Ricerca nella pagina:
 
DiVo - Dizionario dei Volgarizzamenti

DiVo - Bibliografia filologica


Pubblicazione periodica online
Direttori: Elisa Guadagnini e Giulio Vaccaro
ISSN 2280-6873
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Anonimo

(? - ?)

Pistole di Seneca (redaz.)

di Cristiano Lorenzi

Notizie generali

Volgarizzamento di:
Lucio Anneo Seneca, Epistulae morales ad Lucilium (latino)

Datazione: 1308/1325
Lingua/Dialetto: fiorentino
Tipologia testuale: prosa
Genere: filosofia: ammaestramenti


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (48)
1. Cittā del Vaticano (Cittā del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Barberiniano latino, 4027 = CV BAV Barb. lat. 4027

Datazione: sec. XIV seconda metā


Ms. non esaminato direttamente


2. Cittā del Vaticano (Cittā del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Barberiniano latino, 4118 = CV BAV Barb. lat. 4118

Datazione: 1387/1397


Ms. non esaminato direttamente


3. Cittā del Vaticano (Cittā del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Barberiniano latino, 4119 = CV BAV Barb. lat. 4119

Datazione: sec. XIV seconda metā
Descrizione: Cart., mm 400 x 310, cc. II+I, 132, II; una sola mano, in mercantesca. Descrizione e tav. del contenuto in Giambonini 1991, vol. I, p. 9 e Brambilla 1994, pp. 210-212.


Ms. non esaminato direttamente


4. Cittā del Vaticano (Cittā del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Barberiniano latino, 6799 = CV BAV Barb. lat. 6799

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


5. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Ashburnham, 489 = Fi BML Ashb. 489

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


6. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Ashburnham, 490 = Fi BML Ashb. 490

Datazione: 1439/1440
Descrizione: Cart., cc. III, 199, II'.
Cfr. Seneca: una vicenda testuale, pp. 251-252.
Localizzazione: cc. 11r-194r
Sottoscrizione: Finito le ciento venti quatro pistole di Senecha, le quali scrisse Bonachorso di Filippo Adimari da Firençe ad istantia di sé medesimo; chominciato in Vinegia a dì XVI d'ottobre mille quatrociento trenta nove e finito in Nociera di Puglia a dì ultimo di gienaio anno sopradetto. Deo gratias. Amen.


Ms. non esaminato direttamente


7. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Pluteo, 76.58 = Fi BML 76.58

Datazione: sec. XIV metā
Descrizione: Cart., cc. IV, 98, IV'; una sola mano, in bastarda.
Cfr. Seneca: una vicenda testuale, pp. 246-248.
Localizzazione: cc. 11r-95v
Rubrica: Qui comi(n)ciano le pistole di senecha filosofo
Incipit: Amico mio lucillo fa cosi raquista te a tte medesimo
Explicit: quando tu intenderai e conoscerai che i ben ave(n)turati sono i(n) gra(n)dissima mis(er)ia

Esaminato in riproduzione fotografica.

Ms. esaminato direttamente in data


8. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Pluteo, 76.59 = Fi BML 76.59

Datazione: sec. XIV/XV
Localizzazione: cc. 14r-354r
Incipit prologo: Senecha fu uno savissimo huomo disciepolo d'uno philosafo
Incipit: Chosi fa amicho mio Lucillo richovera e raquista te medesimo a te
Explicit: quando tu intenderaj e conoscieraj ch(e) i benj aventuratj sono tra malaurosi quelli che 'l mondo chiama beatj

Esaminato in riproduzione fotografica.

Ms. esaminato direttamente in data


9. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Pluteo, 76.60 = Fi BML 76.60

Datazione: sec. XIV seconda metā
Descrizione: Membr., cc. II, 161, II'; una sola mano, in bastarda.
Cfr. Seneca: una vicenda testuale, pp. 250.
Localizzazione: cc. 8v-161r
Incipit prologo: Seneca fu un savio huomo discepolo d'un filosafo
Incipit: Amico mio Lucillo fa così racquista te a tte medesimo
Explicit: qua(n)do tu intenderai e conosceraj che il [sic] bene aventuratj sono in grandissima miseria

Esaminato in riproduzione fotografica.

Ms. esaminato direttamente in data


10. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Pluteo, 76.62 = Fi BML 76.62

Datazione: sec. XIV fine
Localizzazione: cc. 5v-71v
Incipit prologo: Senecha fu un savio huomo discepolo d'un filosofo
Incipit: Cosi fa amicho mio Lucillo richovera e raq(u)ista te medesimo a tte
Explicit: i(n) q(u)esta gioia e lletizia né quell'altro i(n) q(u)esti tor (il testo si interrompe per la caduta delle cc. successive)

Esaminato in riproduzione fotografica. Si arresta alla Epistola 66.

Ms. esaminato direttamente in data


11. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Pluteo, 76.80 = Fi BML 76.80

Datazione: sec. XIV seconda metā
Descrizione: Membr., cc. II, 174, II'; una sola mano, in mercantesca.
Cfr. Seneca: una vicenda testuale, pp. 252-253.
Localizzazione: cc. 5r-174v
Incipit prologo: Senecha fue uno savio vuomo disciepolo d'uno philosafo
Incipit: Cosi fa amico mio Lucillo ricovera e aquista te medesimo a tte
Explicit: quando tu intenderai e conoscierai che i bene aventurati sono tra malaurosi cioè quelli che il mondo chiama beatj

Esaminato in riproduzione fotografica.

Ms. esaminato direttamente in data


12. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Pluteo, 90 inf. 51 = Fi BML 90 inf. 51

Datazione: 1352
Descrizione: Cart., cc. V, 166, V'. Il codice è datato al 20 gennaio 1351 (stile fiorentino).
Cfr. Seneca: una vicenda testuale, pp. 253-254 e Bertelli 2011, pp. 69-70 nr. 38.
Localizzazione: cc. 11r-160v


Ms. non esaminato direttamente


13. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, II I 26 = Fi BNC II I 26

Datazione: 1392
Descrizione: Cartaceo, del sec. XIV fine (1392, almeno per quanto riguarda il volgarizzamento delle Declamazioni di Seneca retore e dello ps. Quintiliano), mm 391 x 295; filigrane: due cerchi attraversati da una retta terminante con una croce latina (non ne rintracciamo la forma esatta nei repertori); arco (simile a Briquet 797, Lucca 1390-94); frutto in forma di pera (ve ne sono almeno quattro tipologie, di cui non rintracciamo la forma esatta nei repertori); testa di liocorno (di cui non troviamo la tipologia esatta nei repertori). Cc. IX (non originali; le prime 3, non numerate, sono state aggiunte con l’ultimo restauro), 119 + 3 cc. non numerate, IV’ (non numerate, aggiunte con l’ultimo restauro); bianche le cc. 80v, 114r, <120>v-<122>v; le cc. 1 e 72 hanno subìto danni meccanici che non permettono di leggere parte del testo ivi contenuto. Le cc. di guardia numerate I-V contengono la descrizione del contenuto del codice di Vincenzio Follini.
Cartulazione: le cc. di guardia anteriori portano una numerazione moderna a lapis I-VI, posta nell’ang. sup dx. del recto di ogni c. a partire dalla 4a carta di guardia; nel resto del codice riscontriamo una numerazione antica 1-119 nell’ang. sup. dx. del recto di ogni c. (eccetto la 1a e la 72a a causa di danni meccanici) in inchiostro rosso fino al n° 30, ed in seguito in inchiostro bruno chiaro (i ni 104 e 105 vengono ripetuti modernamente a lapis); parzialmente visibile nell’ang. inf. sx. del verso delle cc. 62-69, 72-74, 80-83, 86-89, 91-95, 110-113 è un’antica numerazione (incorniciata) in inchiostro bruno; a c. 74r nell’ang. dx. del marg. inf. troviamo scritto il n° 120.
Fascicolazione: I1+12 (la c. 1 originariamente non doveva essere solidale al fasc.), II-III12, IV10, V-IX12; non si riesce a capire lo stato di fascicolazione delle cc. 108-122 (è visibile solo una cucitura fra c. 119v e 120r) per la mancanza di richiami, presenti regolarmente nel resto del codice.
Vi intervengono tre mani: la minuscola corsiva di base mercantesca di Gherardo di Tura Pugliesi alle cc. 1r.a-114v.a, che copia la maggior parte dei testi e le relative note a margine; una minuscola mercantesca abbastanza posata che opera alle cc. 115r.a-120r.a (con ogni probabilità Piero di Niccolò di Forese); una mano posteriore che interviene nei margini del testo ps. quintilianeo con piccole annotazioni e maniculae.
Il testo è disposto su due colonne; la parte copiata da Gherardo è caratterizzata da un ampio uso di rubriche, di lettere di modulo maggiore (rosse o blu) all’inizio di ogni unità testuale e, quando sono presenti le note a margine, da piccole lettere di colore rosso in funzione di richiamo. La parte di testo alle cc. 115ra-120ra, invece, è mancante di tutto questo apparato, sebbene vi siano gli spazi vuoti per l’inserimento dei capilettera. La rigarura è a piombo e traccia soltanto le giustificazioni orizzontali e verticali. Le linee di scrittura variano da 34 a 43 per facciata. Legatura non originale in mezza pelle su piatti di cartone; il dorso è in cuoio. Sul dorso troviamo scritto: I | SENECA | EPISTOLE VOLGARIZZATE | 26. Sul contropiatto posteriore è incollato un piccolo cartiglio, dove leggiamo un’annotazione di T(eresa) L(odi) datata al maggio 1919. Sul contropiatto anteriore vediamo il cartellino della precedente segnatura: il codice proviene dalla biblioteca Strozzi (in f° n. 1368) e la vecchia collocazione magliabechiana era Cl. VI n. 171

Contenuto:

  • cc. 1ra-31va: volgarizzamento delle Pistole di Seneca incompleto (epistole 100-124). Rubrica: Fabiani papirij libros (et cetera); incipit: Tu mi scriui chomai grande desiderio | lecto i libri di fabbiano papirio ...; explicit: ... il [sic] bene aduenturati sono tramalaurosi | Cioe quellj che 'l mondo kiama beati; rubrica finale: finite sono le pistole di Senecha ad lucillo | deo gratias Amen
  • cc. 31vb-36ra: Trattato delle Provvidenza di Dio con cinque piccole annotazioni lessicali a margine. Rubrica iniziale: Questo e uno libro che fece Senecha (et) chi|amasi de prudentia dey; incipit: Domandasti da me lucillo p(er)che se 'l mo(n)|do p(er) prouedenza e retto molti malj ...; explicit: ... te|mete chosi lungho cosa che e chosi tosto deo gra(tia)s; rubrica d’explicit: Explicit liber de prudentia dey ame(n)
  • cc. 36rb-38ra: volgarizzamento dell’epistolario apocrifo di Seneca e san Paolo con note a margine e interventi interlineari, preceduto dal volgarizzamento della breve biografia senechiana scritta da san Girolamo (De viris illustribus, XII) a c. 36rb (rubrica iniziale: Nel nome del nosttro Signore (Ihesu) (Christo) S(an)c(t)o | Geronimo scriue di Senecha nel libro chi|amato chatalogo de' santi parole di santo | geronimo; incipit: Luccio anneo Senacha di cordaua | discepolo della septa delli stoici ...) e seguito dal volgarizzamento dell’epitaffio sulla tomba di Seneca (SEN., Epigr. 71) a c. 38ra (incipit: Chura faticha merito honori riceuti per | ghuiderdone ...; explicit: ... togli il corpo ne' | solenni sassi pero che ll'anima al cielo l'os|sa rendiamo ad te). Rubrica iniziale: Lettere di senecha maestro di nerone | imp(er)adore a paulo apostolo (et) dipaulo | a senecha (et) prima di seneca a paulo; incipit: Senecha a paulo salute o paulo io | credo che ad te fu detto quello ...; explicit: ... par|torisce nuoua anima affrettandosi quindi a | ddio Sia sano Senecha charissimo ad Noi; rubrica d'explicit: Qui finischono le pistole et chomincia la so|prascripta della sepoltura di senecha.  
  • cc. 38rb-80rb: volgarizzamento (solitamente attribuito ad Alessandro da Rieti) delle Declamationes di Seneca retore. Rubrica iniziale: Col nome di (christo) queste sono le declamazio|ni delle pistole di senecha le qualj sono p(er) dichi|arare il detto delle ragioni naturali a ragio(n)e | iscripte nuouame(n)te l'an(n)o Mccclxxxxij | La prima declamazione del primo libro; incipit: Nella prima declamatio(n)e pone senecha | q(u)esta legge e' filgliuoli debbano ...; explicit: ... facciamo ingiuria a chacciarti del consiglio e | rimane la q(ue)stione adcesa e no(n) diterminata, rubrica finale: Finite sono le declamazionj de senecha uolgarizzate (et) tutte ridotte a tre ragione ciaschuna declamazione deo gratias amen
  • cc. 81ra-107va: volgarizzamento delle Declamationes maiores ps. Quintilianee, con note marginali, preceduto dal relativo prologo (Rubrica iniziale: Prolagho sopra il libro di quintiliano; incipit del prologo:  Si come in certi metallj ongnj le|ggiere tocchame(n)to fa muouere | boce ...). Rubrica iniziale: Incomincia del libro di quintiliano caso p(ri)mo | In no(m)i(n)e (christo) q(u)esta chausa e dell'ordine giudiciale | (et)d e contrauersia de fatto ed e costituzio(n)e co(n)ge(n)turale ed e del genero delle cause honeste; incipit: Il p(ri)mo chaso e chotale uno giouane tras|se il padre della chasa ...; explicit: ... che tu | no(n) domandi piu alchuna chosa che tu non di|chi la tua infamia; rubrica d’explicit e sottoscrizione: Finita quella parte del q(ui)ntiliano la qua|le e sofficiente e necessaria alle chause | nel suo libro co(m)poste recato in uolgare | p(er) A. l. iscritto questo p(er) Gherardo di tura | pugliesi l'an(n)o mccclxxxxii del mese di | giugno ed e [rasura] deo gra|tias. Amen
  • cc. 108ra-110va: proemi ed esordi in volgare del genere dimostrativo e deliberativo. Rubrica iniziale: Il chaso dimostratiuo sie questo Se lucio | silla e dengno d'ess(er)e dictatore di Roma; incipit: Acio che'l chaso ouero la soprascripta pro|posta sia chiarissima (et) ap(er)tissima sappi ...; explicit: ... lanerissima ben|da lauera chol sangue di tutti gli nimiche|uoli p(o)poli e rendera d'ongni sua piagha hu(om)o | morto
  • cc. 111ra-114va: estratto volgarizzato dal Tresor di Brunetto Latini, (II.61.3-67.2), tradizionalmente chiamato Piccola dottrina del parlare e del tacere. Rubrica iniziale: Queste parole sono tracte del tesoro (et) infra | l'altre chose si dice ilmaestro Guardati da tuc|te stremitadi cioe uiene a dire di tutti soper|chi (et) tienti al meczo in opere (et)im parole; incipit: Ma abbie in te prudenza la quale e 'l mec|zo intra l'una (et) l'altra; explicit: ... (et) Iesu sirach choma(n)da chetu apparecchi giustizia anzi che | tu giudichi et che tu apprendj anzi che tu | dicha | Ma qui si tace il maestro (et) non dicera piu sopra lo 'nsengnamento di parlare di qui a | tanto che uengna al libro di recthoricha | nel quale mostra tutta l'arte di parlare»; rubrica d’explicit: Deo grazias amen | Chi legge p(er) sua cortesia p(er) quelli che llo | iscrisse prieghi maria
  • cc. 115ra-120ra: trattato adespoto e anepigrafo, con incipit: [Q]uesto trattato si diuide p(ri)n|cipale mente in tre partj | Nella p(ri)ma mosterremo, che si interrompe alle parole: co(n) cio | sia chosa; si tratta della Brieve collezzione della miseria della umana condizione di Agnolo Torini e si interrompe al capoverso 2 della XII considerazione della I parte. 
Bibliografia essenziale: Baglio 1999, pp. 25-29 n° 9; IMBI, VIII, pp. 18-19, Lorenzi Biondi, i.c.s. (dal quale è stata desunta la presente descrizione e al quale si rimanda per ulteriori approfondimenti).

© Copyright: Cristiano Lorenzi Biondi 2013
 

Localizzazione: cc. 1ra-31va
Rubrica: Fabiani papirij libros (etc.) (il volgarizzamento è incompleto, comprende soltanto le epistole 100-124)
Incipit: Tu mi scriui chomai grande desiderio lecto libri di fabbiano papirio
Explicit: il [sic] bene aduenturati sono tramalaurosi Cioe quelli che 'l mondo kiama beati


Ms. esaminato direttamente in data


14. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, II I 73 = Fi BNC II I 73

Datazione: sec. XV metā


Ms. non esaminato direttamente


15. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, II I 74 = Fi BNC II I 74

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


16. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, II I 102 = Fi BNC II I 102

Datazione: sec. XIV/XV


Ms. non esaminato direttamente


17. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, II I 116 = Fi BNC II I 116

Datazione: sec. XV prima metā
Descrizione: Cart., cc. V, 134, I'; una mano in mercantesca.
Cfr. Seneca: una vicenda testuale, p. 255.
Localizzazione: cc. 7v-133v


Ms. non esaminato direttamente


18. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, II I 168 = Fi BNC II I 168

Datazione: sec. XIV seconda metā


Ms. non esaminato direttamente


19. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, II III 195 = Fi BNC II III 195

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


20. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, II III 326 = Fi BNC II III 326

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


21. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Magliabechiano, VII 951 = Fi BNC Magl. VII 951

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


22. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Palatino, 521 = Fi BNC Pal. 521

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


23. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Panciatichiano, 56 = Fi BNC Panc. 56

Datazione: sec. XIV fine/XV inizio
Descrizione:
Cartaceo, mm 388 x 280; filigrane: corno (simile a Briquet 7656, Lucca 1368-1383), arco (simile a Briquet 797, Lucca, 1390-94). Cc. II, 84, II’ (le cc. di guardia anteriori e posteriori non sono originali; probabilmente in origine le cc. di guardia erano quattro anteriori e quattro posteriori); bianche le cc. 1v, 84.
Cartulazione: numerazione antica, ma non originale, 1-84 in inchiostro bruno, posta nell’ang. sup. dx. del recto ogni carta.
Fascicolazione: I10, II-IX8, X10 (richiami regolari, posti nel marg. inf. del verso dell’ultima c. di ogni fasc.). 
Il testo è disposto su due colonne ed è esemplato da un’unica mano, una bastarda di modulo abbastanza piccolo che presenta sia tratti di cancelleresca che di mercantesca, la quale talvolta si corregge o inserisce delle aggiunte marginali. Talora la medesima mano lascia degli spazi bianchi all’interno del testo (ad es. a cc. 5va e 57rb). Raramente (ad es. a c. 8rb, dove in interlinea troviamo, sopra «ate», «ame») interviene una seconda mano, che introduce delle varianti o apporta delle piccole correzioni.
Le colonne misurano ciascuna mm 315 x 105, l’intercolumnio è largo ca. mm. 18; il numero delle linee per facciata non è regolare (e può cambiare anche tra colonna e colonna di una medesima facciata): approssimativamente può variare da 53 a 70 ll. La rigatura è a piombo ed è tracciata solo per le giustificazioni orizzontali e verticali.
Il testo è completamente titolato tramite rubriche che isolano le singole epistole; ogni rubrica presenta anche la citazione dell’incipit latino della corrispondente epistola volgarizzata, citazione generalmente preceduta da un segno di paragrafo di colore blu. Le iniziali di ogni epistola, alte dalle 2 alle 4 linee (misura 5 linee solo l’iniziale blu del prolagho), sono alternativamente blu (con filettatura rossa) o rosse (con filettatura di color violetto). Il rubricario prima del testo è in inchiostro bruno, eccetto che per la titolazione che lo introduce, le iniziali delle singole rubriche, i segni di paragrafo interni alle rubriche prima dell’incipit latino, i numeri arabi delle epistole che affiancano le rubriche (quando non sono rifilati), e la segnalazioni dei libri in cui sono suddivise le epistole stesse. Si osservi che, all’interno del testo, talvolta il copista dimostra di aver calcolato per eccesso (ad es. a c. 53ra) o per difetto (ad es. a c. 45rb) lo spazio necessario alla rubrica.
La legatura, non originale, è in mezza pelle su piatti di legno; il dorso è in cuoio. Sul dorso troviamo incollato un cartiglio rettangolare parzialmente deteriorato, dove è possibile leggere Pistol[e] | di | [S]eneca. Le cc. nella parte della legatura sono rinforzate da strisce di pergamena di riuso. Sul contropiatto anteriore, in alto a sx, troviamo scritto in inchiostro CXXX, mentre più in basso, a destra, Panc. 78, antico numero della striscia che nel 1862 Atto Vannucci fece inserire in ogni volume proveniente dalla raccolta Panciatichi. A c. Ir leggiamo: Pistole di | Seneca, mentre a c. 1rb vediamo incollato l’ex libris della Biblioteca dei Panciatichi (con segnatura IV. 21), apposto tra il 1720 e il 1755 da Anton Maria Biscioni, che in quegli anni sistemò la raccolta di tale famiglia. Sul contropiatto posteriore leggiamo: Cc. 84 numerate di cui la 1a e l’ultima sono bianche. 1969 M(aura)R(olih).
A c. 2r, in alto, osserviamo una nota di possesso cancellata, sotto la quale leggiamo (con l’aiuto della lampada di Wood) B. V. | Baccii Valori κτῆμα, nota di possesso che torna in fondo a c. 83vb: b. val. κτῆμα. Si osservi che i manoscritti appartenuti a Baccio Valori passarono ai Guicciardini e, poi, ai Panciatichi. Infine si noti che fin dalla prima impressione del Vocabolario della Crusca (1612) questo «testo a penna di Baccio Valori» fu utilizzato per le allegazioni tratte dal volgarizzamento delle epistole morali di Seneca. Il cod. fu visionato per i suoi spogli, adesso conservati a Parma (ms. Pr BP Pal. 68, cc. 100v-105v), anche da Vincenzio Borghini e fu richiesto nel 1591 da Francesco Bonciani, esecutore testamentario del Borghini, in vista di un’edizione a stampa del testo (mai fatta), cui si erano dimostrati interessati i Giunti. Spogli dal Panc. 56 sono presenti anche nel ms. Fi BR 2197, cc. 76vb-90vb; il Salviati parla del codice nei suoi Avvertimenti (Salviati 1584-1586, I, l. II, pp. 112-113).

Contenuto:
  • c. 1ra: tavola non terminata delle rubriche delle pistole di tutto il libro di senecha (si ferma all’inizio della rubrica della XVa epistola). 
  • cc. 2ra-4ra: tavola completa delle rubriche completa delle Epistulae ad Lucilium volgarizzate. Titolo in rosso: Qui chominciano le rubriche delle Epistole di senecha | di tutto il libro uniuersalmente Et comincia qui il | primo libro. Rubrica della prima epistola del primo libro; incipit: Che l’uomo dee rachogliere e ritenere il fuggimento del tempo …; explicit: … e ragione § Possum multa tibi veterum precepta (etc.); rubrica finale: finischono le rubriche (etc.).
  • cc. 4rb-5va: Sette arti liberali di Seneca. Rubrica iniziale: Inchomincia il prolagho del libro delle epistole di | senecha a Lucillo; incipit: De' liberali studi disideri di sapere quello che io sento… ; explicit: … coloro che eziandio questo non ci lasciarono sapere | Sie sano e allegro Am(en)
  • c. 5va-b: vita di Seneca in volgare che fa generalmente da prologo alle Pistole di Seneca in volgare. Rubrica iniziale: Chi fu Senecha; incipit: Senecha fu un sauio huomo discepolo d'uno fi|losofo …; explicit: … Si come nello ori|ginale del detto senecha furono trouate am(en)
  • cc. 6ra-83vb: Pistole di Seneca. Rubrica iniziale: Libro primo delle Epistole di senecha a Lucillo e prima | Che l'uomo dee racchogliere e ritenere il fuggimento del | tempo (et) che quegli non e povero a chui pocha cosa basta | (et) che l'uomo dee il tempo diligintem(en)te guardare il quale si | perde in tre maniere § Ita fac mi Lucilli (etc) Epistola p(rima); incipit: Cosi fa amicho mio Lucillo richouera e raquista te medesimo a te …; explicit: … che i bene aue(n)turati (et) no(n) sono i(n)tra quelli che'l mondo chiama beati; rubrica finale: finito il libro delle epistole disenecha deo gra(tia)s am(en) amen
  • c. 83rb-vb: volgarizzamento dell’epistolario apocrifo di Seneca e san Paolo con alcune note a margine (talvolta rifilate), preceduto dal volgarizzamento della breve biografia senechiana scritta da san Girolamo (De viris illustribus, XII) a c. 83rb (rubrica iniziale: Nelnome del n(ost)ro Signore (ihesu) (christo) sa(n)to geronimo scriue di Senecha | nel chattalago desanti; incipit: Bucio [sic] anneo Senacha di chordoua discepolo della setta delli sto|ici …) e seguito dal volgarizzamento dell’epitaffio sulla tomba di Seneca (SEN., Epigr. 71) a c. 83vb (rubrica iniziale: comincia [parole biffate] la soprascritta della sepultura di senecha; incipit: Cura faticha merito honori riceuuti p(er) guiderdone …; explicit: … togli il corpo ne' solen(n)i sassi pero che ll'anima al | cielo l'ossa re(n)diamo a tte; rubrica finale: deo gratias amen amen amen). Rubrica iniziale: Lettere di senecha maestro di nerone a paolo ap(osto)lo (et) di paulo a Senecha; incipit: Senecha a paulo salute o paulo io credo che a te fu detto q(ue)llo …; explicit: … affrettantesi q(ui)ndi a dio Sia sano Se|necha charissimo a nnoi; rubrica finale: qui finiscono le epistole di paulo a sene|cha (et)disenecha a paulo.
Bibliografia essenziale: Morpurgo-Papa-Maracchi Biagiarelli 1887-1962, prefazione all'intero volume di B. Maracchi Biagiarelli, pp. VII-XXIII (per la storia del fondo) e pp. 110-111 del fasc. 2, curato da P. Papa (per la descrizione del codice); Baglio 1999, pp. 49-52 n° 18; Belloni-Drusi 2002, pp. 242-244 (scheda di M. Baglio), Stanchina 2005, vol. II, pp. 749-753.
 
© Copyright: Cristiano Lorenzi Biondi 2013 

Localizzazione: cc. 4rb-83vb
Rubrica: Libro primo delle Epistole di senecha a Lucillo e prima Che l'uomo dee racchogliere e ritenere il fuggimento del tempo (et) che quegli non e povero a chui pocha cosa basta (et) che l'uomo dee il tempo diligintem(en)te guardare il quale si | perde in tre maniere § Ita fac mi Lucilli (etc) Epistola p(rima)
Incipit prologo: De' liberali studi disideri di sapere quello che io sento (per dichiarazione delle rubrica, il prologo del volgarizzamento è il libretto sulle Sette arti liberali, vd. descrizione)
Incipit: Cosi fa amicho mio Lucillo richouera e raquista te medesimo a te
Explicit: finito il libro delle epistole di senecha deo gra(tia)s am(en) amen


Ms. esaminato direttamente in data


24. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1541 = Fi BR 1541

Datazione: sec. XV
Descrizione: Il primo fasc. di questo cod. è da recuperare alle cc. 233-242 di Fi BR 2127.


Ms. non esaminato direttamente


25. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1560 = Fi BR 1560

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


26. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1640 = Fi BR 1640

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


27. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1654 = Fi BR 1654

Datazione: sec. XIV fine/XV inizio
Descrizione: Cartaceo, mm 294 x 221; filigrane: tre monti cerchiati sormontati da una croce (Briquet 11859, Genova 1399); corno (non rintracciamo la forma esatta nei repertori). Cc. I (originale, non numerata e solidale alla carta incollata al contropiatto anteriore), 133 (+ l’antica ultima carta incollata al contropiatto posteriore); bianche le cc. 113 e 129-133.
Cartulazione: numerazione antica 1-134 in inchiostro bruno (l’ultima carta, numerata 134 e bianca, è stata incollata al contropiatto posteriore), posta nell’angolo sup. dx del recto di ogni carta; numerazione moderna a macchina 1-133 (che seguiamo), posta nell’ang. inf. dx del recto di ogni carta.
Fascicolazione: I-VII12, VIII14, IX-XI12 (la consistenza dell’ultima fasc. è regolare, se si considera che l’ultima carta è stata incollata al contropiatto posteriore); oltre a porre regolarmente i richiami nel marg. inf. del verso dell’ultima carta di ogni fascicolo, il copista numera i fascicoli al centro del marg. sup. del recto della prima carta di ogni fasc. con numeri arabi.
Il cod. è scritto a tutta pagina in una bastarda di base mercantesca che possiamo tranquillamente ricondurre a quella di Piero di Niccolò di Forese; inoltre da c. 1r a c. 42r sono spesso presenti sottolineature e annotazioni marginali di natura lessicale di una mano cinque-seicentesca. 
Il codice è rubricato e presenta iniziali maggiori rosse alte solitamente 3-4 ll. di scrittura (talvolta il copista si dimentica però di esemplarle, come accade ad es. a c. 88v, dove rimane solo la letterina guida); le epistole di Seneca volgarizzate sono introdotte dalla rubrica solo fino alla lettera 110 (incipit: Quello che ttu mi domandj); da quest’ultima in poi rimangono tra lettera e lettera degli spazi bianchi.
La rigatura, a piombo, è tracciata solo per le giustificazioni orizzontali e verticali. Lo specchio di scrittura misura mm 184 x 120; il numero delle ll. di scrittura per facciata può variare da 22 a 26.
La legatura, non originale, è in cartone ricoperto da pergamena; sul dorso troviamo scritto: SENECA | Epistole | (c-cxxiiij) | e della | Provvidenza | di Dio | SEC. XV. A c. Ir è presente, al centro, un indice parziale del codice e, nell’ang. sup. dx. l’attuale segnatura del cod. (1654), scritta a macchina, e, immediatamente sotto, in inchiostro bruno, il n° 752. Nel margine superiore di c. 1r la mano cinque-seicentesca scrive: Alcune pistole di Seneca a Lucillo. Sulla carta incollata al contropiatto posteriore, al centro, troviamo scritto: Carte 133 nuov. numerate.

Contenuto:

  • cc. 1r-112v: volgarizzamento delle Pistole di Seneca incompleto (ep. 100-124, cfr. Fi BNC II I 26). Rubrica: Fabianj papirij Libros (etc.), incipit: Tu mi scriuj chomai grande | desiderio Lecto i librj da fa|biano ..., explicit: ... che il [sic] bene aduenturati sono tramalaurosi | Cioe q(u)ellj che 'l mondo chiama beati, rubrica d’explicit: Finite sono le pistole di senecha | ad Lucillo deo gratias Amen | Chine lectore p(r)ieghi iddio p(er) | lo scrittore deo gratias
  • cc. 114r-128v: Trattato della Provvidenza di Dio. Rubrica iniziale: Questo e uno libro che fece | Senecha che ssi chiama de | p(r)udenzia dey; incipit: Domandasti da me lucillo p(er)che | se 'l mo(n)do p(er) prouedenza e retto | moltj malj; explicit: temete chosi lungho chosa | che e chosi tosto deo gratias; rubrica finale: Finito il libro che fece Senecha | il q(u)ale si chiama de p(r)udenzia | dey deo gratias Amen | Chine Lettore p(r)ieghi idio pe|r lo scrittore.
Bibliografia essenziale: Baglio 1999, pp. 58-60 n°9; Inventario e stima 1810, p. 37; Morpurgo 1900, p. 607.
 
© Copyright: Cristiano Lorenzi Biondi 2013
 

Rubrica: Fabianj papirij Libros (etc.) (il volgarizzamento è incompleto, comprende soltanto le epistole 100-124)
Incipit: Tu mi scriuj chomai grande desiderio Lecto i librj da fabiano
Explicit: che il [sic] bene aduenturati sono tramalaurosi Cioe q(u)ellj che 'l mondo chiama beati


Ms. esaminato direttamente in data


28. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1691 = Fi BR 1691

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


29. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 2197 = Fi BR 2197

Datazione: sec. XVI
Descrizione: Cfr. Stanchina 2005.


Ms. non esaminato direttamente


30. Firenze, Collezione privata, giā di proprietā di A. Castellani = Fi Coll. priv. Castellani

Datazione: sec. XIV inizio
Descrizione:

Per la segnalazione cfr. Castellani 1990, p. 105 n. 8.




Ms. non esaminato direttamente


31. Genova, Biblioteca Civica Berio, IX I 16 = Ge BC IX I 16

Datazione: sec. XVI


Ms. non esaminato direttamente


32. Localitā sconosciuta, Collezione privata, Archivio Ruccellai, Zibaldone Quaresimale = Coll. priv. Archivio Ruccellai, Zibaldone Quaresimale

Datazione: sec. XV/XVI


Ms. non esaminato direttamente


33. Madrid (Spagna), Biblioteca Nacional de Espaņa, Reservados, 7 = Madrid BNE Reservados 7

Datazione: sec. XIV


Ms. non esaminato direttamente


34. Napoli, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, XIII C 68 = Na BN XIII C 68

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


35. Napoli, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, XIV A 37 = Na BN XIV A 37

Datazione: sec. XIV


Ms. non esaminato direttamente


36. Parma, Biblioteca Palatina, Palatino, 68 = Pr BP Pal. 68

Datazione: sec. XVI fine
Descrizione: Cart., mm 290 × 220, cc. I-VII, 201, I-VIII'. Scrittura umanistica corsiva attribuibile a uno scriba dell'atelier di Vincenzio Borghini. Descrizione sulla base di Bertin 2007a, p. 16.


Ms. non esaminato direttamente


37. Prato, Biblioteca Roncioniana, Q VIII 11 = Po BR Q VIII 11

Datazione: sec. XV metā
Descrizione: Cart., cc. I, 209, I', mm 360 х 230; una sola mano, in umanistica corsiva. Vd. Seneca: una vicenda testuale, pp. 399-400.
Incipit prologo: Seneca fu uno savio huomo discepolo d'uno phylosafo
Incipit: Così fa amico mio Lucillo ricovera et racquista te medesimo ad te


Ms. non esaminato direttamente


38. Roma, Biblioteca Angelica, 2465 = Rm BA 2465

Datazione: sec. XV inizio


Ms. non esaminato direttamente


39. Roma, Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Rossi, 44 D 10 (Rossi 32) = Rm BANLC 44 D 10 (Rossi 32)

Datazione: 1373


Ms. non esaminato direttamente


40. Rovigo, Biblioteca dell'Accademia dei Concordi, 39 = Ro BAC 39

Datazione: sec. XIV metā
Descrizione:

Membr., cc. IV, 149, III'; una sola mano, in cancelleresca. Vd. Seneca: una vicenda testuale, pp. 248-249.




Ms. non esaminato direttamente


41. Sevilla (Spagna), Biblioteca Capitular y Colombina, 81-6-6 = Sevilla BCC 81-6-6

Datazione: sec. XIV


Ms. non esaminato direttamente


42. Udine (?), cod. non identificabile, giā della Biblioteca dei Bernabiti, giā del Regio Liceo di Udine, giā di proprietā di E. Cicogna = Ud Non identificato

Datazione: sec. XV/XVI


Ms. non esaminato direttamente


43. Venezia, Biblioteca d'arte del Civico Museo Correr, Cicogna, 1933 = Ve BCMC Cicogna 1933

Datazione: sec. XIV


Ms. non esaminato direttamente


44. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Italiano, II 21 (4859) = Ve BNM It. II 21 (4859)

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


45. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Italiano, II 161 = Ve BNM It. II 161

Datazione: sec. XIV


Ms. non esaminato direttamente


46. Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Italiano, X 37 (6530) = Ve BNM It. X 37 (6530)

Datazione: sec. XIV


Ms. non esaminato direttamente


47. Wellesley (Massachussets) (Stati Uniti D'America), College Library, P 702 = Wellesley WCL P 702

Datazione: sec. XV


Ms. non esaminato direttamente


48. Windsor (Regno Unito), Eton College Library, 136 = Windsor ECL 136

Datazione: sec. XIV/XV


Ms. non esaminato direttamente


Indice della scheda


Storia della tradizione
Il volgarizzamento toscano delle Epistole di Seneca fu portato a compimento prima del 1325, anno di morte del ricco mercante fiorentino Riccardo Petri (o Filipetri), committente della traduzione (la sua data di morte è indicata per la prima volta in vari appunti da Borghini, pur senza mai rivelare la fonte precisa della notizia, ed è stata poi accolta nei testi a stampa successivi: cfr. Baglio 2004, pp. 195-197). Il termine post quem è invece il triennio 1308-1310, presumibile periodo di composizione della traduzione francese delle Epistulae eseguita per volere di Bartolomeo di Siginulfo, da cui il volgarizzamento fiorentino dipende in modo esclusivo (per il legame con la fonte francese vd. da ultimo Eusebi 1970 [2005], che smentisce definitivamente l'ipotesi di una derivazione dal latino, a suo tempo proposta da Manicardi 1906).
Del volgarizzamento - dal Mehus attribuito, ma senza reale fondamento (cfr. Bellomo 1980, p. 374), ad Andrea Lancia - sono noti i seguenti testimoni, segnalati da Baglio 2000, pp. 119-120 n. 93: CV BAV Barb. lat. 4027, CV BAV Barb. lat. 4118, CV BAV Barb. lat. 4119 (epistole 45-51 e 99-124), CV BAV Barb. lat. 6799, *Fi BML 76.58, *Fi BML 76.59, Fi BML 76.60, *Fi BML 76.62 (epistole 1-66), *Fi BML 76.80, *Fi BML 90 inf. 51, Fi BML Ashb. 489, Fi BML Ashb. 490, *Fi BNC II I 26 (epistole 100-124), *Fi BNC II I 73, *Fi BNC II I 74, *Fi BNC II I 102, *Fi BNC II I 116, *Fi BNC II I 168, *Fi BNC II III 195, *Fi BNC II III 326, *Fi BNC Panc. 56, *Fi BNC Pal. 521, *Fi BR 1541 (il primo fasc. del cod. è alle cc. 233-242 di Fi BR 2127), *Fi BR 1560, Fi BR 1640, *Fi BR 1654 (epistole 100-124), Fi BR 1691, Ge BC IX I 16, Po BR Q VIII 11, *Madrid BN Reservados 7, *Na BN XIII C 68, *Na BN XIV A 37, Rm BA 2465Rm BANLC 32, Ro BAC 39, *Ve BNM It. II 21, *Ve BNM It. X 37, Ve BCMC Cicogna 1933, Windsor ECL 136, Fi Coll. priv. Castellani (cfr. Castellani 1990, p. 105 n. 8), Coll. priv. Archivio Ruccellai, Zibaldone Quaresimale. A essi va aggiunta una manciata di codici contenenti solo spogli o una limitata scelta di epistole: Fi BNC Magl. VII 951, Fi BR 2197, Pr BP Pal. 68, Sevilla BCC 81-6-6, Ve BNM It. II 161 e Wellesley WCL P 702.
L'unico studio più approfondito sulla tradizione del volgarizzamento si deve a Eusebi 1970 [2005], che tuttavia prende in esame solo una ventina di codici (quelli preceduti da asterisco nell'elenco fornito in precedenza). Dalla sua ricognizione, fondata sulla collazione sistematica di quattro episole (nn. 38, 58, 62 e 114), emerge in modo piuttosto netto la complessa stratigrafia, tutta trecentesca, del testo: una prima versione (testo I), molto fedele al francese (sia linguisticamente che testualmente, conservando ad esempio le stesse lacune della traduzione d'Oltralpe), è tràdita, tra i codici considerati da Eusebi, dai soli Fi BML 76.59, Fi BML 76.80 e Na BN XIII C 68 (oltre che, per un breve stralcio nell'epistola 62, da Fi BNC II I 102). Da tale traduzione un successivo rimaneggiatore sarebbe intervenuto in un secondo momento (testo II) alterando in vari punti la lezione con il ricorso talvolta al testo latino per correggere gli errori o sanare le lacune della fonte francese, e aggiungendo in apertura la traduzione (sempre dal latino) dell'epistola 88, assente in origine (nel primo volgarizzamento per supplire è infatti divisa in due l'epistola 89): si tratta della versione più diffusa, testimoniata, secondo Eusebi, da Fi BNC Panc. 56, Fi BNC Pal. 521, Fi BNC II I 26, Fi BNC II I 73, Fi BNC II I 74, Fi BNC II I 102, Fi BNC II I 168, Fi BNC II III 195, Fi BML 76.62, Fi BML 90 inf. 51, Fi BR 1541Fi BR 1560, Fi BR 1654, Madrid BNE Reservados 7, Na BN XIV A 37, Ve BNM It. II 21, Ve BNM It. X 37 (e a questa versione appartengono senza dubbio Ve BCMC Cicogna 1933 e il sontuoso testimone Ro BAC 39, secondo quanto affermano nelle premesse alle rispettive edizioni Cicogna 1820-1833 e De Vit 1847, e probabilmente anche Po BR Q VIII 11, «unito da strettissima, sia codicologica che filologica» con Fi BNC II I 73 [Seneca: una vicenda testuale, p. 400]). Infine, una terza e ancor più tarda revisione (testo III), basata a sua volta sulla seconda, con ulteriori interventi di rimaneggiamento, anche vistosi (tra cui l'eliminazione di alcuni dei francesismi più scoperti) è conservata da Fi BML 76.58, testimone utilizzato da Bottari 1717 per la sua edizione integrale del volgarizzamento (il cod. era creduto del 1312 da Bottari e ancora da Eusebi 1970 [2005] sulla base di un computo cronologico presente a c. 98, ma risale almeno alla metà del secolo: cfr. Castellani 1990, p. 105 n. 11, Seneca: una vicenda testuale, p. 246, e Baglio 2004, p. 192, che rinvia a Gentili 1997, pp. 110-111 n. 21 per altre proposte di datazione analoga). Del testo III, comunque, pare latore anche Fi BML Ashb. 490, stando alle indicazioni ricavabili in Seneca: una vicenda testuale, p. 251.
Bottari, peraltro, riteneva che la redazione di Fi BML 76.58 e quella del cod. cosiddetto "Guicciardini" (vale a dire Fi BNC Panc. 56, latore del testo II) fossero traduzioni indipendenti e risalissero a due autori diversi (non conoscerva, invece, come d'altronde nessuno fino a Eusebi 1970 [2005], il testo primigenio I). Ma già Vincenzo Borghini, che probabilmente possedette proprio Fi BML 76.58 (cfr. Belloni 2000, pp. 501-507), aveva sostenuto che questo costituisse piuttosto un rimaneggiamento posteriore e non un nuovo volgarizzamento (cfr. in proposito Baglio 2004; e per un quadro generale dei diversi pareri sui rapporti tra testo II e III tra Cinquecento e Ottocento cfr. anche Seneca: una vicenda testuale, pp. 246-247, pur con imprecisioni nell'interpretazione dei dati).
Esistono infine alcuni testimoni che sembrano combinare i tre testi, e che potrebbero rappresentare a loro volta stadi intermedi di rimaneggiamento: in particolare, Eusebi 1970 [2005], pp. 132 e 144 sottolineava il comportamento di Fi BML 76.60, che combina i testi II e III, e dei codd. Fi BNC II I 116 e Fi BNC II III 326, che abbinano i testi I e II, esibendo per di più alcune lezioni della versione I maggiormente vicine al francese, fatto che lascia supporre l'esistenza a monte di un'ulteriore redazione primitiva perduta. D'altro canto, non è affatto escluso che nell'ampia messe di testimoni trascurati nella recensio di Eusebi se ne possano rintracciare altri frutto di contaminazioni analoghe. Discrimine per una possibile catalogazione dei vari livelli redazionali dovrà necessariamente essere da un lato la maggior o minore aderenza al volgarizzamento francese, e dall'altro la presenza di interventi correttori basati sul testo latino.


© Copyright: Cristiano Lorenzi 2012
La scheda è stata pubblicata il 02-08-2012; la data in alto si riferisce esclusivamente all'ultimo aggiornamento. 

Indice della scheda


Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Baglio 1999 = Marco Baglio, Per l’edizione del volgarizzamento trecentesco delle Epistulae Morales ad Lucilium di Seneca, tesi di dottorato discussa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel gennaio 1999 (tutor: prof. G. Frasso).
Edizione parziale del testo I (epistole 1-15).

Bottari 1717 = Volgarizzamento delle pistole di Seneca e del Trattato della Provvidenza di Dio, [a cura di Giovanni Bottari], Firenze, Gaetano Tartini e Santi Franchi, 1717.
Edizione completa tratta da Fi BML 76.58 (testo III). Ristampe Palermo, Assenzio, 1817; Brescia, Foresti e Cristiani, 1822; Milano, Silvestri, 1852 (cfr. Zambrini 1884, coll. 926-927).

Lorenzi Biondi 2014 = Le Pistole di Seneca secondo il ms. Panciatichiano 56. Edizione interna a uso del Dizionario dei Volgarizzamenti, a cura di Cristiano Lorenzi Biondi, Firenze, Opera del Vocabolario Italiano, 2014.
Edizione completa tratta da Fi BNC Panc. 56 (testo II).

Altre edizioni
Cicogna 1820-1833 = Volgarizzamento delle tre prime Pistole di Seneca, [a cura di Emanuele Cicogna], Venezia, Picotti, 1820; Volgarizzamento della IV, V, VI, VII pistola di Seneca, Venezia, Stamperia Armena, 1822; Volgarizzamento di alcune pistole di Seneca di quelle pubblicate negli anni MDCCCXX-MDCCCXXII, Venezia, Picotti, 1824; Volgarizzamento della XIX, XX, XXI pistola di Seneca in continuazione di quelle pubblicate MDCCCXXII-XXIV, Venezia, Alvisopoli, 1826; Volgarizzamento della XXII e XXIII pistola di Seneca in continuazione di quelle pubblicate negli anni MDCCCXX-XXII-XXIV-XXVI, Venezia, Picotti, 1826; Volgarizzamento della XXIV e XXV pistola di Seneca in continuazione di qulle pubblicate negli anni MDCCCXX-XXII-XXIV-XXVI, Portogruaro, Tipografia Bettoni e figli, 1831; Volgarizzamento della XXVI e XXVII pistola di Seneca in continuazione di quelle pubblicate negli anni MDCCCXX-XXII-XXIV-XXVI-XXXI, Venezia, Picotti, 1831; Volgarizzamento della XXVIII-XXIX-XXX pistola di Seneca in continuazione di quelle pubblicate negli anni MDCCCXX-XXII-XXIV-XXVI-XXXI, Udine, Tipografia di Liberale Vendrame, 1833.
Edizione delle epistole 1-30 fondata sul cod. non identificabile all'epoca di proprietà di E. Cicogna, collazionato con Ve BNM It. II 21 e Ve BNM It. X 37 (testo II).

De Vit 1847 = Volharizzamento [sic] di un [sic] epistola di Seneca tratto da un codice ms. della Concordiana di Rovigo, [a cura di Vincenzo De Vit], Rovigo, I.R. Stabilim. Privil. di Antonio Minelli, 1847.
Edizione dell'epistola 36 fondata su Ro BAC 39 (testo II).

Ferrato 1865 = Alcune delle epistole di Seneca citate dagli Accademici, ora ripubblicate sopra altro codice dal prof. Pietro Ferrato, Padova, coi tipi del Seminario, 1865.
Edizione delle epistole 31-35 e 37-38 fondata su Ro BAC 39 (testo II).

Bibliografia filologica
Eusebi 1970 [2005] = Mario Eusebi, La più antica traduzione francese delle «Lettere morali» di Seneca e i suoi derivati, in «Romania», 91 (1970), pp. 1-47; ora in Id., Saggi di filologia romanza, a cura di Eugenio Burgio, Firenze, Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, 2005, pp. 115-157, da cui si cita.

Lorenzi Biondi 2015b = C. Lorenzi Biondi, Collazione tra redazioni. Esempi dalle «Pistole di Seneca» volgari, in «Studi di filologia italiana», 73 (2015), pp. 99-203

Altra bibliografia
Baglio 2000 = Marco Baglio, Seneca e le "ingannese lusinghe" di Nerone: Zanobi da Strada e la fortuna latina e volgare di Tacito, Annales XIV 52-56, in «Studi petrarcheschi», XIII (2000), pp. 81-149.

Baglio 2004 = Marco Baglio, Nel laboratorio del Borghini filologo. I volgarizzamenti trecenteschi delle «Epistulae» di Seneca, in «Filologia italiana», I (2004), pp. 187-211.

Baglio 2010 = Marco Baglio, «Parla secondo l'oppinione de' pagani»: chiose trecentesche al Seneca volgare, in «Italia medioevale e umanistica», LI (2010) [ma 2012], pp. 31-95.
Segnala la presenza in dieci codici del volgarizzamento di un nucleo di brevi chiose al testo, ancora trecentesche.

Bellomo 1980 = Saverio Bellomo, Primi appunti sull'«Ottimo commento» dantesco. I. Andrea Lancia «ottimo» commentatore trecentesco della «Commedia», in «Giornale storico della letteratura italiana» CLVII (1980), pp. 369-382.

Belloni 2000 = Gino Belloni, Agosto-settembre 1580: libri per San Lorenzo dalla biblioteca del Borghini, in Studi vari di lingua e letteratura italiana in onore di Giuseppe Velli, Milano, Cisalpino, 2000, 2 voll., vol. I, pp. 479-510.

Castellani 1990 = Arrigo Castellani, «Lo è», in «Studi linguistici italiani», XVI (1990), pp. 103-112.

Gentili 1997 = Sonia Gentili, «Cerberus quasi kreoboros»: iscoia/ingoia in Inf. VI, 18, in «Cultura neolatina», LVII (1997), pp. 103-146.

Manicardi 1906 = Luigi Manicardi, Di un antico volgarizzamento inedito delle «Epistole morali» di Seneca, in «Zeitschrift für Romanische Philologie», XXX (1906), pp. 53-70.

Enciclopedie, repertori e cataloghi
Seneca: una vicenda testuale = Seneca: una vicenda testuale. Mostra di manscritti ed edizioni, Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, 2 aprile-2 luglio 2004, a cura di Teresa De Robertis e Gianvito Resta, Firenze, Mandragora, 2004.
Contiene alle pp. 246-255 e 399-400 schede dettagliate dei seguenti codici: Fi BML 76.58 (a cura di I.G. Rao), Ro BAC 39 (a cura di S. Legnaro e F. Toniolo), Fi BML 76.60 (a cura di I.G. Rao), Fi BML Ashb. 490 (a cura di I.G. Rao), Fi BML 76.80 (a cura di I.G. Rao), Fi BML 90 inf. 51 (a cura di I.G. Rao), Fi BNC II I 116 (a cura di S. Bertelli) e Po BR Q VIII 11 (a cura di S. Bianchi).

Indice della scheda