’identificazione storica di Guglielmo Maramauro, e Torraca 1884, prima pubblicazione complessiva delle testimonianze liriche dell’età angioina. Ad Altamura 1952 piacque il sonetto Se qualche tregua o qualche ferma pace, non presente, invece, in De Blasiis 1876. Edizione critica di riferimento per queste rime è oggi Coluccia 1975, alla quale si affianca, ma per il solo Li bianchi e li vermigli e gialli fiori, Sabatini 1975. La canzone Una donna legiadra, honesta e pia risulta inedita prima di Coluccia 1983; Per ch’io no m’abia sì de rime armato fu pubblicata in Frati 1913 come componimento del Maramauro e secondo la lezione di BU. Due anni più tardi però, (Frati 1915) il testo si ritrova tra le rime del bolognese Pellegrino Zambeccari e in un allestimento critico che denuncia la preferenza accordata alla redazione di R, del quale evidentemente il Frati, in questa nuova edizione, decise di seguire anche l’indicazione della rubrica, che riconosceva la canzone al rimatore bolognese.
Il sonetto O spirito gentile, o vero Dante, prima della definitiva edizione critica di Bellomo 1997, riproposta anche in Pisoni - Bellomo 1998, è stato pubblicato da Cappi 1847, Del Prete 1874, Zingarelli 1912 e, in trascrizione diplomatica, da Roddewig 1984. Testo di riferimento per la rima di corrispondenza con lo Scannabecchi (Vostro sì pio officio offerto a Dante) è Marchi 1984.

Indice della scheda


Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Bellomo 1997 = Saverio Bellomo, Un sonetto su Dante da restituire al napoletano Guglielmo Maramauro, in Bibliologia e critica dantesca. Saggi dedicati a Enzo Esposito, a cura di Vincenzo De Gregorio, Ravenna, Longo, 1997, vol. II. Saggi danteschi, pp. 329-333
testo a p. 330

Coluccia 1975 = Rosario Coluccia, Tradizioni auliche e popolari nel regno di Napoli in età angioina, in «Medioevo romanzo», 2 (1975), pp. 44-153
testo a pp. 86-89

Coluccia 1983 = Rosario Coluccia, Due nuove canzoni di Guglielmo Maramauro, rimatore napoletano del sec. XIV, in «Giornale storico della letteratura italiana», 510 (1983), pp. 161-202
testo a pp. 192-198

Marchi 1984 = Gian Paolo Marchi, Per l’attribuzione a Rinaldo da Villafranca dell’epitafio “Iura Monarchie”, in Vestigia. Studi in onore di Giuseppe Billanovich, a cura di Rino Avesani [et alii], Roma, Edizioni di storia e letteratura, 1984, II, pp. 418-428

Edizioni significative
Altamura 1952 = Antonio Altamura, La Letteratura dell'età angioina, Napoli, 1952
p. 75

Cappi 1847 = Alessandro Cappi, La Biblioteca Classense illustrata ne’ principali suoi codici e nelle più pregevoli edizioni del secolo XV, Rimini, Tipi Orfanelli e Grandi, 1847, p. 38
p. 38

De Blasiis 1876 = G. De Blasiis, Fabrizio Marramaldo e i suoi antenati, in «Archivio storico per le province napoletane», I (1876), pp. 741-781
testi a pp. 754-755 e 780

Del Prete 1874 = Rime di ser Pietro de’ Faytinelli, a cura di Leone Del Prete, Bologna, presso Gaetano Romagnoli, 1874 (rist. fotomeccanica Bologna, 1968)

Frati 1913 = Le rime del codice Isoldiano [Bologn. Univ. 1739], pubblicate per cura di Lodovico Frati, 2 voll., Bologna, Romagnoli-Dall’Acqua, 1913 (Collezione di opere inedite o rare […]), 1913, I, pp. 130-131 e II, pp. 156-157

Frati 1915 = Rimatori bolognesi del Trecento, a cura di Lodovico Frati, Bologna, Romagnoli-Dall’Acqua, 1915

Pisoni - Bellomo 1998 = Guglielmo Maramauro, Expositione sopra l'Inferno di Dante Allighieri, a cura di Pier Giacomo Pisoni - Saverio Bellomo, Padova, Antenore, 1998
testi a pp. 512-520

Roddewig 1984 = Marcella Roddewig, Dante Alighieri. Die göttliche Komödie. Vergleichende Bestandaufnahme der Commedia-Handschriften, Stuttgart, Hiersemann, 1984

Sabatini 1975 =

Francesco Sabatini, Napoli angioina. Cultura e società, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1975

p. 126

Torraca 1884 = Francesco Torraca, Lirici napoletani del secolo XIV, in ID., Studi di storia letteraria napoletana, Livorno, coi tipi di Franc. Vigo editore, 1884, pp. 217-261, poi, senza modifiche, in Id., Aneddoti di storia letteraria napoletana, Città di Castello, Il Solco, 1925, pp. 99-134
pp. 99-134

Zingarelli 1912 = Nicola Zingarelli, Dante, Milano, Vallardi, 1912

Bibliografia filologica
Bellomo 1999 = Saverio Bellomo, «Parva florentia mater amoris». Gli epitafi sul sepolcro di Dante, in Vetustatis indagator. Scritti offerti a Filippo Di Benedetto, a cura di Vincenzo Fera e Augusto Guida, Messina, Centro interdipartimentale di Studi umanistici - Università degli Studi, 1999

Pisoni 1984 = Pier Giacomo Pisoni, Guglielmo Maramauro Commentatore di Dante e amico del Petrarca, in «Studi petrarcheschi», 1 (1984), pp. 253-255

Sabatini 1992 = Francesco Sabatini, Lingue e Letterature volgari in competizione, in Storia e civiltà della Campania. Il medioevo, a cura di Giovanni Pugliese Carratelli, Napoli, Electa Napoli, 1992, pp. 401-431 
pp. 401-431

Indice della scheda