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TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
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Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Facio, Bartolomeo

(La Spezia, 1400 ca. - Napoli, 1457)

De origine inter Gallos ac Britannos belli historia

di Daniela Pietragalla

Notizie generali

Volgarizzamenti:
Jacopo Bracciolini, Della origine della guerra tra Franciosi e Inghilesi

Datazione: 1443/1448
Lingua/Dialetto: latino
Tipologia testuale: prosa
Genere: narrativa


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (21)
1. Barcelona (Spagna), Biblioteca de Catalunya, 2083 (gią 1844) = Barcelona BC 2083

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 207r-220v


Ms. non esaminato direttamente


2. Brighton (Regno Unito), East Sussex County Council Library, 8 = Brighton ESCCL 8

Datazione: 1468
Localizzazione: cc. 48r-60r


Ms. non esaminato direttamente


3. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Ottoboniano latino, 1677 = CV BAV Ottob. lat. 1677

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 25r-44v


Ms. non esaminato direttamente


4. Cittą del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano latino, 5221 = CV BAV Vat. lat. 5221

Datazione: sec. XV seconda metą
Localizzazione: cc. 104r-110v


Ms. non esaminato direttamente


5. Fano, Biblioteca Comunale Federiciana, Polidori, 39 = Fano BCF Polid. 39

Datazione: sec. XIX
Localizzazione: cc. 74r-76v

Il testo della novella si presenta mutilo del proemio e limitato ad un solo breve frustulo adespoto e anepigrafo

Ms. non esaminato direttamente


6. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, XC sup. 47 = Fi BML XC sup. 47

Datazione: sec. XV seconda metą
Localizzazione: cc. 99r-106r

Il testo della novella presenta una consistente lacuna nella parte centrale

Ms. non esaminato direttamente


7. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Landau Finaly, 253 = Fi BNC Landau Finaly 253

Datazione: sec. XV/XVI
Localizzazione: cc. 86r-97v


Ms. non esaminato direttamente


8. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Magliabechiano, XXIV 162 (prov. Strozzi 4° n. 380) = Fi BNC Magl. XXIV 162

Localizzazione: cc. 1r-12v

Si tratta di un frustulo di due soli fascicoli nel quale il testo della novella risulta in più punti lacunoso

Ms. non esaminato direttamente


9. Genova, Biblioteca Civica «Berio», m.r. Cf. Arm., 26 (gią 10.6.65) = Ge BC m.r. Cf. Arm. 26

Datazione: sec. XV seconda metą
Localizzazione: cc. 61r-73r


Ms. non esaminato direttamente


10. Genova, Biblioteca Universitaria, B, II 11 = Ge BU B II 11

Datazione: sec. XIX
Localizzazione: cc. 125r-162r

La novella si presenta in un testo assai corrotto che è stato pubblicato in Doglio 1975

Ms. non esaminato direttamente


11. Lucca, Biblioteca Capitolare Feliniana, 544 = Lu BCF 544

Datazione: sec. XV/XVI
Localizzazione: cc. 511v-520v


Ms. non esaminato direttamente


12. Manchester (Regno Unito), John Rylands University Library, Latino, 178 = Manchester JRUL Lat. 178

Datazione: 1464
Localizzazione: cc. 168r-177r


Ms. non esaminato direttamente


13. Napoli, Biblioteca Nazionale «Vittorio Emanuele III», XIV C 27 = Na BN XIV C 27

Datazione: 1459

Si tratta di un codice monografico contenente solo la novella di Facio

Ms. non esaminato direttamente


14. Paris (Francia), Bibliothčque Nationale de France, Latin, 6267 = Paris BNF Lat. 6267

Datazione: sec. XV seconda metą

Si tratta di un codice monografico contenente solo la novella di Facio

Ms. non esaminato direttamente


15. Paris (Francia), Bibliothčque Nationale de France, Latin, 6268 = Paris BNF Lat. 6268

Datazione: sec. XVII inizio
Localizzazione: cc. 1r-80r


Ms. non esaminato direttamente


16. Salamanca (Spagna), Biblioteca Universitaria, 2694 = Salamanca BU 2694

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 1r-18v

Il testo della novella risulta privo del proemio

Ms. non esaminato direttamente


17. Valladolid (Spagna), Biblioteca Histórica de Santa Cruz - Universidad de Valladolid, 227 (gią 139) = Valladolid BHSC 227

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 45r-57r

Il testo della novella, privo del proemio, è inserito alla fine dell'unica raccolta epistolare organica di Facio, di mano probabilmente del copista catalano Gabriel Altadell

Ms. non esaminato direttamente


18. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Latino, XIV 2 (4590) = Ve BNM Lat. XIV 2

Datazione: sec. XV seconda metą
Localizzazione: cc. 11v-21v


Ms. non esaminato direttamente


19. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Latino, XIV 107 (4708) = Ve BNM Lat. XIV 107

Datazione: 1469/1471
Localizzazione: cc. 95r-110r

Si tratta del codice esemplato dal copista fiorentino Piero Cennini sulla copia diretta dell’autografo di Facio

Ms. non esaminato direttamente


20. Wien (Austria), Österreichische Nationalbibliothek, Latino, 3130 (Univ. 980) = Wien ÖN Lat. 3130

Datazione: sec. XV/XVI
Localizzazione: cc. 141r-148r


Ms. non esaminato direttamente


21. Wien (Austria), Österreichische Nationalbibliothek, Latino, 3494 (Philol. 218) = Wien ÖN Lat. 3494

Datazione: sec. XV
Localizzazione: cc. 87r-99r


Ms. non esaminato direttamente


Tradizione indiretta

Indice della scheda


Storia della tradizione

La novella De origine inter Gallos ac Britannos belli historia  di Bartolomeo Facio, già abbozzata negli anni in cui l'autore alternava l'attività di cancelliere e pedagogo tra Genova, Firenze e Lucca, venne rivista tra il 1445 e il 1448, all'indomani del definitivo trasferimento presso la corte aragonese di Napoli. Dell'opera, pressoché sconosciuta (se ne trova qualche cenno in Di Francia 1924) e pubblicata per la prima volta soltanto nel XVIII secolo in Camusat 1731, prima dell'edizione critica di Gabriella Albanese, in Albanese-Bessi 2000 (anticipata da alcune considerazioni sui problemi ecdotici delle edizioni di novelle in Albanese 1998) esisteva soltanto una trascrizione da un tardo e scorretto codice in Doglio 1975. Dalla novella di Facio Jacopo di Poggio Bracciolini trasse il volgarizzamento Della origine della guerra tra Franciosi e Inghilesi la cui edizione critica è stata messa a punto da Rossella Bessi in Albanese-Bessi 2000. La novella, di cui manca l'autografo, è tradita da ventuno manoscritti che risalgono a diverse epoche comprese tra il XV e il XIX secolo: Barcelona BC 2083 [=B], Brighton ESCCL 8 [=Br], Fano BCF Polidori 39 [=Fa], Fi BML 90 sup. 47 [=Fl], Fi BNC Magliab. XXIV 162 [=Fm], Fi BNC Landau Finaly 253 [=Fn], Ge BC m.r. Cf. Arm. 26 [=G], Ge BU B II 11 [=Gu], Lu BC 544 [=L], Ve BNM Lat. XIV 107 [=M], Ve BNM Lat. XIV 2 [=Ma], Na BN XIV C 27 [=N], CV BAV Ottob. lat. 1677 [=O], Paris BNF lat. 6267 [=P], Paris BNF lat. 6268 [=Pr], Manchester JRUL lat. 178 [=R], Salamanca BU 2694 [=S], Valladolid BU 227 [=U], CV BAV Vat. lat. 5221 [=V], Wien ÖN Lat. 3130 [=Vind], Wien ÖN Lat. 3494 [=Vind1]. Tra questi codici, come si rileva in Albanese-Bessi 2000 (p. 240), «è pervenuta fortunatamente una copia qualificata, M, che (...) fu accuratamente tratta nel 1469 a Napoli, per opera di un copista-filologo, Piero Cennini, dalla copia dell'autografo emendato dallo stesso Facio: (...) molti indizi portano a credere che questo esemplare autografo abbia rivestito in qualche modo un carattere di "ufficialità" (...)». Il codice Ve BNM Lat. XIV 107, dunque, si presenta assai corretto e «potrebbe a buon diritto essere assunto come testo base dell'edizione» (Albanese-Bessi 2000, p. 246), ma l'esame integrale della tradizione manoscritta risulta necessario per ricostruire il sistematico lavoro di revisione testuale compiuto da Facio, che consente di postulare l'esistenza di un autografo in movimento. Gabriella Albanese, in Albanese-Bessi 2000, ha individuato infatti un gruppo significativo di errori e lezioni comuni che implicano la suddivisione dei testimoni in due famiglie a e b corrispondenti a diverse fasi redazionali: in particolare, come si rileva in Albanese-Bessi 2000 (p. 251), «l'autografo a da cui fu tratta la copia b in una fase redazionale ancora provvisoria, continuò ad essere "emendato" da Facio presso la corte di Napoli, con una fisionomia "in divenire" continuo finché pervenne ad un assetto conclusivo, sottoscritto e siglato dall'autore: a1. Da questo autografo in movimento furono tratte, verosimilmente in momenti diversi e successivi del lavoro di emendatio, varie copie negli ambienti di corte (...)». Il raggruppamento dei codici, secondo la rappresentazione stemmatica fornita nell'edizione, può essere così delineato:

In conclusione, la storia della trasmissione del testo del De origine è caratterizzata da due fasi: «subito dopo la prima stesura della novella (a), la prima diffusione (b) avvenne in maniera spontanea e incontrollata dall'autore, prima della sua revisione, in ambito cancelleresco, per il cui tramite la novella si diffuse, in una folta tradizione di copia (x), attraverso il vettore dei formulari delle cancellerie (...). Ma in questo ramo della tradizione è individuabile anche un altro canale di diffusione (y) assai più curato sotto il profilo testuale» (Albanese-Bessi 2000, p. 286). La seconda fase di diffusione della novella avviene nell'ambito della corte aragonese di Napoli dopo la revisione linguistico-stilistica operata da Facio «sulla sua copia di lavoro autografa (a1), in movimento continuo negli anni napoletani» (Albanese-Bessi 2000, p. 286). A questo ramo della tradizione appartiene la copia c, testo ufficiale di riferimento anche dopo la morte di Facio, da cui fu esemplato il codice Ve BNM Lat. XIV 107: proprio sulla base di questo testimone, nell'edizione di Gabriella Albanese, dopo un'accurata valutazione stemmatica che ha permesso di rintracciare probabili varianti d'autore, è stato stabilito il testo critico del De origine.

La novella De origine inter Gallos ac Britannos belli historia ha avuto, dunque, una notevole circolazione manoscritta con testimonianze che si inoltrano fino al XIX secolo, tuttavia è approdata alla stampa soltanto nel Settecento, per iniziativa di Camusat (primo editore del dizionario letterario lasciato incompiuto da Alonso Chacón) che in appendice al profilo di Bartolomeo Facio pubblicò la novella fino ad allora considerata perduta. Della novella esiste una moderna trascrizione in Doglio 1975, basata sul corrotto codice Ge BU B II 11.

Indice della scheda


Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Albanese-Bessi 2000 = Gabriella Albanese-Rossella Bessi, All'origine della guerra dei Cento anni. Una novella latina di Bartolomeo Facio e il volgarizzamento di Jacopo Bracciolini, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2000 (Studi e testi del Rinascimento europeo, 4)

Edizioni significative
Camusat 1731 = Bartholomaei Facii, Ad Karolum Vintimilium virum (...) De origine inter Gallos et Britannos belli historia, in Bibliotheca libros ores ferme cunctos ab initio mundi ad annum MDLXXXIII ordine alphabetico complectens, autore et collectore F. Alfonso Ciaconio, Ordinis Praedicatorum doctore et theologo, studio et cum observationibus Francisci Dionysii Camusati, Parisiis, apud viduam Georgii Jouvenel, 1731, coll. 884-893.
coll. 884-893

Altre edizioni
Doglio 1975 = Maria Luisa Doglio, L'exemplum nella novella latina del '400, Torino, Giappichelli, 1975 [si tratta di una trascrizione del tardo e corrotto manoscritto Ge BU B II 11]
Si tratta di una trascrizione dal tardo e corrotto manoscritto Ge BU B II 11

Bibliografia filologica
Albanese 1998 = Gabriella Albanese, Per la storia della fondazione del genere novella tra volgare e latino. Edizioni di testi e problemi critici, in La novellistica volgare e latina fra Trecento e Cinquecento. Risultati e prospettive di una ricerca interuniversitaria. Atti del Seminario di Firenze (3 giugno 1998), a cura di Rossella Bessi, in «Medioevo e Rinascimento», XII/n.s. IX (1998), pp. 263-284

Ciociola 2001 = La tradizione dei testi, coordinato da Claudio Ciociola, vol. X della StoLI (2001).
p. 487

Altra bibliografia
Di Francia 1924 = Luigi Di Francia, Novellistica, 2 voll., Milano, Vallardi, 1924, I, pp. 317-321
I, pp. 317-321

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