Ricerca nella pagina:
 
DiVo - Dizionario dei Volgarizzamenti

DiVo - Bibliografia filologica


Pubblicazione periodica online
Direttori: Elisa Guadagnini e Giulio Vaccaro
ISSN 2280-6873
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Rinaldeschi (de'), Rinieri

(Prato, 1340 circa - ?, 1398 post) [La biografia del Rinaldeschi è stata ricostruita da Bini 1853, pp. IV-XI.]

Esposizione di Salmi (redaz.)

di Giulio Vaccaro

Notizie generali

Opera in correlazione:
Agostino, Enarrationes in Psalmos (latino)

Datazione: 1397
Lingua/Dialetto: toscano
Tipologia testuale: prosa
Genere: letteratura religiosa: trattatistica
Nonostante l'interpretazione tradizionale veda nell'opera del Rinaldeschi un volgarizzamento delle Enarrationes agostiniane, il testo – pur attingendo a piene mani da Agostino, come da altri commenti ai salmi di epoca mediolatina – si deve considerare come opera autonoma.


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (1)
1. Cittą del Vaticano (Cittą del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Rossiano, 1032 = CV BAV Ross. 1032

Datazione: sec. XV inizio
Descrizione: Cartaceo, di cc. VII (moderne), 196, VII (moderne); della metà del secolo XV; mm 287 x 216; filigrana "monte con tre cime in cerchio e croce" simile per motivo e dimensioni a Piccard 153599. Fascicolazione I14, II12, XIII10, III12, IV12-2, V12-1, VI10-1, VII10, VIII-IX12, X12, XI12-1 (il fascicolo è molto rovinato e l'inchiostro ha intaccato la carta), XII12, XIV-XV12, XVI12-2, XVII12, XVIII6-1

© Copyright: Giulio Vaccaro 2014
Localizzazione: cc. 1r-221r
Incipit prologo: Considerando chome tutti popoli barbari, giudei e cristiani ànno grande divotione nel libro de' Psalmi, o vero nel Psaltero, e questo non è sança ragione
Incipit: Dixit Dominus Domino meo etc. L'autore di questo psalmo secondo certi dottori hebrei fu Helyeçer servo d'Abraam
Explicit: Alla quale ci chonducha Cristo nostro Salvatore il quale col Padre e Spirito Santo regna nella detta beata ed eternale gloria.
Sottoscrizione: Anno Domini mille trecento novantasette


Ms. esaminato direttamente in data 26/06/2013


Indice della scheda


Storia della tradizione
L'opera del Rinaldeschi è nota principalmente per essere stata spogliata da Lionardo Salviati nel cosiddetto Quaderno Riccardiano (Fi BR 2197) e per essere, dunque, stata abbondantemente citata nelle diverse edizioni del Vocabolario della Crusca (451 citazioni nella prima Crusca, che si riducono progressivamente nelle edizioni successive). Nella prima Crusca il manoscritto è dichiarato come posseduto da Giovambattista Deti (e tal quale la notizia arriva fino alla terza impressione). In Crusca (4) viene aggiunta un'ampia nota: «A Roma in Casa de' Palagj era un Codice dell'Esposizioni de' Salmi, in cui si leggeva, che di esse era autore Don Rinieri de' Rinaldeschi da Prato Abate di Coltibuono Badia de' Monaci Vallombrosani posta su' confini del Chianti. Tra i libri MS. de' Guadagni è un codice segnato col num. 51 assai antico, e posseduto già da Giannozzo Pandolfini, in cui sono queste Esposizioni di Salmi volgarizzate, per quanto in esso si dice, da quelle di Sant'Agostino». Il manoscritto del Deti era tardo-quattrocentesco, stando alla descrizione che ne fa il Salviati: «[i]l copiatore [...] secondo me è più giovane cent'anni dell'autore» (cfr. Stanchina 2005, p. 236). 
L'unico editore del testo, Telesforo Bini, trae il testo da un manoscritto posseduto dal dedicatario dell'edizione, il cavalier Giovanni Francesco de Rossi. Secondo Bini (1853, p. XIII), «il testo del Sollo [Giovambattista Deti] dall'Acc. della Crusca passò prima in casa de' Palagi, e quindi in casa vostra avendomi Voi detto che lo compraste dal librajo de' Romanis in Roma». Questa era l'ultima notizia che si aveva del manoscritto, che ho potuto identificare senza ombra di dubbio con il manoscritto CV BAV Ross. 1032. Il testo pubblicato dal Bini, pur presentando le consuete semplificazioni grafiche tipiche della prassi editoriale ottocentesca, segue con estrema fedeltà il manoscritto di base.
Non hanno alcun rapporto con la versione del Rinaldeschi i volgarizzamenti dei Salmi contenuti nei manoscritti Fi BML Redi 131 (cfr. Stanchina 2005, p. 239), né con BNC Pal. 11, contenente il volgarizzamento di Andrea Lancia, e 12 (mutilo, proveniente — secondo Palermo 1853-1868, vol. I, p. 17 — da un ambiente domenicano).

© Copyright: Giulio Vaccaro 2014
La scheda è stata pubblicata il 09-10-2012 e aggiornata il 26-06-2014; la data nella scheda riepilogativa si riferisce esclusivamente all’ultimo aggiornamento.

Indice della scheda


Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Bini 1853 = Rinieri de' Rinaldeschi, Esposizione di Salmi di Rinieri de' Rinaldeschi da Prato, Testo di lingua inedito, [a cura di Telesforo Bini], Lucca, Giusti, 1853.

Bibliografia filologica
Stanchina 2005 = Giulia Stanchina, Per un catalogo dei manoscritti citati nella prima edizione del «Vocabolario» della Crusca, tesi di dottorato di ricerca in «Civiltà del Medioevo e del Rinascimento», Firenze, Università degli Studi, 2005.
vol. II, pp. 235-36 e 239.

Enciclopedie, repertori e cataloghi
Palermo 1853-1868 = I manoscritti Palatini di Firenze, ordinati ed esposti da Francesco Palermo, Firenze, I. e R. Biblioteca Palatina, 1853-1868.
vol. I, pp. 15-18.

Indice della scheda